Passando per la pista ciclabile di Canegrate, ho notato un signore, con relativa bicicletta, fuoriuscire da un buco nella recinzione e immettersi nella pista ciclabile. Incuriosito mi sono fermato per verificare cosa stesse succedendo. Guardate il video......................
domenica 11 aprile 2010
giovedì 18 marzo 2010
PREDICANO BENE - RAZZOLANO MALE
Negli archivi abbiamo trovato questa mail datata 2008 ma tremendamente attuale. Si parla di servizi sociali e nello specifico la gestione politica degli stessi. Oggi sappiamo come la gestione politico amministrativa sia lacunosa e preoccupante, le responsabilità politiche sono talmente evidenti da lasciare poco spazio a difese d'ufficio e per questo il capogruppo dell' Italia dei Valori canegratese., Roberto Mori, ha chiesto una commissione di inchiesta per cominciare a vedere chiaro in un settore della pubblica amministrazione che da sempre è barricato a difesa di una privacy inconsistente e spendacciona senza che vi siano i giusti controlli da parte della politica locale.
Italia dei Valori canegratese
MAIL del 2008
Leggo sul Giorno di giovedì 13 novembre 2008 l'art. sulla Città del Sole di Canegrate, dove si dà risalto al potenziamento della struttura per numero di operatori per le attività che si intende svolgere.
All'annuncio per mezzo stampa mancano tamburi trombe e mortaretti così un fatto di ordinaria normalità diventa un evento strabiliante. Da anni alcuni genitori denunciano scarsa sicurezza, mancanza di piani socio-educativi individuali così come dice la Legge 104, carenza di organico con conseguente ridotte attività. Ci si dà ragione implicitamente!? Forse ai cittadini che pagano le tasse interessa di più sapere come vengono spesi i loro quattrini, come sono finanziate queste strutture e come vivono i cittadini diversamente abili ospiti. Sapere esempio che la Regione e le ASL finanziano tali strutture e solo la parte residua è a carico del Comune, che ne è la voce di spesa più importante del bilancio come lo deve essere in tutte le società civili evolute. Al cittadino pagatore piace sapere che i suoi soldi sono ben spesi in primo luogo a tutela dei più deboli. E' vezzo invece sapere che in barba non solo alle leggi, in primis la costituzione italiana art. 3, 38 ma semplicemente al buon senso, le amministrazioni di tutti i colori aggirano l'ostacolo, e non potendo nulla pretendere dai soggetti in causa per incapacità, si rifanno alle famiglie con veri atti intimidatori. Ben lo sappiamo noi frequentatori di questi centri. Il cittadino deve sapere che una persona diversamente abile invalida al 100% dalla nascita che non può avere altro reddito se non la vergognosa pensione di Stato di ? 257.00 netti più ? 465.00 di accompagnamento totale ? 722.00 netti, per il 2008. Sfido chiunque a vivere con questa cifra con accompagnatore. La famiglia sopperisce alle vergogne di stato abbondantemente, per dare dignità alla persona diversamente abile, di solito la mamma lascia il lavoro per esserne l'accompagnatore, venendo così a mancare uno stipendio e conseguente impoverimento, siccome non si vive con ? 257.00 va da sé che la famiglia deve integrare. Forse il Sindaco può darci suggerimenti in merito?! In tempi di recessione e crescita zero lavoratori e pensionati sono i più colpiti e il futuro di queste persone è sempre più incerto. In alcuni Comuni siamo arrivati all'assurdo con una mano ti aiutano con l'altra si riprendono tutto. Sarebbe bene capire se questi centri sono solo per chi se li può permettere, come scuole private oppure sono un servizio dovuto che i cittadini pagano già con le tasse. Può una materia così delicata essere lasciata alla discrezione delle singole amministrazioni? Un disabile è diverso da Comune a Comune? Io penso proprio di no! Possiamo vivere degli umori di Sindaci? Il buon senso dice di no. Ma questo è uno strano Paese. Ritengo immorale che un cittadino diversamente abile che non chiede nulla se non per interposta persona, valga meno di una piazza, di una rotonda, di una pista ciclabile, che spesso non servono a nulla se non accontentare il sedicente ecologista di turno. decenni assistiamo a sperperi di denaro pubblico, di miliardi bruciati in opere e acquisti di dubbia utilità. E' lecito pensare male...!! I tagli statali come per esempio l'ici non devono essere la scusante per imporre in modo surrettizio altre imposte supplementari, non ultima l'irpef comunale dal 3 all'8%o né ci può consolare così fan tutti. Le rette di partecipazione alla spesa, decise unilateralmente, altro non sono che un ulteriore barzelletta ai danni delle persone più fragili e loro famiglie, è un ulteriore accanimento verso lavoratori e pensionati colpiti già duramente da queste disgrazie. Caro Sindaco noi non vogliamo la sua carità né la sua comprensione sarebbe chiedere troppo, noi vogliamo diritti in un Paese civile. A quella sinistra sociale che la sostiene e che bene è ancorata alle poltrone dico, predicate bene razzolate male. Come vedete c'è poco da vantarsi e suonare trombe, bisogna tacere, meditare, vergognarsi, ma questo presuppone l'aver capito.
Grazie.
VINCENZO ANASTASI
mercoledì 17 marzo 2010
Protesta dei cittadini di via Volontari della Libertà
Come consigliere comunale ho ricevuto questa lettera di protesta di alcuni cittadini per l'imminente riapertura del Bar Bulldog sito nelle immediate vicinanze della stazione. Le preoccupazione dei firmatari sono molteplici e vanno dalla sicurezza dello stabile alle frequentazioni del locale . Tutti legittimi timori, ma se lo stabile viene ritenuto in sicurezza dalle autorità competenti e se gli organi di Pubblica Sicurezza ritengono le frequentazioni in linea con il quieto vivere della comunità canegratese, non penso che si possa fare molto per impedire la riapertura, anche perchè agire in quel senso sarebbe un grave reato contro il libero esercizio. Come consigliere comunale mi accerterò personalmente che tutto sia in regola con le leggi in vigore, sempre che ne siano rimaste ancora.
Capogruppo di Italia dei Valori Roberto MORI
venerdì 19 febbraio 2010
Il Consiglio Comunale, che delusione
Anche questa volta una grande delusione, e pensare che tutti noi ritenevamo la serata del 17 Febbraio una data importante per tutti canegratesi, visti i temi che il consiglio comunale doveva accingersi a discutere. Temi che interessavano la privatizzazione dell'acqua e la conduzione dei servizi sociali. Ancora una volta il politichese ha prevalso sulla ragione sociale e l'intero consiglio è arrivato alle 24.00 decretandone la chiusura senza riuscire a discutere i punti di maggior interesse. I politici canegratesi si sono divulgati in sterili discussioni, riguardanti atti e documenti che meritavano un'analisi veloce e poco profonda. Per citarne una per tutti parlerò della presa d'atto riguardante la trasformazione giuridica dell'autorità dell'ambito territoriale ottimale della provincia di Milano. Come la parola stessa, presa d'atto, non lascia spazio a fraintendimenti, é stato oggetto di una accesa discussione dimostrando, tra l'altro, di non aver ancora capito di cosa si stesse dibattendo e cioé una semplice presa d'atto. Devo però aggiungere che un solo esponente della politica locale, capendo la ridicola situazione, si è alzato dalla postazione per farvi ritorno a sterile discussione terminata, sto parlando di Roberto Mori il rappresentante di Italia dei Valori. Inutile ricordarvi che anche altri punti sono stati oggetto di immotivate e prolisse discussioni, per esempio il punto riguardante l'adesione del Comune di Canegrate all'associazione denominata "Fondo per gli enti locali milanesi per la cooperazione internazionale", una onlus senza alcun fine di lucro. Qui il centrodestra canegratese si è scatenato in una contrapposizione politica, priva di qualsiasi fondamento logico. Infatti gli stessi ponevano la condizione sine qua non “o la Provincia, capitanata dal PDL, si pronuncia a favore dell'adesione all'associazione, oppure noi voteremo contro”. Visto il sicuro spirito d’innocenza che li caratterizza, concediamo a loro l'istinto primordiale dell'essere umano; se non lo fa prima lui, io non la faccio, capito!!!!!! E proprio in odore, della più totale purezza di cuore e di intenti, tempo fa gli stessi , hanno presentato due mozioni identiche e per un certo verso imbarazzanti, visto che l’oggetto della loro richiesta è stato da sempre presente nelle istituzioni locali e parlo del crocifisso. Costringere il Sindaco di Canegrate a imporre il crocifisso nelle aule pubbliche, poteva essere una buona azione cattolica e mediatica, peccato che, alzando di pochi centimetri il capo, soprattutto per non andare a sbattere il naso, avrebbero potuto accorgersi che la croce nei locali pubblici é presente da memore data. In alcuni ambienti “sicuramente comunisti”, avrebbero liquidato la questione con un pensiero sintetico e altamente significativo, che figura di ........, ma visto che noi siamo persone serie e volenterose ci limiteremo a definire la questione come un piccolo eccesso di zelo dettato dalla voglia di apparire, con una legerissima presunzione bonaria, accompagnate da una evidente e superabile mancanza di originalità. Rimane il fatto che le due mozioni erano perfettamente identiche anche negli errori e qui, purtroppo, ogni giustificazione é fuori luogo, ognuno mostra ciò che può.
Ritornando alla serata del consiglio comunale, devo necessariamente osservare che anche la maggioranza ha volutamente collaborato per alimentare queste sterili discussioni, con l'evidente intento di continuare a rinviare le mozioni, presentate dal Consigliere Roberto Mori di Italia dei Valori. Chiaramente, dalla destra canegratese " Lista Civica e PDL", non sono mancati i messaggi di solidarietà all'uomo che ha involontariamente lanciato la moda del massaggio col preservativo. Peccato che ancora oggi non sono riusciti a spiegarci come si faccia a conciliare le due cose e per i più maliziosi, i soliti comunisti mangia bambini, un invito a non pensare male perché non è così, parola del superman italico. Dimenticavo, quando la smetteranno questi PM di rovinare tutte le buone frequentazioni della nostra classe politica, non se ne può più sono proprio dei rompi .......
Che italia è mai questa?
Ps. Ho detto italia e non ITALIA
Ritornando alla serata del consiglio comunale, devo necessariamente osservare che anche la maggioranza ha volutamente collaborato per alimentare queste sterili discussioni, con l'evidente intento di continuare a rinviare le mozioni, presentate dal Consigliere Roberto Mori di Italia dei Valori. Chiaramente, dalla destra canegratese " Lista Civica e PDL", non sono mancati i messaggi di solidarietà all'uomo che ha involontariamente lanciato la moda del massaggio col preservativo. Peccato che ancora oggi non sono riusciti a spiegarci come si faccia a conciliare le due cose e per i più maliziosi, i soliti comunisti mangia bambini, un invito a non pensare male perché non è così, parola del superman italico. Dimenticavo, quando la smetteranno questi PM di rovinare tutte le buone frequentazioni della nostra classe politica, non se ne può più sono proprio dei rompi .......
Che italia è mai questa?
Ps. Ho detto italia e non ITALIA
giovedì 11 febbraio 2010
Consiglio Comunale del 17/02/2010 ore 20.30
Nel prossimo consiglio comunale si toccheranno temi molto interessanti per i cittadini. Si parlerà di costi e cattivo funzionamento dei servizi sociali canegratesi e della privatizzazione dell'acqua. Come potete ben immaginare sono temi che incideranno attivamente sulla qualità della vita di ognuno di noi.
Al seguente post alleghiamo le mozioni del consigliere Roberto Mori che toccano il tema dei servizi sociali e della privatizzazione dell'acqua.
IL CONSIGLIO COMUNALE SARA' TRASMESSO IL 17/02/2010 ALLE ORE 20.30 IN DIRETTA WEB AL SEGUENTE INDIRIZZO: http://ustream.tv/channel/consiglio-canegrate
IL CONSIGLIO COMUNALE SARA' TRASMESSO IL 17/02/2010 ALLE ORE 20.30 IN DIRETTA WEB AL SEGUENTE INDIRIZZO: http://ustream.tv/channel/consiglio-canegrate
MOZIONE DI RICHIESTA COMMISSIONE SPECIALE PER I SERVIZI SOCIALI
venerdì 22 gennaio 2010
Scusi Sarajevo? No Canegrate
Purtroppo le continue segnalazione sul cattivo stato delle strade e marciapiedi, a Canegrate, non hanno sortito l'effetto desiderato, con questa l'amministrazione e ancora una volta sono i cittadini, più deboli, a pagarne le conseguenze. Il giorno 15/01/2009 alle ore 18.00 sulla via Piave il Sig. L.B.G. di anni 70 in compagnia della figlia, è rovinosamente caduto a terra, procurandosi fratture e contusioni. La causa è da imputarsi alla presenza di numerose buche sull'asfalto, presenza che risale ad almeno 1 anno fa.
La via Piave, per lo stato di abbandono in cui riversa, può tranquillamente essere paragonata ad una via di Saraievo durante la guerra. Stiamo parlando del centro cittadino, visto che la via in oggetto è il biglietto di presentazione della nostra cittadina. Infatti è la prima via d'ingresso a Canegrate per chi proviene da Legnano. E' una via trafficata, stretta e deregolata. Ad aumentarne la pericolosità è lo stato di abbandono in cui riversa, ci sono buche da almeno due anni e nessuno fa niente a causa della solita motivazione utilizzata da troppo tempo " stanno facendo i lavori a Santa Colomba, ma appena avranno terminato rivedremo l'intera via". Peccato che i cittadini hanno il brutto vizio di lavorare, mangiare e relazionarsi, in poche parole, ognuno di noi ha delle necessità che devono essere espletate e l'amministrazione ha l'obbligo di rendere sicura anche la via Piave, indipendentemente che l'ennesimo Duomo canegratese sia terminato o no.
Ritornando al gravissimo fatto, il Sig. L. B. G. di 70 anni è rovinosamente caduto a terra riportando lesioni, fratture della mano destra e numerose tumefazioni sul viso e costato.
Mi rivolgo ai cittadini, la conduzione politico amministrativa del nostro Comune ha raggiunto livelli veramente preoccupanti, debiti sulla gestione casa di riposo, debiti per i fallimenti delle società che gestiscono il sociale, debiti per l'acquisto di strutture inutili e dispendiose, strade che vengono irrimediabilmente rovinate e impraticabili "via Zanzottera, sensi unici incapibili se non nell'ottica clientelare, opere brutte e costose. Dove andremo a finire a Canegrate, qualcuno deve porre un freno a tanto scempio e costosa inefficienza. Si spendono migliaia di euro per incaricare ditte esterne a censire i cittadini interessati al bilancio partecipativo, il nulla, con gli stessi soldi si sarebbe potuto rivedere il manto stradale della via Piave ed altro ancora.
Vi sentire dire che le buche sono state causate dalle forti nevicate, niente di più falso, la via Piave è in queste pietose condizioni da almeno 5 o 6 anni e la neve non può peggiorare una realtà già pessima, sarebbe come sostenere di aver bagnato una superficie già bagnata,
Cittadini meditate e ricordate i nomi dei nostri amministratori è l'arma che nessuno vi può togliere. Io posso denunciare pubblicamente questi fatti, affinché vi siano delle pressioni politiche e mediatiche, a questi signori, ma ricordate che la memoria e quella che più fa paura a lor signori. Tenteranno in tutti i modi di convincervi che tutto va bene e che meglio di così non si poteva fare, voi non lasciatevi ingannare e guardate attentamente il vostro Comune con occhio critico e domandatevi dove vanno a finire i soldi che dovrebbero essere impiegati per le strade, marciapiedi, negozi, servizi al cittadino, monumenti storici e molto altro ancora. Ancora un invito, ricordate e non dimenticate come troppo e spesso siamo abituati a fare perchè in caso contrario continueremo ad avere i soliti, magari camuffati dietro altrui spoglie, che gestiscono la nostra vita. Analizzate con occhio critico tutte le opere che hanno realizzato a Canegrate, attraverso dei parametri insindacabili come il costo, l'utilità, efficienza e vi renderete conto della loro inutilità, bruttezza e costosità. Sto parlando delle vergogne cittadine " Ex Borletti, Piazza Matteotti, via Zanzottera, mercato comunale e molto altro ancora". Non disperate, avremo modo di ritornare su questo scempio, parlando nel dettaglio.
Giusto un pensiero ai più giovani e quindi mi rivolgo loro con una semplice domanda che ha bisogno di una seria riflessione. Se al posto del Sig. L. B. G. ci fosse stato il vostro tenero nonnino, l'uomo che vi ha tanto coccolati quando eravate dei cuccioli inermi, come vi sentirete adesso? Ad ognuno la sua giusta riflessione, ma per il vincolo che mi obbliga, Messer Lancillotto deve agire per il bene di Canegrate.
Messer LANCILLOTTO
Mi rivolgo ai cittadini, la conduzione politico amministrativa del nostro Comune ha raggiunto livelli veramente preoccupanti, debiti sulla gestione casa di riposo, debiti per i fallimenti delle società che gestiscono il sociale, debiti per l'acquisto di strutture inutili e dispendiose, strade che vengono irrimediabilmente rovinate e impraticabili "via Zanzottera, sensi unici incapibili se non nell'ottica clientelare, opere brutte e costose. Dove andremo a finire a Canegrate, qualcuno deve porre un freno a tanto scempio e costosa inefficienza. Si spendono migliaia di euro per incaricare ditte esterne a censire i cittadini interessati al bilancio partecipativo, il nulla, con gli stessi soldi si sarebbe potuto rivedere il manto stradale della via Piave ed altro ancora.
Vi sentire dire che le buche sono state causate dalle forti nevicate, niente di più falso, la via Piave è in queste pietose condizioni da almeno 5 o 6 anni e la neve non può peggiorare una realtà già pessima, sarebbe come sostenere di aver bagnato una superficie già bagnata,
Cittadini meditate e ricordate i nomi dei nostri amministratori è l'arma che nessuno vi può togliere. Io posso denunciare pubblicamente questi fatti, affinché vi siano delle pressioni politiche e mediatiche, a questi signori, ma ricordate che la memoria e quella che più fa paura a lor signori. Tenteranno in tutti i modi di convincervi che tutto va bene e che meglio di così non si poteva fare, voi non lasciatevi ingannare e guardate attentamente il vostro Comune con occhio critico e domandatevi dove vanno a finire i soldi che dovrebbero essere impiegati per le strade, marciapiedi, negozi, servizi al cittadino, monumenti storici e molto altro ancora. Ancora un invito, ricordate e non dimenticate come troppo e spesso siamo abituati a fare perchè in caso contrario continueremo ad avere i soliti, magari camuffati dietro altrui spoglie, che gestiscono la nostra vita. Analizzate con occhio critico tutte le opere che hanno realizzato a Canegrate, attraverso dei parametri insindacabili come il costo, l'utilità, efficienza e vi renderete conto della loro inutilità, bruttezza e costosità. Sto parlando delle vergogne cittadine " Ex Borletti, Piazza Matteotti, via Zanzottera, mercato comunale e molto altro ancora". Non disperate, avremo modo di ritornare su questo scempio, parlando nel dettaglio.
Giusto un pensiero ai più giovani e quindi mi rivolgo loro con una semplice domanda che ha bisogno di una seria riflessione. Se al posto del Sig. L. B. G. ci fosse stato il vostro tenero nonnino, l'uomo che vi ha tanto coccolati quando eravate dei cuccioli inermi, come vi sentirete adesso? Ad ognuno la sua giusta riflessione, ma per il vincolo che mi obbliga, Messer Lancillotto deve agire per il bene di Canegrate.
Messer LANCILLOTTO
martedì 19 gennaio 2010
Ritorna la Cinque Mulini
Data: 31 gennaio 2010
Data: 31 gennaio 2010
Un appuntamento che si rinnova di anno in anno dal lontano 22 Gennaio 1933, giorno della prima edizione di quella che in seguito sarebbe divenuta la più importante e blasonata manifestazione di corsa campestre dell’intero globo.
Sono 78 le edizioni della Prova Lombarda che prenderà il via sabato 30 Gennaio con le gare riservate alle studentesche ed avrà il suo momento più importante domenica 31 con la disputa delle gare riservate ai Campioni di questa affascinante e massacrante specialità.
Da seguire con interesse il battesimo del tracciato nel “Vallo” che gli organizzatori di San Vittore Olona hanno scelto come nuova location per la gara. Il tracciato misura quasi 2.000 metri e toccherà ancora gli antichi mulini Cozzi e Meraviglia sviluppandosi sui prati antistanti gli stessi.
Il percorso pittoresco che passa attraverso antichi mulini ad acqua, serpeggia tra i campi e costeggia il
fiume, ha sedotto e continua a sedurre le stelle dell’atletica.
Con queste premesse siamo sicuri che anche l’edizione 2010 lascerà un’impronta importante nella storia della manifestazione.
lunedì 11 gennaio 2010
Quando impareranno che non sono più un'armata
Riportiamo le dichiarazioni del Capogruppo dell'Italia dei Valori, Stefano Zamponi ripostate sul Il Giornale:
L’Italia dei valori sta ragionando sul da farsi. L’ipotesi più probabile è che alla fine sosterrà Penati, ma la decisione ufficiale non è ancora arrivata: «Qui i rapporti con i democratici sono buoni - spiega Stefano Zamponi, consigliere regionale uscente - ma abbiamo interrotto ogni ipotesi nell’attesa che si chiariscano i nostri rapporti sul piano politico generale. Vogliamo capire se il Pd intende trattarci come appestati mentre corteggia l’Udc».
L’Italia dei valori sta ragionando sul da farsi. L’ipotesi più probabile è che alla fine sosterrà Penati, ma la decisione ufficiale non è ancora arrivata: «Qui i rapporti con i democratici sono buoni - spiega Stefano Zamponi, consigliere regionale uscente - ma abbiamo interrotto ogni ipotesi nell’attesa che si chiariscano i nostri rapporti sul piano politico generale. Vogliamo capire se il Pd intende trattarci come appestati mentre corteggia l’Udc».
sabato 2 gennaio 2010
Quando si dice il caso
Mafia, tolto il 41bis a Graviano
Leggete attentamente tutto l'articolo e poi lascio a voi ogni debita consiederazione.
PALERMO - Il boss Giuseppe Graviano, che sta scontando l'ergastolo nel carcere milanese di Opera, esce dall'isolamento assoluto che gli imponeva il regime del carcere duro: la Corte d'assise d'appello di Palermo, infatti, ha revocato al capomafia del quartiere palermitano di Brancaccio una parte delle prescrizioni previste dal 41 bis. Graviano in particolare non sarà più sottoposto all'isolamento diurno e potrà così fare vita comune con i detenuti che non abbiano condanne per mafia e usufruire dell'ora d'aria. I giudici hanno accolto il ricorso del suo avvocato, Gaetano Giacobbe, contro la decisione della procura generale di prorogare l'isolamento, assunta a settembre, all'indomani della condanna definitiva del boss ad altri due ergastoli. Il legale di Graviano ha spiegato che esiste un tetto massimo di tre anni per l'isolamento assoluto e che la proroga non poteva essere applicata, in quanto le nuove condanne si riferivano a fatti accaduti prima dell'arresto del boss, avvenuto il 27 gennaio '94.
Immediate le reazioni al provvedimento: Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, spiega che "Graviano non ha diritto a nessuno sconto né di giorno né di notte. Le leggi durante questi sedici anni troppo spesso sono andate in una sola direzione, in favore della mafia terrorista, e oggi si vedono i risultati". "Se il buongiorno si vede dal mattino, 'mala tempora currunt'. Il nuovo anno non inizia bene", dice il leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro. "E' un segnale inquietante, pochi giorni dopo il silenzio omertoso del boss e, al di là delle intenzioni, rischia di apparire come una ricompensa". Lo scorso 11 dicembre, davanti ai giudici della Corte d'appello di Palermo che stanno giudicando il senatore Marcello Dell'Utri, Giuseppe Graviano - sentito insieme al fratello Filippo - aveva lamentato uno stato di salute precario, a suo dire provocato dai rigori del 41 bis, e per questo si era avvalso della facoltà di non rispondere alle domande dell'accusa sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal pentito Gaspare Spatuzza, che aveva parlato di rapporti tra il senatore e i due fratelli Graviano tirando in ballo anche il premier Silvio Berlusconi. Ma il boss condannato all'ergastolo aveva spiegato che la decisione poteva essere rivista qualora le sue condizioni fossero migliorate, lasciando intendere che questo sarebbe dipeso dal miglioramento del regime carcerario. Filippo Graviano, invece, aveva smentito la ricostruzione fatta da Spatuzza circa le stragi mafiose del '93 a Firenze, Roma e Milano. Intanto, il vicepresidente della commissione Antimafia, Fabio Granata (Pdl), chiede al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di ''accertare la legittimità delle procedure". Preoccupazione analoghe vengono espresse anche da Laura Garavini del Pd: "Non vorremmo - dice - che nel sistema del 41 bis si fosse aperta una falla come già avvenuto nel 2005".
mercoledì 30 dicembre 2009
Il volantivo informativo dicembre 2009
Come promesso anche a dicembre siamo riusciti a plubblicare il volantino numero 2. La distribuzione sul terriorio di Canegrate non è capillare ma in futuro pensiamo di arrivare a produrre almeno 3000 copie.

lunedì 7 dicembre 2009
La croce nelle aule pubbliche
"Alice era una piccola creatura dagli occhi azzuri e dolcissimi. Era stesa sulla sua piccola stuoia con le braccine in croce; troppe minute e fragili per poterle muovere; troppo deboli per lottare con la vita. Mi scrutava con i suoi occhi profondi come il cielo infinito, mentre i miei si riempivano di lacrime. L'ho stretta forte forte al cuore mentre la sua anima volava radiosa verso la Luce e la Vita.
Alfred aveva nove anni e Clemens sei. Due miei bimbi di strada che ora corrono insieme nei prati del Paradiso perché su questa terra, in questa Dar Es Salaam, non li hanno trovati i prati, non hanno trovato neanche un affetto, una famiglia ed una medicina. Loro sono morti, ma chi sono i morti? Perché è morte quando i bambini piangono e non vi è nulla per loro. È morte quando si sentono soli e abbandonati; quando nessuno si cura di loro. È morte quando piove nella capanna e vi è tanto fango; quando non si ha nulla da mangiare o vestiti da coprirsi, o quando non si hanno più lacrime per piangere... ma quanto durerà ancora la fatica di dover morire ogni giorno?
Queste tre piccole creature che la "provvidenza" ha messo nella mia vita, mi hanno costretto ad una profonda "conversione".
Questi tre bambini li ho visti come un segno vistoso di un mondo impazzito e sconvolgente, irriflessivo e volutamente impotente, grido di attesa inascoltato e sepolto nelle coscienze di uomini che non riescono più a trovare calore e passione, amore e tenerezza per le sue creature più belle, più fragili e più bisognose di tutto.
Vi invito ad aiutarle e ad... abbracciarle come si può aiutare e abbracciare Dio nelle sue più piccole, più fragili e più indifese creature!
Il Villaggio delle Gioia sorge a Dar, nel nome di Alice, Clemens, Alfred e... nel nome di Dio! Vivo uno strappo nella mia mente e nel mio cuore, che si aggrava ogni giorno mentre scopro questa mia immensa città, per l'incapacità in cui mi trovo di pensare insieme la sventura degli uomini, la perfezione di Dio ed il rapporto tra i due. Eccola la sofferenza e la croce: scandalo che fa gemere ogni uomo da sempre, del quale non si trovano facili soluzioni, letture semplificanti e non ammette 'uscite di sicurezza'.
Sorge a Dar dove la notte, la croce del Sud veleggia in bilico nel cielo carico di stelle, e tanti suoi figli dormono sui marciapiedi, raggomitolati nei cartoni. Eccoli questi bambini: crocevia di tutti i fallimenti e di tutte le contraddizioni del Sud del mondo. Ne sono il simbolo e la croce, il luogo in cui la crocifissione dei poveri appare in tutta la sua drammaticità. Coscienza critica del Nord del mondo che facendo finta di non vederli rischia la sua condanna a morte".
Padre Fulgenzio Cortesi
Mentre i nostri politici, litigano sull'esposizione del crocifisso nelle aule pubbliche, il crocifisso viene insultato, calpestato, bestemmiato ogni giorni, ogni ora, ogni munito, ogni secondo , ogni istante del nosto tempo e nessuno muove un solo alito d'aria per evitarlo. Il grido di dolore, del Cristo morto su quella croce, dopo esseresi fatto uomo a nostra immagine e somiglianza, non penetra gli animi degli individui, proprio come duemila anni fa. Viene spontaneo porsi qualche domanda, é più facile conquistarsi il paradiso lottando come pladini del sacro attraverso l'esposizione del crocifisso nelle aule pubbliche, oppure privandoci delle nostre misere conquiste terrene? Dio, è in quelle aule calde ed accoglienti o in quei luoghi sporchi e desolati, dove nel freddo e nella fame esistono crature morenti e abbondonate a loro stesse? Personalmente ho la convinzione e la consapevolezza che il crocifisso rimarrà, appeso alle pareti, inanimato e privo di ogni divino significato, se non daremo allo stesso la forza del Dio vivente. Forza che ci è stata donata attraverso il calvario della crocifissione. Molti sono stati gli esempi che il Dio vivente ci ha voluto regalare attraverso le gesta, i fatti e le parole di altri fratelli. Vorrei ricordarne solo alcuni, di questi uomini. Attraverso la loro croce e limiti, hanno ridato luce, calore e speranza a tutte le croci del mondo, anche a quelle riposte su di una parete fredda ed insignificante:
Papa Giovanni Paolo II "Karol Wojtyla"
Giovanni Falcone
Paolo Borsellino
Padre Pio
Madre Teresa di Calcutta
Mahatma Gandhi
Martin Luther King
e molti altri ancora
A Canegrate, il PDL e la Lista Civica, hanno presentato due mozini per rendere obbligatorio l'esposizione del crocifisso nelle aule pubbliche. Verranno discusse nel consiglio comunale del 16/12/2009 ore 20.30. Personalmente, voterò a favore dell'esposizione del crocifisso negli ambienti pubblici, pur avendo la consapevolezza che si tratta di un evidente e censurabile tentativo di strumentalizzare un simbolo che, nel mondo, rappresenta la salvezza nella sofferenza, proprio come tutti quei bambini che avete visto nel filmato. Un abbraccio sincero a tutti gli operatori e a quelle creature che, all'ombra di quel crocifisso, sperimentano cosa sia la CROCE del Cristo.
A tutti loro una supplica "un giorno, abbiate pietà di noi per tutto quello che potevamo fare e che non abbiamo voluto fare".
Consigliere Comunale
Roberto Mori
sabato 5 dicembre 2009
Il dopo consiglio comunale del 30.11.209
Il giorno 30.11.2009 ore 20.30 si è tenuto il consiglio comunale, protrattosi sino alle 24,30. La serata è stata l'unga e noiosa e nulla di particolarmente interessante è emerso. Si è discuso di temi come l'assestamento di bilancio, modifica regolamento edilizio comunale, adesione alla rete sportelli per l'energia e ambiente. Per l'assestamento di bilancio, mi sono pronunciato con un voto negativo per due semplici motivi. Il primo, è il magior costo della pista ciclabile di Canegrate-Busto Garolfo a causa di maggiori spese notarili e di frazionamento che evidenziano come la machina pubblica sia poco attenta nel gestire i soldi della collettività. Il secondo, è il fallimentonto della cooperativa che gestiva i servizi sociali. In poche parole, i canegratesi da entrambe le situazioni, dovranno sborsare € 32.142,00 in più, rispetto a qanto già versavano precedentemnte, pur avendo gli stessi servizi. Questa è l'efficacia ed efficienza che i nostri amministratori vanno da sempre sbandierando.
domenica 29 novembre 2009
Ma quale BR è solo il giornalista il Giornale
Il giornalista, il Giornale, Francesco Guzzardi è l'autore del messaggio delle BR con la stella a cinque punte pieno di minacce assortite. L'infaticabile Guzzardi ha scritto il messaggio. Lo ha ricevuto, pubblicato, denunciato. Tutto da solo. Uno stakanovista dell'informazione. Alla Digos è stata sufficiente la prova calligrafica per scoprirlo. Uno così poteva lavorare solo con ....................
Due uomini nella stessa carica ma con valori profondamente diversi
Guarda il video, rilassati e alla fine della visione non pensare che sia tutto perduto. Riguarda il video e bloccalo al termine del discorso di SANDRO PERTINI, UOMO E POI PRESIDENTE degli italiani, a questo punto puoi ricominciare a sperare in un futuro migliore.
giovedì 19 novembre 2009
Pista ciclabile ripulita
lunedì 16 novembre 2009
Il lavoro
mercoledì 11 novembre 2009
domenica 8 novembre 2009
Pista ciclabile a Canegrate
Mi scuso in anticipo per la qualità pessima dell'audio, ma il video è stato girato con un telefonino mentre ero alla guida. Le immagini, se pur mosse, non hanno bisogno di un sonoro ben conprensibile, in quanto si commentano da sole. Si evidenzia, con un po di vergogna, come gli amministratori del nostro Comune lascino nel totale degrado una pista ciclabile costruita solo qualche mese fa, a differenza dei Comuni confinanti che effettuano puntualmnete la manutenzione e pensare che alcuni componenti della maggioranza canegratese assericoscono, impropriamente, di essere degli ecologisti pronti a difendere il nostro futuro. A tutti costoro rispondo, NO grazie al mio futuro ci penso io, visto il vostro operato.
venerdì 6 novembre 2009
Richiamo alla partecipazione popolare

Questo sarà l'articolo che verrà pubblicato sul giornalino comunale. Mi scuso per la stringatezza dello stesso, ma il massimo spazio messomi a disposizione dall'amministrazione è pari e non superiore a quanto da me scritto. Naturalmente gli amministratori hanno a disposizione l'intero giornale, pagato da tutti i cittadini canegratesi e questa loro la chiamano democrazia partecipativa. Il mio impegno non verrà mai a meno nel rispetto del mandato che gli elettori mi hanno accordato per rappresentare tutti i cittadini che vogliono e pretendono una Canegrate migliore.
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