domenica 22 agosto 2010

Loro non si arrendono mai ( ma gli conviene?). Noi neppure

http://www.youtube.com/watch?v=E-kfT2Ow1o0

La pista ciclabile canegratese
E pensare che non più tardi di qualche settimana  fa, vedi il video precedente, feci un breve filmato dove denunciavo, pubblicamente, l'evidente incuria di questa amministrazione nel gestire un bene pubblico come è  la pista ciclabile che collega Canegrate a Busto Garolfo, ed eccoci ancora qua con lo stesso identico problema. Usando una notissima frase di Beppe Grillo " Loro non si arrendono mai ( ma gli conviene?). Noi neppure". Vi do appuntamento al prossimo video. A presto

Consigliere Roberto Mori

mercoledì 18 agosto 2010

Sembra di stare al bar

A proprio ragione il Consigliere Comunale Roberto Mori il, morto, Consiglio Comunale canegratese è usato da questa maggioranza come luogo dove cimentarsi con  parolacce, offese e sfottò. E' oramai  pratica usuale avere certi atteggiamenti durante i Consigli Comunali, da parte di alcuni soggetti di questa maggioranza. Adesso si capisce perché questi campioni di democrazia partecipata, ce la mettono tutta per non voler rendere il Consiglio Comunale partecipato dalla popolazione e pensare che non hanno elemosinato qualche decina di migliaia di euro per la farsa politica del bilancio partecipativo. Chissa se Canegrate verrà liberata nel 2012!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 23 luglio 2010

Ammnistrazione a Bruxelles con Barroso, Alemanno e compani. Chi paga ??????????????

Abbiamo posto una interrogazione alla maggioranza, presentata dal Consigliere Comunale Roberto Mori,  sul viaggio del nostro Sindaco Valter Cassani in compagnia dell'Assessore Merlotti a Bruxelles. In attesa di avere le spiegazioni dall'amministrazione, ci permettiamo di trovare fuori luogo l'impegno di denaro pubblico in momenti di reale difficoltà delle famiglie canegratesi. Non dimentichiamoci che Canegrate è uno dei pochi Comuni Italiani che ha voluto tassare al massimo i cittadini a reddito  fisso ( pensionati e lavoratori dipendenti) attraverso l'IRPEF. Se fosse vero, che alcuni amministratori si permetteno il lusso di andare in coppia, con i soldi della comunità al Parlamento Europeo,  volantineremo casa per casa per informare.

Italia dei Valori canegratese

domenica 18 luglio 2010

Grazie Mino


Venerdì 16/luglio/2010 un grande uomo ci ha lasciato, Erasmo (Mino) Damato. I bambini di tutto il mondo ti ringraziano  per tutto quello che hai fatto e per quello che continuerai a fare.

Roberto Mori

sabato 15 maggio 2010

2000 anni fa, un certo Gesu di Nazaret, fece il miracolo dei pani e dei pesci, qualcuno a Canegrate vuole imitare, peccato che si parla di spese

Bravo Sindaco Valter Cassani, con solo 27.000,00 Euro in più, rispetto ai 100.000,00 Euro preventivati per il rifacimento della palestra comunale, hai dato ai canegratesi un servizio che avrebbero avuto senza sovrapprezzo. Beh, 27.000,00 Euro cosa sono al posto dei 100.000,00 Euro, per avere migliaia di cittadini vicini al progetto Canegrate Partecipa è un sovrapprezzo più che giustificato nella logica di questi amminitratori. Noi d'Italia dei Valori siamo coscienti che nel 2012, sarete ampiamente ricompensati dagli elettori per aver trovato la soluzione ai problemi canegratesi. Non parliamo della grande novità politica che avete introdotto a Canegrate, il bilancio partecipativo. Quale idea geniale hanno avuto i nostri democratici amministratori? Semplice hanno adottato il sistema partecipativo di una città Brasiliana, Porto Allegre, che ha raggiunto livelli di democrazia tali da fare sfigurare la nostra Costituzione con appresso tutti i padri costituenti. E pensare che se, il Sig. Piero Calamandrei avesse intuito dell'esistenza di un bilancio partecipativo così democratico, non avrebbe contribuito alla stesura della nostra carta costituente. Volete mettere il livello della nostra democrazia con quella presente nel bilancio partecipativo di Porto Allegre o del Braile!
Scopriamo i punti forti della democrazia del bilancio partecipativo di Porto Allegre:
• da qualche anno si è incominciato ad asfaltare le strade
• da qualche mese, non si uccidono più i bambini come vermi in strada, ma si cerca di nasconderli come topi, nelle fogne delle grandi città
• la Favela, noti luoghi di residenza annuale dei brasiliani, attraverso il bilancio parteciptivo, hanno avuto i loro rappresentanti nelle istituzioni raggiungendo, così, la pacificazione sociale. Perlomeno qualcosa hanno
• gli argini del fiume Sangra de la muerte, sono stati alzati e quindi si spera che in caso di piena non allaghi più la Favela, come ancora oggi succede. Le inondazioni, producono centinaia di morti all'anno
• e molti altri atti democratici in più, lasciamo a voi scoprirli, noi non ci siamo riusciti
Quale migliore esperienza si poteva portare a Canegrate, dove esistono strade cittadine piene di buche, un fiume inquinato e mal odorante, un sovraffollamento abitativo endemico, marciapiedi impraticabili, barriere architettoniche presenti ovunque, una piazza fantasma, un tessuto commerciale inesistente, servizi trasporto pubblico inadeguati, strutture scolastiche centellinate e molto altro ancora.
In così tanta grazia, qualcosa di poco chiaro c'è, concedetecelo, dovreste spiegare a noi e ai pochi cittadini canegratesi, che non hanno ancora partecipato alla vostra rivoluzionaria trovata, perché avete impiegato importanti risorse umane ( personale del comune) ed economiche ( denaro pubblico) per il rifacimento di una palestra che avreste dovuto comunque rifare a giorni per non essere dichiarata inagibile, senza far lievitare i costi della ristrutturazione di almeno 27000 Euro in più? Che sciocchi siamo, non ci avevamo pensato che non avremmo avuto il bilancio partecipativo.
Scusateci ancora per la nostra ignoranza democratica e vi rinnoviamo i nostri migliori complimenti, a parte qualche piccola sbavatura, siete stati dei fenomeni, la prossima volta farete meglio, ne siamo sicuri
Siamo talmente sicuri che Italia dei Valori, canegratese, informerà capillarmente i cittadini canegratesi dell'accaduto, ne potete stare certi, inizieremo dall'unico blog d’informazione libera http://sullerivedellolona.blogspot.com/, presente in questo comune per finire sul foglio di informazione “Sule Rive dell'Olona”. Dobbiamo far conoscere la vostra geniale trovata, ma sopratutto come vengono impiegati i soldi prelevati dalle pensioni e dalle buste paghe dei lavoratori dipendenti attraverso l'IRPEF.
Giudicarvi dei fenomeni della democrazia emergente è sicuramente riduttivo, diciamo che se non ci foste voi con tutto il vostro genio politico amministrativo chissà come sarebbe Canegrate, oggi e domani?                               ( bella, molto bella )

Italia dei Valori

giovedì 13 maggio 2010

Quante botte inutili


Questo è il video del pestaggio del ragazzo di 25 anni a Roma, da parte di alcuni componenti della Polizia. Sono immagini dure e violente. Non ci sentiamo di trarre alcuna considerazione senza aver prima sentito tutte le verità, rimane il fatto che nesuno ha il diritto di prendere a pugni, calci  e sberle i cittadini che in quel preciso istante non sono una minaccia per nessuno. Vorrei tanto veder quei poliziotti picchiare qualche mafioso esattamente come hanno fatto con quel ragazzo perchè, quel giorno, sarà il trionfo di tutti noi sui farabutti, delinquenti e faccendieri.
Sono sicuro che quel giorno rimarrà un miraggio per tutti i cittadini onesti e qualche rincoglionito si sentirà in dovere di prendere a sberle qualche altro povero Cristo, in nome della sicurezza nazionale.

Consigliere Comunale Roberto Mori

giovedì 6 maggio 2010

Quando si cambierà a Canegrate?

MA QUESTI SOLDI CHE FINE HANNO FATTO??????



Si fa riferimento ad un articolo uscito sulla stampa diversi mesi fa....



CANEGRATE - Unico piano approvato dalla Regione Lombardia per la provincia di Milano, quello portato avanti dagli uffici del comune di Canegrate e denominato "Rinegoziamo il paese". L'amministrazione comunale festeggia e con lei anche i privati che beneficeranno di un contributo di circa 1.081.000 euro. I soggetti beneficiari sono 34, compreso il comune di Canegrate che userà la cifra per diversi interventi pubblici, fra i quali la costruzione dei giardini di via Garibaldi e i tre parcheggi di via Veneto, via D'Annunzio e di via San Rocco, quest'ultimo ancora in fase progettuale. Gli altri 33 sono tutti soggetti privati, fra i quali 24 imprese commerciali, 7 artigiane e 2 del settore turismo. "E' stato fatto un ottimo lavoro da chi mi ha preceduto - ha spiegato Valter Cassani, neo sindaco di Canegrate -. Questo contributo ridisegnerà la nostra città che è stata l'unica scelta in provincia di Milano. Per questo ringrazio i nostri uffici che hanno fatto un lavoro straordinario". Il progetto in questione è stato scelto tra 551 candidature, con il coinvolgimento di oltre 600 comuni lombardi e risulta essere l'unico piano approvato in tutta la provincia milanese. "Si tratta di un grosso risultato per noi - ha spiegato l'ex sindaco Orazio Zoccarato -. Il piano integrato per la competitività di sistema è stato presentato dal Comune di Canegrate, in qualità di soggetto promotore, con la compartecipazione di soggetti privati, il sostegno dell'Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano e della Confartigianato Alto Milanese, quali soggetti validatori, nonché il supporto di enti ed associazioni rappresentative territorialmente che insieme hanno certificato la capacità del progetto di rispondere alle esigenze del comparto economico locale". La zona interessata da questo intervento sarà quella del centro storico e tutte le aree annesse per un totale di circa 2000 abitanti. Vogliamo un commercio attivi e vivo con l'obiettivo di favorire l'avvio e lo sviluppo delle attività economiche nel nostro paese". Per la provincia di Milano sono stati presentati 35 progetti e solo il comune di Canegrate è entrato nella prima fase. L'investimento richiesto complessivo è stato di circa 3 milioni di euro. Adesso si attende la cosiddetta fase 2, ovvero la valutazione della coerenza delle proposte che hanno superato la fase 1, con le eventuali variazioni di merito. Modalità queste che verranno illustrate ai diretti interessati direttamente dalla Regione Lombardia. Con questo contributo Canegrate cambierà il volto al proprio commercio.

Commento del Capogruppo di Italia dei Valori, Roberto Mori

I finanziamenti sono arrivati ma i cambiamenti promessi, dal Sindaco Zoccarato, prima e dal Sindaco Cassani, adesso, rimangono un'eterna  promessa. Meditate gente, meditate.

La pensione all'avvocato la paga il cittadino

Si è avviata oggi la discussione su un provvedimento di legge che prevede che gli ordini professionali possano elevare sino al 5% il contributo a carico del cliente, destinato a rimpinguare le casse esangui delle Casse di Previdenza degli Ordini professionali. Il motivo è che le Casse non ce la fanno più a sostenere le pensioni dei professionisti percipienti, che in passato hanno versato poco o nulla ed oggi pretendono pensioni che non hanno più nessun legame con i contributi versati. Maggioranza e opposizione(tranne Idv) hanno avuto una bella pensata: “Invece di aumentare i contributi ai professionisti facciamoli pagare ai clienti”.

lunedì 3 maggio 2010

L'efficienza dell'amministrazione


In corrente data, le ruspe hanno definitivamente rimosso la discarica creata a Santa Colomba, rimane l'amaro per quella decina di pensionati che sono stati sgomberati con la massima urgenza. I poveri nonni avevano già piantato la loro verdura e la curavano come mamme con i propri figli. Hanno ubbidito, all'ordinanza del Sindaco, senza una sola nota di protesta. Si sono visti tagliare il cordone ombelicale dopo anni di rapporto d'amore e riconoscenza con la loro terra. Il più giovane ha visto oramai passare le 70 primavere, ma pazienza, la legge ordina e loro eseguono come hanno sempre fatto, loro sono uomini di legge e di morale, con le autorità non si discute.

Anche i numerosi alberi da frutto, presenti da almeno 50 anni, si sono dovuti piegare all'uomo, al volere delle ruspe e pensare che l'uomo avrebbe dovuto essergli riconoscente per tutti i frutti che gli hanno donato, ma come i nonni le autorità ordinano e loro eseguono. Serviranno ancora l'uomo, dal davanzale di qualche camino. Oggi cosa rimane dopo tanta pulizia e ordine, il rammarico che un pezzo di storia del nostro paese, gli orti di Santa Colomba, non esiteranno mai più e con loro il ricordo di tanti canegratesi che dai quei nonni hanno avuto le verdure o i frutti che in piccola parte hanno contribuito a renderci uomini di Canegrate.

domenica 11 aprile 2010

Pista ciclabile e discarica canegratese

Passando per la pista ciclabile di Canegrate, ho notato un signore, con relativa bicicletta, fuoriuscire da un buco nella recinzione e immettersi nella pista ciclabile. Incuriosito mi sono fermato per verificare cosa stesse succedendo. Guardate il video......................

giovedì 18 marzo 2010

PREDICANO BENE - RAZZOLANO MALE

Negli archivi abbiamo trovato questa mail datata 2008 ma tremendamente attuale. Si parla di servizi sociali e nello specifico la gestione politica degli stessi. Oggi sappiamo come la gestione politico amministrativa sia lacunosa e preoccupante, le responsabilità politiche sono talmente evidenti da lasciare poco spazio a difese d'ufficio e per questo il capogruppo dell' Italia dei Valori canegratese., Roberto Mori, ha chiesto una commissione di inchiesta per cominciare a vedere chiaro in un settore della pubblica amministrazione che da sempre è barricato a difesa di una privacy inconsistente e spendacciona senza che vi siano i giusti controlli da parte della politica locale.

Italia dei Valori canegratese

MAIL del 2008
Leggo sul Giorno di giovedì 13 novembre 2008 l'art. sulla Città del Sole di Canegrate, dove si dà risalto al potenziamento della struttura per numero di operatori per le attività che si intende svolgere.
All'annuncio per mezzo stampa mancano tamburi trombe e mortaretti così un fatto di ordinaria normalità diventa un evento strabiliante. Da anni alcuni genitori denunciano scarsa sicurezza, mancanza di piani socio-educativi individuali così come dice la Legge 104, carenza di organico con conseguente ridotte attività. Ci si dà ragione implicitamente!? Forse ai cittadini che pagano le tasse interessa di più sapere come vengono spesi i loro quattrini, come sono finanziate queste strutture e come vivono i cittadini diversamente abili ospiti. Sapere esempio che la Regione e le ASL finanziano tali strutture e solo la parte residua è a carico del Comune, che ne è la voce di spesa più importante del bilancio come lo deve essere in tutte le società civili evolute. Al cittadino pagatore piace sapere che i suoi soldi sono ben spesi in primo luogo a tutela dei più deboli. E' vezzo invece sapere che in barba non solo alle leggi, in primis la costituzione italiana art. 3, 38 ma semplicemente al buon senso, le amministrazioni di tutti i colori aggirano l'ostacolo, e non potendo nulla pretendere dai soggetti in causa per incapacità, si rifanno alle famiglie con veri atti intimidatori. Ben lo sappiamo noi frequentatori di questi centri. Il cittadino deve sapere che una persona diversamente abile invalida al 100% dalla nascita che non può avere altro reddito se non la vergognosa pensione di Stato di ? 257.00 netti più ? 465.00 di accompagnamento totale ? 722.00 netti, per il 2008. Sfido chiunque a vivere con questa cifra con accompagnatore. La famiglia sopperisce alle vergogne di stato abbondantemente, per dare dignità alla persona diversamente abile, di solito la mamma lascia il lavoro per esserne l'accompagnatore, venendo così a mancare uno stipendio e conseguente impoverimento, siccome non si vive con ? 257.00 va da sé che la famiglia deve integrare. Forse il Sindaco può darci suggerimenti in merito?! In tempi di recessione e crescita zero lavoratori e pensionati sono i più colpiti e il futuro di queste persone è sempre più incerto. In alcuni Comuni siamo arrivati all'assurdo con una mano ti aiutano con l'altra si riprendono tutto. Sarebbe bene capire se questi centri sono solo per chi se li può permettere, come scuole private oppure sono un servizio dovuto che i cittadini pagano già con le tasse. Può una materia così delicata essere lasciata alla discrezione delle singole amministrazioni? Un disabile è diverso da Comune a Comune? Io penso proprio di no! Possiamo vivere degli umori di Sindaci? Il buon senso dice di no. Ma questo è uno strano Paese. Ritengo immorale che un cittadino diversamente abile che non chiede nulla se non per interposta persona, valga meno di una piazza, di una rotonda, di una pista ciclabile, che spesso non servono a nulla se non accontentare il sedicente ecologista di turno. decenni assistiamo a sperperi di denaro pubblico, di miliardi bruciati in opere e acquisti di dubbia utilità. E' lecito pensare male...!! I tagli statali come per esempio l'ici non devono essere la scusante per imporre in modo surrettizio altre imposte supplementari, non ultima l'irpef comunale dal 3 all'8%o né ci può consolare così fan tutti. Le rette di partecipazione alla spesa, decise unilateralmente, altro non sono che un ulteriore barzelletta ai danni delle persone più fragili e loro famiglie, è un ulteriore accanimento verso lavoratori e pensionati colpiti già duramente da queste disgrazie. Caro Sindaco noi non vogliamo la sua carità né la sua comprensione sarebbe chiedere troppo, noi vogliamo diritti in un Paese civile. A quella sinistra sociale che la sostiene e che bene è ancorata alle poltrone dico, predicate bene razzolate male. Come vedete c'è poco da vantarsi e suonare trombe, bisogna tacere, meditare, vergognarsi, ma questo presuppone l'aver capito.

Grazie.

VINCENZO ANASTASI



mercoledì 17 marzo 2010

Protesta dei cittadini di via Volontari della Libertà


Come consigliere comunale ho ricevuto questa lettera di protesta di alcuni cittadini per l'imminente riapertura del Bar Bulldog sito nelle immediate vicinanze della stazione. Le preoccupazione dei firmatari sono molteplici e vanno dalla sicurezza dello stabile alle frequentazioni del locale . Tutti legittimi timori, ma se lo stabile viene ritenuto in sicurezza dalle autorità competenti e se gli organi di Pubblica Sicurezza ritengono le frequentazioni in linea con il quieto vivere della comunità canegratese, non penso che si possa fare molto per impedire la riapertura, anche perchè agire in quel senso sarebbe un grave reato contro il libero esercizio. Come consigliere comunale mi accerterò personalmente che tutto sia in regola con le leggi in vigore, sempre che ne siano rimaste ancora.

Capogruppo di Italia dei Valori Roberto MORI

venerdì 19 febbraio 2010

Il Consiglio Comunale, che delusione

Anche questa volta una grande delusione, e pensare che tutti noi ritenevamo la serata del 17 Febbraio una data importante per tutti canegratesi, visti i temi che il consiglio comunale doveva accingersi a discutere. Temi che interessavano la privatizzazione dell'acqua e la conduzione dei servizi sociali. Ancora una volta il politichese ha prevalso sulla ragione sociale e l'intero consiglio è arrivato alle 24.00 decretandone la chiusura senza riuscire a discutere i punti di maggior interesse. I politici canegratesi si sono divulgati in sterili discussioni, riguardanti atti e documenti che meritavano un'analisi veloce e poco profonda. Per citarne una per tutti parlerò della presa d'atto riguardante la trasformazione giuridica dell'autorità dell'ambito territoriale ottimale della provincia di Milano. Come la parola stessa, presa d'atto, non lascia spazio a fraintendimenti, é stato oggetto di una accesa discussione dimostrando, tra l'altro, di non aver ancora capito di cosa si stesse dibattendo e cioé una semplice presa d'atto. Devo però aggiungere che un solo esponente della politica locale, capendo la ridicola situazione, si è alzato dalla postazione per farvi ritorno a sterile discussione terminata, sto parlando di Roberto Mori il rappresentante di Italia dei Valori. Inutile ricordarvi che anche altri punti sono stati oggetto di immotivate e prolisse discussioni, per esempio il punto riguardante l'adesione del Comune di Canegrate all'associazione denominata "Fondo per gli enti locali milanesi per la cooperazione internazionale", una onlus senza alcun fine di lucro. Qui il centrodestra canegratese si è scatenato in una contrapposizione politica, priva di qualsiasi fondamento logico. Infatti gli stessi ponevano la condizione sine qua non “o la Provincia, capitanata dal PDL, si pronuncia a favore dell'adesione all'associazione, oppure noi voteremo contro”. Visto il sicuro spirito d’innocenza che li caratterizza, concediamo a loro l'istinto primordiale dell'essere umano; se non lo fa prima lui, io non la faccio, capito!!!!!! E proprio in odore, della più totale purezza di cuore e di intenti, tempo fa gli stessi , hanno presentato due mozioni identiche e per un certo verso imbarazzanti, visto che l’oggetto della loro richiesta è stato da sempre presente nelle istituzioni locali e parlo del crocifisso. Costringere il Sindaco di Canegrate a imporre il crocifisso nelle aule pubbliche, poteva essere una buona azione cattolica e mediatica, peccato che, alzando di pochi centimetri il capo, soprattutto per non andare a sbattere  il naso, avrebbero potuto accorgersi che la croce nei locali pubblici é presente da memore data. In alcuni ambienti “sicuramente comunisti”, avrebbero liquidato la questione con un pensiero sintetico e altamente significativo, che figura di ........, ma visto che noi siamo persone serie e volenterose ci limiteremo a definire la questione come un piccolo eccesso di zelo dettato dalla voglia di apparire, con una legerissima presunzione bonaria, accompagnate da una evidente e superabile mancanza di originalità. Rimane il fatto che le due mozioni erano perfettamente identiche anche negli errori  e  qui, purtroppo, ogni giustificazione é fuori luogo, ognuno mostra ciò che può.
Ritornando alla serata del consiglio comunale, devo necessariamente osservare che anche la maggioranza ha volutamente collaborato per alimentare queste sterili discussioni, con l'evidente intento di continuare a rinviare le mozioni, presentate dal Consigliere Roberto Mori di Italia dei Valori. Chiaramente, dalla destra canegratese " Lista Civica e PDL", non sono mancati i messaggi di solidarietà all'uomo che ha involontariamente lanciato la moda del massaggio col preservativo. Peccato che ancora oggi non sono riusciti a spiegarci come si faccia a conciliare le due cose e per i più maliziosi, i soliti comunisti mangia bambini, un invito a non pensare male perché non è così, parola del superman italico. Dimenticavo, quando la smetteranno questi PM di rovinare tutte le buone frequentazioni della nostra classe politica, non se ne può più sono proprio dei rompi .......

Che italia è mai questa?

Ps. Ho detto italia e non ITALIA

giovedì 11 febbraio 2010

Consiglio Comunale del 17/02/2010 ore 20.30

Nel prossimo consiglio comunale si toccheranno temi molto interessanti per i cittadini. Si parlerà di costi e cattivo funzionamento dei servizi sociali canegratesi e della privatizzazione dell'acqua. Come potete ben immaginare sono temi che incideranno attivamente sulla qualità della vita di ognuno di noi.
Al seguente post alleghiamo le mozioni del consigliere Roberto Mori che toccano il tema  dei servizi sociali e della privatizzazione dell'acqua.

IL  CONSIGLIO COMUNALE SARA' TRASMESSO IL 17/02/2010 ALLE ORE 20.30 IN DIRETTA WEB AL SEGUENTE INDIRIZZO: http://ustream.tv/channel/consiglio-canegrate

MOZIONE DI RICHIESTA COMMISSIONE SPECIALE PER I SERVIZI SOCIALI


MOZIONE SULLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA PUBBLICA

P.s. un frequentatore del blog ha chiesto lume sulla banda larga, rispondiamo che a breve metteremo on line tutto il materiale prodotto nel palazzo canegratese




venerdì 22 gennaio 2010

Scusi Sarajevo? No Canegrate


Purtroppo le continue segnalazione sul cattivo stato delle strade e marciapiedi, a Canegrate, non hanno sortito l'effetto desiderato, con questa l'amministrazione e ancora una volta sono i cittadini, più deboli, a pagarne le conseguenze. Il giorno 15/01/2009 alle ore 18.00 sulla via Piave il Sig. L.B.G. di anni 70 in compagnia della figlia,  è rovinosamente caduto  a terra,  procurandosi fratture e contusioni. La causa è da imputarsi alla presenza di numerose buche  sull'asfalto,  presenza che risale ad almeno 1 anno fa.

La via Piave, per lo stato di abbandono in cui riversa, può tranquillamente essere paragonata ad una via di Saraievo durante la guerra. Stiamo parlando del centro cittadino, visto che la via in oggetto è il biglietto di presentazione della nostra cittadina. Infatti è la prima via d'ingresso a Canegrate per chi proviene da Legnano. E' una via trafficata, stretta e deregolata.  Ad aumentarne la pericolosità è lo stato di abbandono in cui riversa, ci sono buche da almeno due anni e nessuno fa niente a causa della solita motivazione utilizzata da troppo tempo " stanno facendo i lavori a Santa Colomba, ma appena avranno terminato rivedremo l'intera via". Peccato che i cittadini hanno il brutto vizio di lavorare, mangiare e relazionarsi, in poche parole, ognuno di noi ha delle necessità che devono essere espletate e l'amministrazione ha l'obbligo di rendere sicura anche la via Piave, indipendentemente che l'ennesimo Duomo canegratese sia terminato o no.
Ritornando al gravissimo fatto, il Sig. L. B. G. di 70 anni è rovinosamente caduto a terra riportando lesioni, fratture della mano destra e numerose tumefazioni sul viso e costato.
Mi rivolgo ai cittadini,  la conduzione politico amministrativa del nostro Comune ha raggiunto livelli veramente preoccupanti, debiti sulla gestione casa di riposo, debiti per i fallimenti delle società che gestiscono il sociale, debiti per l'acquisto di strutture inutili e dispendiose, strade che vengono irrimediabilmente rovinate e impraticabili "via Zanzottera, sensi unici incapibili se non nell'ottica clientelare, opere brutte e costose. Dove andremo a finire a Canegrate, qualcuno deve porre un freno a tanto scempio e  costosa inefficienza. Si spendono migliaia di euro per incaricare ditte esterne a censire i cittadini interessati al bilancio partecipativo, il nulla,  con gli stessi soldi si sarebbe potuto rivedere il manto stradale della via Piave ed altro ancora.
Vi sentire dire che le buche sono state causate dalle forti nevicate, niente di più falso, la via Piave è in queste pietose condizioni  da almeno 5 o 6 anni e la neve non può peggiorare una realtà già pessima, sarebbe come sostenere di aver bagnato una superficie già bagnata,

Cittadini meditate e ricordate i nomi dei nostri amministratori è l'arma che nessuno vi può togliere. Io posso denunciare pubblicamente questi fatti, affinché vi siano delle pressioni politiche e mediatiche, a questi signori, ma ricordate che la memoria e quella che più fa paura a lor signori. Tenteranno in tutti i modi di convincervi che tutto va bene e che meglio di così non si poteva fare, voi non lasciatevi ingannare e guardate attentamente il vostro Comune con occhio critico  e  domandatevi dove vanno a finire i  soldi che dovrebbero essere  impiegati per le strade, marciapiedi, negozi, servizi al cittadino, monumenti storici e molto altro ancora. Ancora un invito, ricordate e non dimenticate come troppo e spesso siamo abituati a fare perchè in caso contrario continueremo ad avere i soliti, magari camuffati dietro altrui spoglie, che gestiscono la nostra vita. Analizzate con occhio critico tutte  le  opere che hanno realizzato a Canegrate, attraverso dei parametri insindacabili come il  costo, l'utilità, efficienza e vi renderete conto della loro inutilità, bruttezza e costosità. Sto parlando delle vergogne cittadine " Ex Borletti, Piazza Matteotti, via Zanzottera, mercato comunale e molto altro ancora". Non disperate, avremo modo di ritornare su questo scempio, parlando nel dettaglio.
Giusto un pensiero ai più giovani e quindi mi rivolgo  loro con una semplice domanda che ha bisogno di una seria riflessione. Se al posto del Sig. L. B. G. ci fosse  stato il vostro tenero nonnino, l'uomo che vi ha tanto coccolati quando eravate dei cuccioli inermi, come vi sentirete adesso? Ad ognuno la sua giusta riflessione, ma per il vincolo che mi obbliga, Messer Lancillotto deve agire per il bene di Canegrate.

Messer LANCILLOTTO

martedì 19 gennaio 2010

Ritorna la Cinque Mulini


Data: 31 gennaio 2010

Un appuntamento che si rinnova di anno in anno dal lontano 22 Gennaio 1933, giorno della prima edizione di quella che in seguito sarebbe divenuta la più importante e blasonata manifestazione di corsa campestre dell’intero globo.
Sono 78 le edizioni della Prova Lombarda che prenderà il via sabato 30 Gennaio con le gare riservate alle studentesche ed avrà il suo momento più importante domenica 31 con la disputa delle gare riservate ai Campioni di questa affascinante e massacrante specialità.
Da seguire con interesse il battesimo del tracciato nel “Vallo” che gli organizzatori di San Vittore Olona hanno scelto come nuova location per la gara. Il tracciato misura quasi 2.000 metri e toccherà ancora gli antichi mulini Cozzi e Meraviglia sviluppandosi sui prati antistanti gli stessi.
Il percorso pittoresco che passa attraverso antichi mulini ad acqua, serpeggia tra i campi e costeggia il
fiume, ha sedotto e continua a sedurre le stelle dell’atletica.
Con queste premesse siamo sicuri che anche l’edizione 2010 lascerà un’impronta importante nella storia della manifestazione.


lunedì 11 gennaio 2010

Quando impareranno che non sono più un'armata

Riportiamo le dichiarazioni del Capogruppo dell'Italia dei Valori, Stefano Zamponi ripostate sul Il Giornale:
L’Italia dei valori sta ragionando sul da farsi. L’ipotesi più probabile è che alla fine sosterrà Penati, ma la decisione ufficiale non è ancora arrivata: «Qui i rapporti con i democratici sono buoni - spiega Stefano Zamponi, consigliere regionale uscente - ma abbiamo interrotto ogni ipotesi nell’attesa che si chiariscano i nostri rapporti sul piano politico generale. Vogliamo capire se il Pd intende trattarci come appestati mentre corteggia l’Udc».

sabato 2 gennaio 2010

Quando si dice il caso

Mafia, tolto il 41bis a Graviano

Leggete attentamente tutto l'articolo e poi lascio a voi ogni debita consiederazione.


PALERMO - Il boss Giuseppe Graviano, che sta scontando l'ergastolo nel carcere milanese di Opera, esce dall'isolamento assoluto che gli imponeva il regime del carcere duro: la Corte d'assise d'appello di Palermo, infatti, ha revocato al capomafia del quartiere palermitano di Brancaccio una parte delle prescrizioni previste dal 41 bis. Graviano in particolare non sarà più sottoposto all'isolamento diurno e potrà così fare vita comune con i detenuti che non abbiano condanne per mafia e usufruire dell'ora d'aria. I giudici hanno accolto il ricorso del suo avvocato, Gaetano Giacobbe, contro la decisione della procura generale di prorogare l'isolamento, assunta a settembre, all'indomani della condanna definitiva del boss ad altri due ergastoli. Il legale di Graviano ha spiegato che esiste un tetto massimo di tre anni per l'isolamento assoluto e che la proroga non poteva essere applicata, in quanto le nuove condanne si riferivano a fatti accaduti prima dell'arresto del boss, avvenuto il 27 gennaio '94.

Immediate le reazioni al provvedimento: Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, spiega che "Graviano non ha diritto a nessuno sconto né di giorno né di notte. Le leggi durante questi sedici anni troppo spesso sono andate in una sola direzione, in favore della mafia terrorista, e oggi si vedono i risultati". "Se il buongiorno si vede dal mattino, 'mala tempora currunt'. Il nuovo anno non inizia bene", dice il leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro. "E' un segnale inquietante, pochi giorni dopo il silenzio omertoso del boss e, al di là delle intenzioni, rischia di apparire come una ricompensa". Lo scorso 11 dicembre, davanti ai giudici della Corte d'appello di Palermo che stanno giudicando il senatore Marcello Dell'Utri, Giuseppe Graviano - sentito insieme al fratello Filippo - aveva lamentato uno stato di salute precario, a suo dire provocato dai rigori del 41 bis, e per questo si era avvalso della facoltà di non rispondere alle domande dell'accusa sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal pentito Gaspare Spatuzza, che aveva parlato di rapporti tra il senatore e i due fratelli Graviano tirando in ballo anche il premier Silvio Berlusconi. Ma il boss condannato all'ergastolo aveva spiegato che la decisione poteva essere rivista qualora le sue condizioni fossero migliorate, lasciando intendere che questo sarebbe dipeso dal miglioramento del regime carcerario. Filippo Graviano, invece, aveva smentito la ricostruzione fatta da Spatuzza circa le stragi mafiose del '93 a Firenze, Roma e Milano. Intanto, il vicepresidente della commissione Antimafia, Fabio Granata (Pdl), chiede al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di ''accertare la legittimità delle procedure". Preoccupazione analoghe vengono espresse anche da Laura Garavini del Pd: "Non vorremmo - dice - che nel sistema del 41 bis si fosse aperta una falla come già avvenuto nel 2005".

mercoledì 30 dicembre 2009

Il volantivo informativo dicembre 2009

Come promesso anche a dicembre siamo riusciti a plubblicare il volantino numero 2. La distribuzione sul terriorio di Canegrate non è capillare ma in futuro pensiamo di arrivare a produrre almeno 3000 copie.