martedì 31 gennaio 2012

QUALCUNO LI HA VISTI?


Vi ricordate l'articolo del settimanale il Giorno, quando annunciava le primarie canegratesi tra Sinistra Ecologia e Libertà e Partito Democratico con ben quattro candidati alla poltrona di primo cittadino?
Che fine hanno fatto due di questi, visto che per magia o illusionismo, improvvisamente, sono diventati due? I cittadini hanno diritto ad una risposta all'arcano e poi molti cominciano ad essere preoccupati per loro. Non gli sarà mica capitato qualcosa di grave?
A testimonianza di quanto asserito riportiamo interamente l'articolo già pubblicato dalla nostra Associazione.

Tutti tranquilli, perfettamente in linea con l'atteggiamento che ha caratterizzato questa amministrazione e le amministrazioni precedenti, tutto si affossa o si mistifica in virtù di nobili intenti che non sono dati a sapere alla piccola plebe, cioè noi. Sicuramente la scusa é presto trovata; si tratta di uno sbaglio dei giornalisti che hanno travisato le idee e gli intenti visto che i fatti sono solo una chimera per un elettorato troppo distratto. Ma non andavano dicendo che il precedente Presidente del Consiglio era una persona poco seria? E adesso cosa dovremo pensare di questi quattro signori della politica nostrana, diventati per magia solo due? Inutile rivolgersi a Chi l'ha Visto credo che non sia una grave perdita per i canegratesi, in attesa continueremo a cercare il nuovo a Canegrate, quel nuovo che da troppo tempo manca. Siamo sulla buona strada e soprattutto molto fiduciosi per Canegrate e per i canegratesi.

S.R.O.



lunedì 30 gennaio 2012

Chi é Caino e chi Abele?

Tra non molto, a Canegrate, andremo a votare per eleggere il nuovo Sindaco e come promesso abbiamo iniziato la nostra campagna informativa per i naviganti del blog credendo di fare cosa gradita. Capire la politica nazionale é roba da pazzi, ma anche a Canegrate non é tutto molto chiaro. Cominceremo con l’analizzare i due schieramenti che si fronteggiano alle primarie, SEL e PD. Apparentemente sembra tutto rientrare nei canoni della democrazia americana, ma in realtà è un vero assalto, senza esclusione di colpi, alla poltrona di Sindaco. Le sciabolate, al Sindaco uscente Valter Cassani, non sono tardate ad arrivare e guarda a caso arrivano dal fraterno alleato SEL, compagno di tante merende in questi cinque anni di governo. Sorge spontanea porre una domanda; perché esporre il proprio leader alla mercé dei franchi tiratori delle primarie? A ragion di logica un Sindaco uscente, se ha ben governato, non si costringe a sottoporsi al giudizio delle primarie, si riconferma e basta, in caso contrario é come ammettere, pubblicamente, di aver lavorato male in questi cinque anni. Se non ricordiamo male,  PD e SEL non erano tutti un'anima ed un corpo (ex comunisti - ex democristiani - comunisti) tanto da non poterli più identificare se non da memoria storica. Sembravano sfornati in serie, stessi intenti e stesso programma, tanto da riuscire a convincere parte della scialba opposizone a tifare per loro, se non a passare con loro, come in realtà é avvenuto.  Mamma mia c'è di che farsi girare la testa, non si capisce più nulla, ma una cosa é certa il Sindaco uscente é stato giudicato dagli stessi alleati incapace, non di intendere o di volere, ma di condurre il Comune. Viene  spontaneo domandare ai signori di SEL; in questi cinque anni avete fatto e sopratutto disfatto, avete mangiato e bevuto le stesse pietanze, sulla stessa tavola e con le stesse posate, perché adesso  mettete in discussione il vostro ben amato leader, Valter Cassani? Cosa ha fatto di così grave da non voler informare i cittadini? Ma non era l'uomo del bilancio partecipativo interamente pagato con i soldi dei cittadini  canegratesi e costato  ben oltre 150.00,00 euro? Beh il costo del bilancio partecipativo è solo uno dei tanti piccoli particolari che i canegratesi hanno finanziato di tasca propria. Torniamo alle sacre alleanze, stavano dicendo che in molti del PD non hanno visto di buon occhio i vostri diversivi politici, ma per amore della P….. vi hanno concesso questo ed altro e voi li ripagate mettendo in ridicolo la figura uscente del Sindaco Valter Cassani, l’unico pilastro rimasto in forza al PD canegratese. E no, non si fa così, le regole non erano queste e le regole vanno rispettate. Comunque lo spettacolo deve continuare e come bravi attori, oggi è così e domani si vedrà. Noi dal nostro piccolo angolino, ci sentiamo in obbligo di informare i naviganti del Blog, di tenervi ben in vista perché vige il detto; se li conosci li eviti. Diciamocela tutta, il vostro passato é ricco di splendidi esempi di cattiva coerenza e ci rivolgiamo alla sinistra radicale. Per ben due volte avete consegnato il nostro paese in mano al Pulcinella italiano, per poi lamentarvi subito dopo per quello che é successo in questi anni. Siete dei fenomeni, prima consegnate l'agnello al lupo e poi vi lamentate dell'opera del lupo. Se proprio vi é difficile tenere un comportamento lineare e sobrio, vi consigliamo di ricordarvi di un altro detto comune a tutte le famiglie italiane; non sputare mai nel piatto dove avete mangiato pietanze calde e succulenti, non é rispettoso. La riconoscenza é un valore contemplato anche in diritto pubblico, ma evidentemente il lupo perde il pelo ma non il vizio e anche a Canegrate il DNA non mente.

A questo punto scopriamo chi é il contendete alle primarie del Sindaco uscente. Ma certo non poteva essere che lui, Roberto Colombo, il fenomeno, l'uomo che ha vissuto, benissimo, per anni all'ombra della politica e di politica. Qualche sortita ufficiale l'ha fatta, ma ahimé sono state tutte molto infelici, meglio rimanere allineato e coperto in attesa di tempi migliori. Saranno forse questi i tempi migliori? Evidentemente, a suo insindacabile giudizio, pare proprio di sì, staremo a vedere.

Non possiamo lasciarvi se non dopo avervi raccontato un episodio molto significativo per poter cominciare a capire chi sono realmente i personaggi che vorrebbero governarci, iniziando a raccontare un fatto che ci ha visti testimoni. Durante il Consiglio Comunale, aperto, sui rincari delle bollette dell'acqua, ci fu uno scambio di pareri, non troppo amichevole, tra il Roberto Colombo ed il Consigliere Mori Roberto e dobbiamo confessarvi che tanta maleducazione non ce la saremmo aspettata da colui che vorrebbe ricoprire la carica di Sindaco del nostro Comune. Stiamo parlando di Roberto Colombo il fenomeno della trasparenza e democrazia. Prima di allora ci eravamo fatti un'opinione sull'uomo, oggi dopo averlo sentito dare il meglio di se, insultando e oltraggiando il Consigliere Mori nel pieno del suo mandato ed in Consiglio Comunale, ne abbiamo un'altra e come potrete capire non é sicuramente delle migliori. Lo so che vorreste sapere esattamente cosa é successo e vi confessiamo che lo saremmo anche noi, ma a suo tempo sveleremo, nel dettaglio, questo episodio e vi possiamo garantire che non mancheremo di originalità, promesso.

Lo sapete che la nostra curiosità non ha limiti e per questo abbiamo sbirciato nel sito di Colombo Sindaco per trovare nuove idee e contenuti da fare nostri. Che delusione, nulla di nuovo. Dai primi approcci una noia mortale, le solite foto con il fenomeno proiettato nel futuro sia con lo sguardo che nella postura, le solite frasi di rito e le scontate medaglie appese sul petto " responsabile di....., titolare di......, esperienza in........" che strazio non se ne può più di questi eroi mancati di cui nessuno sente il bisogno, materiale, di immolarli per il bene comune. Sbirciando meglio abbiamo trovato traccia dell'accaduto in Consiglio Comunale, tra il fenomeno ed il Consigliere Mori. Dopo aver letto e riletto il trattato non abbiamo scorto gli insulti pronunciati dal fenomeno nei confronti del Mori. A questo punto, un buon padre avrebbe preso il Colombo sgridandolo; quando si cerca di sputtanare un tuo simile devi essere cosciente che devi riportare tutta la verità, anche quella che potrebbe farti molto male, in caso contrario taci che è meglio. Tornando alle primarie, a noi pare che manchino alcuni, determinanti, tasselli per dare inizio al confronto democratico del centro sinistra, ma in compenso se ne é aggiunto uno che é di un'altro puzzle, quello dei socialisti capitanati dallo storico Spirito Vito. Ma se non ricordiamo male non era a capo del centro destra da almeno 15 anni? Si é proprio lui il perenne mancato Sindaco del centro destra. Ma allora cosa fa con il centro sinistra e per di più alle primarie? Sembra proprio che il mondo giri alla rovescia, ma non spaventatevi, nel cammino di queste amministrative vi sveleremo tutti i retroscena della politica canegrate senza veli ed insieme costruiremo il vostro puzzle. Rimane ancora un'altra domanda che non ha avuto ancora una risposta; perché Italia dei Valori non ha partecipato alle primarie visto che é attiva sul territorio da almeno 8 anni? Cosa é successo? Sicuramente qualche ragione si può scorgere, da quanto riportato nelle righe sopra esposte, ma siamo sicuri che c'é molto di più. Non tarderemo a chiederlo direttamente al responsabile cittadino Roberto Mori, persona estremamente seria e insensibile alle scintillanti promesse del potere dimostrandolo con i fatti e poi ha collaborato con il nostro blog senza chiedere mai nulla in cambio e sopratutto in tempi non sospetti. Cari amici é venuto il momento di salutarci nella speranza che continuiate a seguirci in tanti perché la politica é il più grosso giallo che l'uomo abbia mai scritto e tutti noi, volendo, possiamo essere gli autori. Un saluto



Sulle Rive dell'Olona



mercoledì 25 gennaio 2012

UN SACCO DI RISATE

Il Carnevale a Canegrate sembra essere già iniziato. Il Carnevale delle primarie ha preso forma e le sue maschere hanno cominciato ricalcare le vie cittadine in cerca di consensi ed applausi. Tutti noi conosciamo: Pantalone, Arlecchino, Pulcinella, Brighella, Balanzone e le tante comparse in attesa che arrivi il loro turno. Quanta allegria riescono a comunicare, se non fosse per la crisi che ci assilla ci faremmo un sacco di risate. Sono li cercando di farci divertire con le loro allegoriche promesse carnevalesche, sentite e risentite nei decenni, sono sempre molto simpatici anche se poco credibili. Arlecchino servo di sette padroni chi non lo conosce nel suo apparente servilismo. Pulcinella con il carattere poco affidabile. Brighella il suo nome deriva dal verbo brigare che definisce un comportamento rispettoso e spesso in contrasto con Arlecchino ma si rivela però più furbo pronto per fare il padrone. Balanzone ha un linguaggio apparentemente colto ma in realtà insensato, ha sempre la testa tra le nuvole come stesse pensando a cose importantissime. Pantalone piange sempre miseria ed è alla costante ricerca dei bezzi come erano chiamati soldi di quell'epoca é un mercante ricco avaro e pedante i suoi servi patiscono la fame perché la strana abitudine di cacciarli proprio quando il momento di mettersi a tavola. Insomma ci sono proprio tutti e fanno a spalletta per mettersi in mostra come se i canegratesi non li avessero già conosciuti e provati. Possono sbalordirci ancora per qualche mese ma come ogni maschera verrà il tempo di riporle nel cassetto pronte per essere rispolverate all'occorrenza. Per adesso divertiamoci con quello che passa il convento in attesa che arrivi di meglio e il meglio c'é basta saperlo notare senza farsi incantare dalle maschere. Buon Carnevale Canegrate

SULLE RIVE DELL'OLONA












martedì 24 gennaio 2012

L'ultimo saluto a Nicolò

Grazie, grazie di cuore figlio, fratello, amico d'Italia. Tra una lacrima e l'altra io ti ringrazio. Con la tua bicicletta hai donato la tua vita per un mondo migliore. Da lassù ti chiedo di continuare a vegliare come hai fatto fino al quel maledetto giorno quando un balordo, come ve ne sono tanti, ha deciso porre fine alla tua onorabile esistenza, azionando il pedale del simbolo che ossessiona le nostre gioventù e non solo. Quel simbolo che quotidianamente ci uccide e ci rende schiavi di uno stile di vita fatta solo di apparenza.  Grazie per averlo combattuto nonostante tu abbia sempre avuto contro il mondo intero. Grazie per averci protetto nonostante le notevoli difficoltà in cui hai operato per un pugno di soldi tra intemperie e sole. Quando rivedremo i tuoi colleghi in bicicletta ci ricorderemo sempre di te quel bel Vigile Urbano con la sua splendida bicicletta in mezzo al traffico milanese. Grazie Vigile Urbano Nicolò, grazie, grazie, grazie, per essere esistito.

Antonia STRANIERI

martedì 10 gennaio 2012

PENSIONI

Pubblichiamo, interamente, la lettera pervenutaci da Antonio, scusandoci per averla pubblicata in ritardo ma abbiamo avuto seri problemi con la e-mail sullerivedellolona@alice.it
Sulle Rive dell'Olona

Super Pensioni.
Ora che il governo Berlusconi ha dato il colpo miracolistico all’economia, che tutti aspettavano….”il nuovo miracolo”, si ricomincia a parlare di tagli alle pensioni, in particolare alla cancellazione delle pensioni di anzianità, in modo che si possa ridurre il peso di queste sulle casse dello Stato. Le autorità internazionali, come FMI e BCE-UE, premono e premeranno affinché questo problema venga risolto in tempi rapidi. E dalla montagna del ns debito pubblico, 1900,00 Miliardi di Euro, sarà impossibile rispondere picche o peggio fare orecchie da mercante. Allora sommessamente suggerisco la seguente riflessione.

Studiando il ns sistema pensionistico, è evidente quanto segue:
a) non abbiamo un comparto pensioni, ma una giungla pensionistica, dove siamo riusciti a “creare” la pensione per categorie, ruoli, figure in modo particolarissimo: ogni professione ha il suo ente, ogni specializzazione ha le sue particolari strutture per la previdenza. Non siamo raggruppati in operai, impiegati, quadri e dirigenti, no troppo facile. C’è la previdenza per le Telecomunicazioni, per le Ferrovie, per gli Avvocati, per il Parlamento, per Parlamentino Regionali, per Medici. Giornalisti, Ingegneri, Architetti, Rappresentanti, Commercianti, Artigiani. All’interno di queste specializzazioni, ci sono appunto le sotto divisioni in operai, impiegati, quadri e dirigenti.

b) Volutamente ogni specializzazione ha le sue regole, e questo comporta tutta una serie di prestazioni finali, che in alcuni casi hanno portato alla bancarotta alcune casse di questi comparti. Senza dimenticare che nella giungla pensionistica italiana si incontrano leggine, fatte “ad hoc”, per “confezionare” trattamenti particolari, favori, privilegi se non vere e propie regalie.

Allora non sarebbe opportuno regolare tutto in modo lineare e organico ? tagliando prima gli sprechi, tagliando le assurdità ? e le macroscopiche storture. (qui sotto alcuni esempi.)
In Italia, ci sono molti ingegneri, ma alcuni veramente fortunati: in particolare uno che ha lavorato in SIP-TELECOM-TIM, e che ritirandosi ha una clamorosa pensione di 90000,00 Euro al mese. Dato che viene regolarmente pagata, sono sicuro non ci sia niente, ribadisco niente di truffaldino. Detto ciò, possiamo chiederci come sia stato possibile ? queste regole-norme sono giuste ? i contributi versati sono sufficienti per far fronte oggi e domani al conseguente esborso ? e se così non fosse chi paga – pagherà questo esborso ? ( chi avesse interesse a capire come sia stato legalmente possibile, per favore legga il libro “ Sanguisughe” di M. Giordano.) Il punto è: e questa sarebbe una pensione? o privilegio ? Ce ne sono altri di casi come questo, per buona sorte con esborsi di circa 40.000,00 Euro al mese. Ma anche per questi, secondo me valgono le stesse domande sopra riportate: i contributi sono / saranno sufficienti ? in caso contrario chi paga ?
E andiamo alla Regione Sicilia. Dove troviamo un burocrate felice! È proprio il caso di dirlo, in quanto questo signore si gode regolarmente una pensione di circa 41.000,00 Euro / mese! Assolutamente nessun furto, anzi tutto regolare: attraverso una leggina regionale del 2005, che istituì l’Agenzia Siciliana per i rifiuti e l’acqua. Stabilendo che per il direttore, di questo ente, avrebbe maturato tale trattamento. Che successe ? forse risolto l’annoso problema dei rifiuti ? risolta la cronica mancanza d’acqua ? Manco per sogno, la raccolta differenziata stenta e lasciamo perdere il problema acqua….. E allora questi sarebbero diritti ? chi li ha stabiliti ? in base a che ? inoltre l’Agenzia inaugurata nel 2005, è stata chiusa nel 2010. Cinque anni senza risolvere problemi, in compenso almeno un fortunato.
E cosa dire dei ns parlamentari, dei consiglieri regionali: a loro bastano 5 anni di onorato lavoro per vedersi maturare un generoso vitalizio, da incassare da 60 anni in su. Ma a guardar bene è possibile passare alla cassa da 55 anni in poi. Non solo, molti sono riusciti ad aggiungere una o due pensioni al vitalizio. Come ? semplice, alcuni come professori, altri come medici, altri come giornalisti. Alcuni sommano il vitalizio da parlamentare al vitalizio da consigliere regionale; altri ancora sommano il vitalizio da parlamentare al vitalizio da parlamentare europeo. Tombola !!!

E pensare che molti di loro dichiarano “urbi et orbi” la loro contrarietà alle pensioni di anzianità, anzi sono allibiti, scandalizzati che non sia stata cambiata la norma. Insomma ostentano una posizione più che rigorosa, di assoluto rigore quando si parla di tutti gli altri….. Verso loro, oplà una giravolta, e i giochi sono fatti: ricevono 20.000,00 – 30.000,00 Euro/mese, senza aggiungere le altre regalie. Questi non sono diritti, non hanno il profumo dei diritti….sono clamorosi privilegi, smisurate regalie. Coi tempi che corrono, siamo sicuri di sostenerne il peso ? mi piacerebbe sapere il costo totale di un simile sistema. Sempre più penso che si dovrebbe procedere ad una revisione completa del sistema pensionistico. Dobbiamo cancellare la pensione di anzianità per operai, impiegati ? Si, bene di pari passo si provveda a cancellare, ridurre queste spropositate regalie.
Cosa dire delle pensioni-baby, donate negli anni 70’ dai ns sciagurati politici ? una regalia totale, senza fare conti, senza prevedere l’impatto sui conti statali….Soli 16 anni di contributi, per le lavoratrici statali, erano sufficienti per la pensione; per i lavoratori solo 20 anni di contributi. Così oggi abbiamo un esercito in pensione. Immaginiamo i costi: una lavoratrice con 16 anni, significa una donna di 35 anni; tenendo conto di una vita media di circa 80 anni, significa corrispondere una pensione per circa 45 anni. Conoscendo che sono importi di circa 800 Euro/mese, significa una spesa di circa 10.000,00 Euro/anno, pari a 350.000,00 Euro!!!
Impossibile che in 15 anni siano stati versati contributi tali da pagare 350.000,00 Euro…. E allora chi li paga ? sono anche questi diritti ?
E che dire dei commessi del Parlamento che vanno in pensione con pensioni d’oro ? fece sicuramente scalpore un articolo del “Corriere della Sera”, relativa ad un commesso del Senato: questi andò in pensione all’età di 52 anni, con un assegno di 8.000,00 Euro/mese per 15 mensilità !!! complimenti. Pare inoltre che per i dipendenti del ns Parlamento vige ancora il diritto di andare in pensione non con il sistema contributivo, ma retributivo. Ancora complimenti. E senza ricordare che tutti i pensionati INPS godono di 13 mensilità, ma per i lavoratori del Parlamento…. vogliamo scherzare bando alla tirchieria, viva le 15 mensilità !
Questi miei pensieri sono liberamente tratti da “Sanguisughe”, di M. Giordano; ve lo consiglio. Naturalmente lontano dai pasti.

Saluti, antonio





Dove é il marciapiede in via Piave?

Abbiamo qui di seguito pubblicato la lettera pervenutaci da A. C.. La mancanza di attenzione per le fasce più deboli é sicuramente ciò che abbiamo riscontrato più volte in questa amministrazione e nelle precedenti. Canegrate, negli anni é diventato il Comune, per eccellenza, che evidenzia questa gravissima disattenzione nonostante si spenda moltissimo e male per il sociale. Ricordo una mozione presentata dal Consigliere Comunale Roberto Mori per la riduzione delle barriere architettoniche, la stessa venne approvata dal Consiglio a denti stretti per poi essere completamente disattesa dall'assessore competente Merlotti e dal Sindaco Valter Cassani. Non hanno stanziato nemmeno un euro nell'arco di questa legislatura.

Sulle Rive dell'Olona ringrazia

LETTERA

Buongiorno,
sono A. C., vi avevo già scritto un paio di mesi fa a riguardo dell'indecorosa pista ciclabile di via Garibaldi. Ho apprezzato molto la vostra risposta alla mia mail, segnale che, a volte, i cittadini vengono ascoltati. Per questo motivo volevo segnalarvi un'altra ………… perpetrata dalla nostra amministrazione. Forse questo non è il canale giusto per segnalare dei problemi, ma almeno voi siete dalla nostra parte.
Stavo camminando lungo via Piave, nell'area di fronte alla chiesetta di Santa Colomba, area, ricordo, completamente rinnovata non più di qualche mese fa, quando mi sono purtroppo reso conto che i marciapiedi, magicamente, scomparivano per fare posto a graziose, quanto non molto utili aiuole. Dovendomi dirigere al centro commerciale Legnano 2000, non ho potuto fare a meno che camminare sulla carreggiata, con automobili che mi passavano a pochi centimetri e per di più con un'illuminazione inadeguata (era sera) condita dalla presenza di sterpaglie (nel punto in cui, l'anno scorso, l'amministrazione ha optato per la rimozione degli orti). Il giorno dopo, passando in auto non ho potuto fare a meno di incrociare due signore anziane, che, a braccetto, camminavano a stento sulla carreggiata in direzione di Santa Colomba, creando un rischio per sé e per gli automobilisti che dovevano superarle invadendo l'altra corsia. Ora, trattandosi di un'area interamente rinnovata, è mai possibile che il curatore del progetto non abbia minimamente pensato all'incolumità dei pedoni? La presenza della chiesa poi, è indice già di per sé del fatto che l'area potrebbe essere interessata da un intenso passaggio di pedoni, ma evidentemente non è stato un elemento sufficiente per indurre chi ci amministra a progettare una strada dotata di marciapiedi.
Vi ringrazio nuovamente per l'attenzione, sperando di non crearvi troppo disturbo con queste mail che manifestano un malcontento non soltanto mio ma anche di altri canegratesi con cui mi confronto.
Vi auguro un felice anno nuovo, spronandovi a continuare nel vostro lavoro.

Cordiali saluti
A C