domenica 24 ottobre 2010

Quanti soldi per poi, di fatto, non restaurare il Palazzo Visconti

Anche sul Palazzo Visconti si alza un cono d'ombra, ma cosa sta succedendo a Canegrate,  dove l'IRPEF é al massimo consentito, le strade sono in uno stato pietoso, la criminalità dilaga, la tassa sui rifiuti continua a lievitare, le strade vengono scavate creando barriere architettoniche insormontabili per disabili e anziani, i fondi pubblici vengono destinati a consulenze senza indire un regolare bando di gara, la viabilità sta colassando e si spendono soldi pubblici in fantomatici bilanci partecipativi?
I Consiglieri Comunali Giacomo Montalbano e Roberto Mori, cercheranno di ottenere delle risposte da questa maggiornaza nel Consiglio Comunale del 26/10/2010 ore 20,30.




sabato 23 ottobre 2010

Perchè dare un incarico alla società X al posto della Y senza indire un regolare bando?

E' dal lontano giugno/2007, che questa maggioranza parla del sistema video sovervegliana per prevenire possibili atti criminosi, ma come quasi tutte le belle promesse da campagna elettorale, sono rimaste tali. I Consiglieri Comunali Roberto Mori e Giacomo Montalbano, si spingono oltre al semplice progetto di video sorveglianza e si pongono una domanda. Perchè con la delibera n. 196 del 27/10/2008 la Giunta Comunale ritiene di individuare la società NEMO  per ampliare il sistema video sorveglianza senza indire un regolare bando e quali competenze specifiche ha la NEMO per non prendere in seria considerazione le altre ditte?
Nel prossimo Consiglio Comunale, che si terrà il 26/10/2010 alle ore 20.30, vedremo se qualcosa si chiarirà. In questa gestione,  un fatto é chiaro e incancellabile, la partecipazione e la trasparenza politica non sono un punto forte di questa amministrazione

venerdì 22 ottobre 2010

Scuola chiama e qualcuno risponde

Anche a Canegrate due Consiglieri Comunali hanno risposto al grido della scuola canegratese. E' una storia vecchia di anni e già nota al Comune di Canegrate ma mai risolta, gli scarafaggi.  


Nessuno potrà mai convincermi che la prima specie vivente e l'ultima che ronzerà o striscerà sopra o sotto l'ultimo degli uomini non sia stato, e non sarà, un insetto.
Quale insetto io non lo so.
La famiglia degli insetti, tra i nonni, cugini e parenti di tutti i gradi e generi, è di molto più ricca delle specie e dei generi degli uomini: neri, gialli, rossi, bianchi, forse più neri che bianchi ...
Anche negli insetti c'è la specie orientale, quella americana, quella germanica, e alcune specie sono comuni anche in Italia. Certo c'è una somiglianza con l'uomo. Fuorché nelle dimensioni. Sono molto più piccoli. Così come gli uomini, amano la riproduzione, e si riproducono con facilità, ma molto più velocemente. Anche gli uomini sono di tutti generi: ce ne sono di buoni e di cattivi, certo più cattivi che buoni. Quelli buoni sono straordinari, spesso in grado di annullare anche quelli cattivi.
Gli uomini lo fanno richiamando i loro simili e controllandoli con le loro buone emanazioni che sono l'amore e le leggi, gli insetti invece si riproducono per specie: quelli buoni fanno quelli buoni, quelli cattivi quelli cattivi. Molto più semplice in fondo.
Quando vogliamo liberarcene basta saper scegliere quelli buoni per debellare quelli cattivi.
Con gli uomini invece non si può mai essere sicuri, danno la colpa alla società, all'educazione, alle cattive compagnie, " paiono buoni e riescono tristi ". Non è una nostra scoperta, lo scriveva già a mezzo Cinquecento Giovan Battista de’Calderari ( 1541- 1590).

Dopo le parole di Giovan Battista de'Calderari non rimane che dire, aveva proprio ragione. Noi proveremo  salvare gli scarafaggi rendendo alcuni luoghi, a loro poco accessibili e cercheremo di smascherare gli uomini che " paiono buoni e riescono tristi".
E proprio per rispettare il nostro impegno morale ed istituzionale, nel Consiglio Comunale del 26/10/2010 alle ore 20.30, abbiamo presentato una mozione per iniziare la nostra opera di disinfestazione con un occhio di riguado, per gli scarafaggi presenti nella nostra scuola. Come fare in questa opera molto difficile! Cominceremo a rendere gli ambienti scolastici più vivibili, accoglienti, puliti e sicuri. In quei luoghi, egoisticamente parlando, c'é il nostro futuro.
Vogliamo che i bambini, oggi, crescano con un buon ricordo della loro infanzia e della loro scuola perchè un domani dovranno essere sereni mentre, noi incapaci di stare eretti, a causa delle troppe lune trascorse all'ombra del nostro egoismo,  ci imboccheranno ascoltando serenamente l'omelia del nostro delirio senile. Siamo egoisti e faremmo bene ad esserlo tutti perchè il nostro futuro é li tra quei banchi di scuola e non dimentichiamoci che ogni sorriso strappato a quei bambini,  per noi sarà domani una carezza.
Consiglieri Comunali

Giacomo Montalbano
Roberto Mori