mercoledì 2 febbraio 2011

A Canegrate destra o sinistra?

Secondo i Consiglieri Mori Roberto e Monalbano Giacomo l'arcano che vede la solita maggioranza, da anni vincitrice sulla solita opposizione, é definitivamente risolto. La causa principale, ed unica, é da imputarsi  alla mancanza della più elementare forma di opposizione. Secondo i Consiglieri é difficile trovare delle diversità politiche e programmatiche tra i due schieramenti, diversità che si possono riscontrare solo ed esclusivamente nella logistica in Consiglio Comunale, visto che sono rispettivamente seduti di fronte, per il resto gli uni sono la brutta copia degli altri. Anche recentemente, la ormai collaudata associazione di mutuo soccorso, non ha tardato a coalizzarsi per rendere vana la mozione sulla scuola Canegratese che aveva quale unico obbiettivo il miglioramente della permanenza dei nostri piccoli tra le mura scolastiche.
Sentiti, personalmente, i due Consiglieri, Mori e Montalbano, hanno promesso di documentare ulteriormente, sul nostro Blog, quanto sopra asserito.
L'associazione prende atto e nella speranza che qualcosa di positivo possa nascere sul territorio, ci faremo portavoce di chiunque abbia qualcosa, di costruttivo, da proporre nel nostro blog.

  Sulle Rive dell'Olona
    Fulvio Bandera

lunedì 10 gennaio 2011

Un tuffo con la macchina


Pubblichiamo, integralmente, il video pervenutoci dal Consigliere Montalbano Giacomo. Il video mostra in che condizioni si trova la fontana di p.zza Matteotti dopo che un veicolo, in manovra, ci é caduto dentro.
Si tratta dell'ennesimo fatto grave che evidenzia le responsabilità amministrative. Tra tanta confusione un dato é certo, questa fontana é sicuramente pericolosa e merita un'attenzione maggiore da parte di questa amministrazione.

domenica 9 gennaio 2011

Sulle sponde del fiume Olona


Storia delle vasche di laminazione a San Vittore Olona

3 gennaio 2011
di Christian Sormani

SAN VITTORE OLONA – Una vicenda che ha fatto e farà discutere migliaia di cittadini degli abitati di San Vittore Olona e di Canegrate. Le vasche di laminazione del fiume Olona risalgono al 1999, anno nel quale il progetto, eleborato dai tecnici del Magistrato del Po, prevedeva la realizzazione di ben quattro vasche lungo tutto il corso del fiume, quindi dalla sorgente fino a Milano. Il tutto per avere un riequilibrio idraulico ed ambientale del fiume stesso. Impossibile però avere dati certi sul progetto, con un elaborato ed una relazione scarna. L’allora amministrazione comunale sanvittorese formulò una serie di osservazioni e proposte di circa una trentina di pagine. Il progetto si fermò fino al 2004, anno nel quale l’Aipo (agenzia interregionale per il fiume Po che nel 2003 ha preso il posto del Magistrato del Po) fece sapere ai comuni di San Vittore, Canegrate, Legnano e Parabiago, che l’assegnazione dei lavori doveva avvenire entro la fine dell’anno. Alla fine del dicembre 2004 la giunta comunale sanvittorese guidata da Pino Bravin espresse parere di massima favorevole, dichiarando che l’inserimento del progetto dell’opera era conforme alle previsioni urbanistiche del Pgt. Nel giugno del 2005 il comune di San Vittore Olona organizzò una assemblea pubblica per illustrare il progetto che provocò la reazione negativa dei residenti, alcuni dei quali costituirono, una settimana dopo la riunione, un comitato cittadino per la difesa del territorio rivierasco del fiume Olona. Iniziò un tam tam martellante per far conoscere a tutti l’operazione in corso ed il fatto che i tecnici del Politecnico di Milano confermarono in una perizia la permeabilità del fondo delle vasche stesse. Un volantino dell’epoca recitava: “San Vittore Olona rischia di diventare una zona depressa, intensamente inquinata e tutto ciò non può fare piacere ai cittadini sanvittoresi”. Il comitato inziò la raccolta di firme contro il progetto. Ad aprile del 2007 ci fu la valutazione di impatto ambientale dell’opera sul luogo in cui sarebbero state realizzate le vasche. “Quel sopralluogo – spiega Giacomo Agrati, assessore sanvittorese – evidenziò in maniera particolare che l’opera era di enormi dimensioni. Più simile ad un bacino di contenimento che a delle semplici vasche di laminazione”. i dubbi segnalati furono molti, ad iniziare dal futuro dell’area verde denomitata “Parco dei Mulini” occupato in pieno dalle vasche. L’unico comune favorevole è stato quello di Legnano, sul cui territorio non nascerà nulla. Negativi furono i pareri espressi da Parabiago e da San Vittore Olona. Canegrate restò super partes. I pareri conclusivi sono stati messi agli atti nel verbale della conferenza di concertazione dei pareri degli enti territoriali del 29 maggio 2008. Dalla scorsa settimana la svolta: la Regione tramite il ministero dell’Ambiente sblocca i fondi e trova i soldi per l’intervento che creerà notevoli tensioni fra la popolazione, specie quella sanvittorese. In estrema sintesi: si parla di un pezzo di parco dei mulini, attualmente zona verde e boschiva, che sparirà per sempre, così come per sempre verrà modificato il paesaggio circostante il fiume con oltre 500 mila metri cubi di terreno che prenderanno altri lidi. Quindi camion e ruspe che per anni lavoreranno in zona per abbattere alberi secolari e portaranno via tutto il materiale scavato. In caso di esondazione del fiume Olona, una volta scavate ed entrate in funzione le stesse vasche di laminazione, dovrà sempre essere bonificato il fondo, asportando tutto il materiale portato a valle dal fiume. I progettisti stimano una media di 3000 tonnellate ad operazione. le statistiche dicono che negli ultimo 400 anni l’Olona è straripato centinaia di volte, con almeno 70 alluvioni devastanti. Per la realizzazione di queste vasche si dovrà procedere all’occupazione e all’esproprio dei terreni coltivati della zona a ridosso del fiume. Il neonato Parco dei Mulini sarà destinato ad una fine indecorosa visto che l’intero ecosistema di zona – ragione fondamentale della nascita dell’area verde – sarà inevitabilmente compremesso. Altri quesiti, per ora senza risposta, riguardano anche la funzionalità delle stesse vasche di laminazione che di fatto fungono da invaso, con tanto di porte di apertura in caso di piena improvvisa: il timore è che senza una adeguata manutenzione, si possano creare discariche a cielo aperto, visto il grado di inquinamento del fiume che richiederebbe maggiore controllo alla base, ovvero ai monitoraggi sull’acqua che attualmente sono fatti sempre più di rado e soprattutto senza darne comunicazione pubblica. L’Olona è malato e le continue scie schiumose che compaiono in maniera ricorrente proprio nella zona dei Mulini, aumenta il rischio di inquinamento del sottosuolo che le vasche di laminazione aumenteranno in ma niera esponenziale.

Consiglio Comunale a Canegrate

Mercoledì 12/01/2011 alle ore 20:30 si terrà, presso l'aula Consiliare del Comune di Canegrate, un Consiglio Comunale con i seguenti ordini del giorno:
  • Comunicazioni
  • Mozione avente com oggetto: Istituzione collegamenti con il nuovo ospedale di Legnano
  • Approvazione serie di atti per la gestione rete gas

martedì 4 gennaio 2011

Lettera del Presidente

Abbiamo il piacere di informare le istituzioni e gli organi di stampa della recente costituzione dell'Associazione d'iniziativa culturale denominata " Sulle Rive dell’Olona", voluta dall'entusiasmo di alcuni cittadini desiderosi di mettersi al servizio della comunità.
Il nostro scopo primario è instaurare un rapporto con la nostra gente ed il territorio mettendo insieme tante esperienze, anche diverse, in un unico luogo di confronto in modo da poter capitalizzare le qualità umane e culturali, cercando così di diventare un punto di riferimento per quanti hanno la necessità di partecipare alla vita del proprio paese, mettendo in campo uno spirito diverso con il quale interpretare la partecipazione alla vita sociale, economica e culturale della nostra comunità.
Miriamo a dare voce a chi sino ad oggi è rimasto ai margini perché disaffezionato dal proprio territorio, non vedendo in quest'ultimo rispecchiare la propria idea di buon vivere comune. Vogliamo coinvolgere nel nostro cammino uomini e donne capaci di progettare insieme il futuro, persone portatrici di nuove idee, giovani che appassionandosi sognano di costruire il loro avvenire. Con noi vogliamo persone libere in grado di affrontare impegni e sfide nel territorio, forti delle loro convinzioni ed indisponibili al compromesso, persone in grado di salvaguardare i principi ed i valori della nostra comunità. Ponendo sempre al primo posto il bene comune sapremo dare opportunità, occasioni e risposte alle legittime aspettative della nostra gente. Iniziamo quindi tutti insieme questo nuovo cammino con la certezza di arrivare, tutti insieme e sempre più numerosi, sempre più lontano. Auguriamo a tutti i cittadini canegratesi un felice anno nuovo all’insegna del buon cambiamento.


IL PRESIDENTE

Fulvio Bandera

lunedì 27 dicembre 2010

Siamo solo ad inizio inverno e le constatazioni non tardano ad arrivare

Anche quest'anno le polemiche non si risparmiano, bastano poche spruzzate di neve per rispolverare le vecchie questioni irrisolte. Ma perchè non si sgomberano subito le strade, visto che gli stanziamenti economici, per lo sgombero neve, sono sempre in aumento?

Noi ci limitiamo a pubblicare il video che il Consigliere Montalbano ci ha fatto pervenire.

La mozione per la scuola canegratese è stata bocciata

La maggioranza, con l'astensione di parte della minoranza, respinge la mozione che avrebbe obbligato, nei punti sotto indicati, l'amministrazione comunale ad impegnarsi nel sistemare alcune importanti anomalie, di competenza comunale, presenti nei plessi scolastici canegratesi.

  • fornire armadi nella scuola media statale A. Manzoni
  • attrezzare le palestre con tappetini, palloni in spugna e tutto ciò che serve per svolgere al meglio l'attività motoria dei ragazzi, nelle scuole A. Manzoni e A. Moro
  • recuperare l'attuale locale nel seminterrato della scuola A. Manzoni, adibito a magazzino ad oggi in totale stato di abbandono, fonte di sporcizia e luogo di proliferazione di scarafaggi
  • recuperare, nella scuola A. Manzoni, il locale ex palestra attualmente inutilizzato per mancanza di aereazione
Di seguito si pubblica integralmente come ha votato ogni singolo consigliere:





Coloro che hanno votato a favore degli interventi sopra indicati:

Consigliere        Giacomo Montalbano
Capogruppo       Roberto Mori







Coloro che  hanno votato contro gli interventi sopra indicati:

Sindaco             Valter Cassani
Vice Sindaco    Marcolongo Mirko
Assessore         Stefano Sapone
Assessore        Pietro Merlotti
Assessore        Barbara Delfini
Assessore        Pessoni GianLuca
Capogruppo  di maggioranza   Luciano Meraviglia
Consigliere di maggiorana      Beniani Sergio
Consigliere di maggioranza    Giorgio Bienati
Consigliere di maggioranza    Pasquale Cucco
Consigliera di maggioranza    Gigliola Maria Colombo
Consigliera di maggioranza    Mereu Sebastiana
Consigliera di maggioranza    Anna Fera
Consigliera di maggioranza    Paola Elisabetta Nebuloni







Coloro che si sono astenuti nel condividere gli interventi sopra indicati:


Consigliere di minoranza    Giuseppe Iannaccone
Consigliera di minoranza    Dantina Aratoli Sormani
Capogruppo di minoranza   Vito Spirito
Consigliere di minoranza    Bruno Fierro

mercoledì 1 dicembre 2010

Comune di Canegrate condannato dal TAR lombardo per gravi irregolarità

Ultime dal palazzo comunale canegratese.

Si allega la sentenza che ha condannato il Comune per le gravi irregolarità commesse durante il bando di gara svoltosi recentemente per designare l'azienda che gestirà, in futuro, alcuni servizi sociali a seguito del fallimento della precedente gestione

martedì 16 novembre 2010

Cronaca di un povero cittadino al Consiglio Comunale canegratese del 26-10-2010


Cari amici, il 26/10/2010 si è tenuto il Consiglio Comunale a Canegrate e visto l'importanza di alcune argomentazioni, ho deciso di partecipare tra il pubblico, visto che l'amministrazione non intende investire molto per rendere gli eventi dignitosamente visibili comodamente da casa attraverso un personal computer.

Pazienza, ho fatto uno strappo alla regola e mi sono deciso a vedere personalmente l'impegno dei nostri Consiglieri.

Grandi alcuni temi, la scuola, la video sorveglianza e il palazzo Visconti, presentati dai Consiglieri Roberto Mori e Giacomo Montalbano.

Si è iniziato con una interrogazione sul palazzo Visconti che ha messo all'attenzione dell'opinione pubblica una serie di zone d'ombra preoccupanti.

La stessa domandava lume sul perché:

• si siano spesi Euro 103000,00 per il professionista che dovrà mappare lo stato dell'intero stabile e solo 40000,00 per il restauro

• l'incarico sia stato assegnato senza indire un democratico bando di gara

• le date di alcuni documenti deliberatori dell'intera cifra stanziata siano antecedenti a tutto l'iter istituzionale che ha interessato lo stanziamento stesso, in poche parole perchè lo stanziamento era già esecutivo ancora prima di essere discusso e approvato in Consiglio Comunale

Le risposte dell'amministrazione comunale per bocca dell'assessore competente, Pietro Merlotti, sono parse, ai molti, confuse e poco pertinenti. Lo stesso ha citato il taglio delle siepi ecc, ma non ha spiegato il perché la preferenza sia stata dirottata su quel professionista. Il Merlotti ha citato un Fondo Cariplo di Euro 70000,00, quale plausibile scusante, tra l'altro andranno interamente nelle tasche dello stesso con una cospicua integrazione del Comune.

La serata si è movimentata, ulteriormente, quando si è succeduta l'interpellanza del Consigliere Roberto Mori, sulla società, ( NEMO) incaricata di istallare il sistema di video sorveglianza.

Le domande più o meno erano le stesse ma a differenza di prima alla domanda  l'assessore, nonché vice Sindaco Marcolongo, non ha dato alcuna risposta alle domande poste dall'interpellante, lasciando il, pubblico insoddisfatto  e per di più con un'ulteriore domanda:
ma come si può non rispondere a legittime domande poste da un Consigliere Comunale? Quale trattamento ha il singolo cittadino se non si danno risposte ad un Consigliere durante il Consiglio Comunale?

Nell'ordine del giorno più importante, la scuola, non sono riuscito ad attendere oltre, visto che erano oramai le 23,30 e la maggioranza, con l'appoggio di alcuni consiglieri di minoranza, Fierro e Spirito, davano l'impressione di volere tirare alla lunga per arrivare alla fatidica soglia delle 24,00 oltre alla quale il Consiglio Comunale non può andare,  come recitato dal regolamento comunale procuratomi nel sito del Comune.

Quello che più mi ha indignato è che la discussione si è protratta sul punto delle benemerenze. Ma quali benemerenze se non si riesce a trovare nemmeno un pensionato che possa diligentemente aiutare la collettività gratuitamente, per esempio durante l'uscita scolastica dei nostri ragazzi?
Sbalorditivo come questi amministratori di maggioranza esauriscono l'intero consiglio comunale su un tema che, non solo è distante anni luce, ma non ha nemmeno i presupposti per una discussione bonaria.

Comunque, dopo essere arrivato a casa, insoddisfatto, ho acceso il mio pc e mi sono recato sul sito del Consiglio Comunale in diretta. Non vi dico la scarsa qualità delle immagini che mi hanno fatto desistere da subito nel guardarlo,  ma  non mi sono scoraggiato e continuato a sentirlo. La discussione riguardava il proseguo del Consiglio ben oltre alle ore 24 in barba a tutti i regolamenti ed in palese contradizione con loro stessi ( maggioranza), visto che in molte altre occasioni sono stati coloro che hanno rivendicato la insindacabilità delle stesse regole contenute nel documento mastro " Il Regolamento del Consiglio Comunale".

Dimenticavo, censurabili le urla, se non sbaglio, fuori microfono del Consigliere Fierro all’indirizzo del Consigliere Mori, immotivate e prive di alcun fondamento visto che io c’ero. Le ho trovate singolari perché provenivano da un signore che sino ad allora non si era notata la presenza se non altro per la sua imponente mole, ma evidentemente non è nuovo a questi espluà visto che nel 2007, fuori dalla chiesa patronale, il Fierro si mise ad urlare, ai quattro venti " UDC SONO IO".

Da cittadino mi sento di ringraziare, di cuore, coloro che in questi ultimi anni, grazie al loro impegno, hanno dato a Canegrate una luce di speranza per un cambiamento radicale della politica locale. Così non si può andare avanti.

Paolo

domenica 24 ottobre 2010

Quanti soldi per poi, di fatto, non restaurare il Palazzo Visconti

Anche sul Palazzo Visconti si alza un cono d'ombra, ma cosa sta succedendo a Canegrate,  dove l'IRPEF é al massimo consentito, le strade sono in uno stato pietoso, la criminalità dilaga, la tassa sui rifiuti continua a lievitare, le strade vengono scavate creando barriere architettoniche insormontabili per disabili e anziani, i fondi pubblici vengono destinati a consulenze senza indire un regolare bando di gara, la viabilità sta colassando e si spendono soldi pubblici in fantomatici bilanci partecipativi?
I Consiglieri Comunali Giacomo Montalbano e Roberto Mori, cercheranno di ottenere delle risposte da questa maggiornaza nel Consiglio Comunale del 26/10/2010 ore 20,30.




sabato 23 ottobre 2010

Perchè dare un incarico alla società X al posto della Y senza indire un regolare bando?

E' dal lontano giugno/2007, che questa maggioranza parla del sistema video sovervegliana per prevenire possibili atti criminosi, ma come quasi tutte le belle promesse da campagna elettorale, sono rimaste tali. I Consiglieri Comunali Roberto Mori e Giacomo Montalbano, si spingono oltre al semplice progetto di video sorveglianza e si pongono una domanda. Perchè con la delibera n. 196 del 27/10/2008 la Giunta Comunale ritiene di individuare la società NEMO  per ampliare il sistema video sorveglianza senza indire un regolare bando e quali competenze specifiche ha la NEMO per non prendere in seria considerazione le altre ditte?
Nel prossimo Consiglio Comunale, che si terrà il 26/10/2010 alle ore 20.30, vedremo se qualcosa si chiarirà. In questa gestione,  un fatto é chiaro e incancellabile, la partecipazione e la trasparenza politica non sono un punto forte di questa amministrazione

venerdì 22 ottobre 2010

Scuola chiama e qualcuno risponde

Anche a Canegrate due Consiglieri Comunali hanno risposto al grido della scuola canegratese. E' una storia vecchia di anni e già nota al Comune di Canegrate ma mai risolta, gli scarafaggi.  


Nessuno potrà mai convincermi che la prima specie vivente e l'ultima che ronzerà o striscerà sopra o sotto l'ultimo degli uomini non sia stato, e non sarà, un insetto.
Quale insetto io non lo so.
La famiglia degli insetti, tra i nonni, cugini e parenti di tutti i gradi e generi, è di molto più ricca delle specie e dei generi degli uomini: neri, gialli, rossi, bianchi, forse più neri che bianchi ...
Anche negli insetti c'è la specie orientale, quella americana, quella germanica, e alcune specie sono comuni anche in Italia. Certo c'è una somiglianza con l'uomo. Fuorché nelle dimensioni. Sono molto più piccoli. Così come gli uomini, amano la riproduzione, e si riproducono con facilità, ma molto più velocemente. Anche gli uomini sono di tutti generi: ce ne sono di buoni e di cattivi, certo più cattivi che buoni. Quelli buoni sono straordinari, spesso in grado di annullare anche quelli cattivi.
Gli uomini lo fanno richiamando i loro simili e controllandoli con le loro buone emanazioni che sono l'amore e le leggi, gli insetti invece si riproducono per specie: quelli buoni fanno quelli buoni, quelli cattivi quelli cattivi. Molto più semplice in fondo.
Quando vogliamo liberarcene basta saper scegliere quelli buoni per debellare quelli cattivi.
Con gli uomini invece non si può mai essere sicuri, danno la colpa alla società, all'educazione, alle cattive compagnie, " paiono buoni e riescono tristi ". Non è una nostra scoperta, lo scriveva già a mezzo Cinquecento Giovan Battista de’Calderari ( 1541- 1590).

Dopo le parole di Giovan Battista de'Calderari non rimane che dire, aveva proprio ragione. Noi proveremo  salvare gli scarafaggi rendendo alcuni luoghi, a loro poco accessibili e cercheremo di smascherare gli uomini che " paiono buoni e riescono tristi".
E proprio per rispettare il nostro impegno morale ed istituzionale, nel Consiglio Comunale del 26/10/2010 alle ore 20.30, abbiamo presentato una mozione per iniziare la nostra opera di disinfestazione con un occhio di riguado, per gli scarafaggi presenti nella nostra scuola. Come fare in questa opera molto difficile! Cominceremo a rendere gli ambienti scolastici più vivibili, accoglienti, puliti e sicuri. In quei luoghi, egoisticamente parlando, c'é il nostro futuro.
Vogliamo che i bambini, oggi, crescano con un buon ricordo della loro infanzia e della loro scuola perchè un domani dovranno essere sereni mentre, noi incapaci di stare eretti, a causa delle troppe lune trascorse all'ombra del nostro egoismo,  ci imboccheranno ascoltando serenamente l'omelia del nostro delirio senile. Siamo egoisti e faremmo bene ad esserlo tutti perchè il nostro futuro é li tra quei banchi di scuola e non dimentichiamoci che ogni sorriso strappato a quei bambini,  per noi sarà domani una carezza.
Consiglieri Comunali

Giacomo Montalbano
Roberto Mori


 

lunedì 6 settembre 2010

Che tempismo

Inutile dirvi che qualche giorno dopo la pubblicazione del video del Consigliere Roberto Mori, dove denunciava pubblicamente lo stato di incuria del verde che circonda la pista ciclabile Canegrate-Busto Garolfo, per incanto, questa amministrazione ha deciso lo sfalcio di tutta l'area verde antistante alla pista. Meglio tardi che mai.

Sulle rive dell'Olona

domenica 22 agosto 2010

Loro non si arrendono mai ( ma gli conviene?). Noi neppure

http://www.youtube.com/watch?v=E-kfT2Ow1o0

La pista ciclabile canegratese
E pensare che non più tardi di qualche settimana  fa, vedi il video precedente, feci un breve filmato dove denunciavo, pubblicamente, l'evidente incuria di questa amministrazione nel gestire un bene pubblico come è  la pista ciclabile che collega Canegrate a Busto Garolfo, ed eccoci ancora qua con lo stesso identico problema. Usando una notissima frase di Beppe Grillo " Loro non si arrendono mai ( ma gli conviene?). Noi neppure". Vi do appuntamento al prossimo video. A presto

Consigliere Roberto Mori

mercoledì 18 agosto 2010

Sembra di stare al bar

A proprio ragione il Consigliere Comunale Roberto Mori il, morto, Consiglio Comunale canegratese è usato da questa maggioranza come luogo dove cimentarsi con  parolacce, offese e sfottò. E' oramai  pratica usuale avere certi atteggiamenti durante i Consigli Comunali, da parte di alcuni soggetti di questa maggioranza. Adesso si capisce perché questi campioni di democrazia partecipata, ce la mettono tutta per non voler rendere il Consiglio Comunale partecipato dalla popolazione e pensare che non hanno elemosinato qualche decina di migliaia di euro per la farsa politica del bilancio partecipativo. Chissa se Canegrate verrà liberata nel 2012!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 23 luglio 2010

Ammnistrazione a Bruxelles con Barroso, Alemanno e compani. Chi paga ??????????????

Abbiamo posto una interrogazione alla maggioranza, presentata dal Consigliere Comunale Roberto Mori,  sul viaggio del nostro Sindaco Valter Cassani in compagnia dell'Assessore Merlotti a Bruxelles. In attesa di avere le spiegazioni dall'amministrazione, ci permettiamo di trovare fuori luogo l'impegno di denaro pubblico in momenti di reale difficoltà delle famiglie canegratesi. Non dimentichiamoci che Canegrate è uno dei pochi Comuni Italiani che ha voluto tassare al massimo i cittadini a reddito  fisso ( pensionati e lavoratori dipendenti) attraverso l'IRPEF. Se fosse vero, che alcuni amministratori si permetteno il lusso di andare in coppia, con i soldi della comunità al Parlamento Europeo,  volantineremo casa per casa per informare.

Italia dei Valori canegratese

domenica 18 luglio 2010

Grazie Mino


Venerdì 16/luglio/2010 un grande uomo ci ha lasciato, Erasmo (Mino) Damato. I bambini di tutto il mondo ti ringraziano  per tutto quello che hai fatto e per quello che continuerai a fare.

Roberto Mori

sabato 15 maggio 2010

2000 anni fa, un certo Gesu di Nazaret, fece il miracolo dei pani e dei pesci, qualcuno a Canegrate vuole imitare, peccato che si parla di spese

Bravo Sindaco Valter Cassani, con solo 27.000,00 Euro in più, rispetto ai 100.000,00 Euro preventivati per il rifacimento della palestra comunale, hai dato ai canegratesi un servizio che avrebbero avuto senza sovrapprezzo. Beh, 27.000,00 Euro cosa sono al posto dei 100.000,00 Euro, per avere migliaia di cittadini vicini al progetto Canegrate Partecipa è un sovrapprezzo più che giustificato nella logica di questi amminitratori. Noi d'Italia dei Valori siamo coscienti che nel 2012, sarete ampiamente ricompensati dagli elettori per aver trovato la soluzione ai problemi canegratesi. Non parliamo della grande novità politica che avete introdotto a Canegrate, il bilancio partecipativo. Quale idea geniale hanno avuto i nostri democratici amministratori? Semplice hanno adottato il sistema partecipativo di una città Brasiliana, Porto Allegre, che ha raggiunto livelli di democrazia tali da fare sfigurare la nostra Costituzione con appresso tutti i padri costituenti. E pensare che se, il Sig. Piero Calamandrei avesse intuito dell'esistenza di un bilancio partecipativo così democratico, non avrebbe contribuito alla stesura della nostra carta costituente. Volete mettere il livello della nostra democrazia con quella presente nel bilancio partecipativo di Porto Allegre o del Braile!
Scopriamo i punti forti della democrazia del bilancio partecipativo di Porto Allegre:
• da qualche anno si è incominciato ad asfaltare le strade
• da qualche mese, non si uccidono più i bambini come vermi in strada, ma si cerca di nasconderli come topi, nelle fogne delle grandi città
• la Favela, noti luoghi di residenza annuale dei brasiliani, attraverso il bilancio parteciptivo, hanno avuto i loro rappresentanti nelle istituzioni raggiungendo, così, la pacificazione sociale. Perlomeno qualcosa hanno
• gli argini del fiume Sangra de la muerte, sono stati alzati e quindi si spera che in caso di piena non allaghi più la Favela, come ancora oggi succede. Le inondazioni, producono centinaia di morti all'anno
• e molti altri atti democratici in più, lasciamo a voi scoprirli, noi non ci siamo riusciti
Quale migliore esperienza si poteva portare a Canegrate, dove esistono strade cittadine piene di buche, un fiume inquinato e mal odorante, un sovraffollamento abitativo endemico, marciapiedi impraticabili, barriere architettoniche presenti ovunque, una piazza fantasma, un tessuto commerciale inesistente, servizi trasporto pubblico inadeguati, strutture scolastiche centellinate e molto altro ancora.
In così tanta grazia, qualcosa di poco chiaro c'è, concedetecelo, dovreste spiegare a noi e ai pochi cittadini canegratesi, che non hanno ancora partecipato alla vostra rivoluzionaria trovata, perché avete impiegato importanti risorse umane ( personale del comune) ed economiche ( denaro pubblico) per il rifacimento di una palestra che avreste dovuto comunque rifare a giorni per non essere dichiarata inagibile, senza far lievitare i costi della ristrutturazione di almeno 27000 Euro in più? Che sciocchi siamo, non ci avevamo pensato che non avremmo avuto il bilancio partecipativo.
Scusateci ancora per la nostra ignoranza democratica e vi rinnoviamo i nostri migliori complimenti, a parte qualche piccola sbavatura, siete stati dei fenomeni, la prossima volta farete meglio, ne siamo sicuri
Siamo talmente sicuri che Italia dei Valori, canegratese, informerà capillarmente i cittadini canegratesi dell'accaduto, ne potete stare certi, inizieremo dall'unico blog d’informazione libera http://sullerivedellolona.blogspot.com/, presente in questo comune per finire sul foglio di informazione “Sule Rive dell'Olona”. Dobbiamo far conoscere la vostra geniale trovata, ma sopratutto come vengono impiegati i soldi prelevati dalle pensioni e dalle buste paghe dei lavoratori dipendenti attraverso l'IRPEF.
Giudicarvi dei fenomeni della democrazia emergente è sicuramente riduttivo, diciamo che se non ci foste voi con tutto il vostro genio politico amministrativo chissà come sarebbe Canegrate, oggi e domani?                               ( bella, molto bella )

Italia dei Valori

giovedì 13 maggio 2010

Quante botte inutili


Questo è il video del pestaggio del ragazzo di 25 anni a Roma, da parte di alcuni componenti della Polizia. Sono immagini dure e violente. Non ci sentiamo di trarre alcuna considerazione senza aver prima sentito tutte le verità, rimane il fatto che nesuno ha il diritto di prendere a pugni, calci  e sberle i cittadini che in quel preciso istante non sono una minaccia per nessuno. Vorrei tanto veder quei poliziotti picchiare qualche mafioso esattamente come hanno fatto con quel ragazzo perchè, quel giorno, sarà il trionfo di tutti noi sui farabutti, delinquenti e faccendieri.
Sono sicuro che quel giorno rimarrà un miraggio per tutti i cittadini onesti e qualche rincoglionito si sentirà in dovere di prendere a sberle qualche altro povero Cristo, in nome della sicurezza nazionale.

Consigliere Comunale Roberto Mori

giovedì 6 maggio 2010

Quando si cambierà a Canegrate?

MA QUESTI SOLDI CHE FINE HANNO FATTO??????



Si fa riferimento ad un articolo uscito sulla stampa diversi mesi fa....



CANEGRATE - Unico piano approvato dalla Regione Lombardia per la provincia di Milano, quello portato avanti dagli uffici del comune di Canegrate e denominato "Rinegoziamo il paese". L'amministrazione comunale festeggia e con lei anche i privati che beneficeranno di un contributo di circa 1.081.000 euro. I soggetti beneficiari sono 34, compreso il comune di Canegrate che userà la cifra per diversi interventi pubblici, fra i quali la costruzione dei giardini di via Garibaldi e i tre parcheggi di via Veneto, via D'Annunzio e di via San Rocco, quest'ultimo ancora in fase progettuale. Gli altri 33 sono tutti soggetti privati, fra i quali 24 imprese commerciali, 7 artigiane e 2 del settore turismo. "E' stato fatto un ottimo lavoro da chi mi ha preceduto - ha spiegato Valter Cassani, neo sindaco di Canegrate -. Questo contributo ridisegnerà la nostra città che è stata l'unica scelta in provincia di Milano. Per questo ringrazio i nostri uffici che hanno fatto un lavoro straordinario". Il progetto in questione è stato scelto tra 551 candidature, con il coinvolgimento di oltre 600 comuni lombardi e risulta essere l'unico piano approvato in tutta la provincia milanese. "Si tratta di un grosso risultato per noi - ha spiegato l'ex sindaco Orazio Zoccarato -. Il piano integrato per la competitività di sistema è stato presentato dal Comune di Canegrate, in qualità di soggetto promotore, con la compartecipazione di soggetti privati, il sostegno dell'Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano e della Confartigianato Alto Milanese, quali soggetti validatori, nonché il supporto di enti ed associazioni rappresentative territorialmente che insieme hanno certificato la capacità del progetto di rispondere alle esigenze del comparto economico locale". La zona interessata da questo intervento sarà quella del centro storico e tutte le aree annesse per un totale di circa 2000 abitanti. Vogliamo un commercio attivi e vivo con l'obiettivo di favorire l'avvio e lo sviluppo delle attività economiche nel nostro paese". Per la provincia di Milano sono stati presentati 35 progetti e solo il comune di Canegrate è entrato nella prima fase. L'investimento richiesto complessivo è stato di circa 3 milioni di euro. Adesso si attende la cosiddetta fase 2, ovvero la valutazione della coerenza delle proposte che hanno superato la fase 1, con le eventuali variazioni di merito. Modalità queste che verranno illustrate ai diretti interessati direttamente dalla Regione Lombardia. Con questo contributo Canegrate cambierà il volto al proprio commercio.

Commento del Capogruppo di Italia dei Valori, Roberto Mori

I finanziamenti sono arrivati ma i cambiamenti promessi, dal Sindaco Zoccarato, prima e dal Sindaco Cassani, adesso, rimangono un'eterna  promessa. Meditate gente, meditate.

La pensione all'avvocato la paga il cittadino

Si è avviata oggi la discussione su un provvedimento di legge che prevede che gli ordini professionali possano elevare sino al 5% il contributo a carico del cliente, destinato a rimpinguare le casse esangui delle Casse di Previdenza degli Ordini professionali. Il motivo è che le Casse non ce la fanno più a sostenere le pensioni dei professionisti percipienti, che in passato hanno versato poco o nulla ed oggi pretendono pensioni che non hanno più nessun legame con i contributi versati. Maggioranza e opposizione(tranne Idv) hanno avuto una bella pensata: “Invece di aumentare i contributi ai professionisti facciamoli pagare ai clienti”.

lunedì 3 maggio 2010

L'efficienza dell'amministrazione


In corrente data, le ruspe hanno definitivamente rimosso la discarica creata a Santa Colomba, rimane l'amaro per quella decina di pensionati che sono stati sgomberati con la massima urgenza. I poveri nonni avevano già piantato la loro verdura e la curavano come mamme con i propri figli. Hanno ubbidito, all'ordinanza del Sindaco, senza una sola nota di protesta. Si sono visti tagliare il cordone ombelicale dopo anni di rapporto d'amore e riconoscenza con la loro terra. Il più giovane ha visto oramai passare le 70 primavere, ma pazienza, la legge ordina e loro eseguono come hanno sempre fatto, loro sono uomini di legge e di morale, con le autorità non si discute.

Anche i numerosi alberi da frutto, presenti da almeno 50 anni, si sono dovuti piegare all'uomo, al volere delle ruspe e pensare che l'uomo avrebbe dovuto essergli riconoscente per tutti i frutti che gli hanno donato, ma come i nonni le autorità ordinano e loro eseguono. Serviranno ancora l'uomo, dal davanzale di qualche camino. Oggi cosa rimane dopo tanta pulizia e ordine, il rammarico che un pezzo di storia del nostro paese, gli orti di Santa Colomba, non esiteranno mai più e con loro il ricordo di tanti canegratesi che dai quei nonni hanno avuto le verdure o i frutti che in piccola parte hanno contribuito a renderci uomini di Canegrate.

domenica 11 aprile 2010

Pista ciclabile e discarica canegratese

Passando per la pista ciclabile di Canegrate, ho notato un signore, con relativa bicicletta, fuoriuscire da un buco nella recinzione e immettersi nella pista ciclabile. Incuriosito mi sono fermato per verificare cosa stesse succedendo. Guardate il video......................

giovedì 18 marzo 2010

PREDICANO BENE - RAZZOLANO MALE

Negli archivi abbiamo trovato questa mail datata 2008 ma tremendamente attuale. Si parla di servizi sociali e nello specifico la gestione politica degli stessi. Oggi sappiamo come la gestione politico amministrativa sia lacunosa e preoccupante, le responsabilità politiche sono talmente evidenti da lasciare poco spazio a difese d'ufficio e per questo il capogruppo dell' Italia dei Valori canegratese., Roberto Mori, ha chiesto una commissione di inchiesta per cominciare a vedere chiaro in un settore della pubblica amministrazione che da sempre è barricato a difesa di una privacy inconsistente e spendacciona senza che vi siano i giusti controlli da parte della politica locale.

Italia dei Valori canegratese

MAIL del 2008
Leggo sul Giorno di giovedì 13 novembre 2008 l'art. sulla Città del Sole di Canegrate, dove si dà risalto al potenziamento della struttura per numero di operatori per le attività che si intende svolgere.
All'annuncio per mezzo stampa mancano tamburi trombe e mortaretti così un fatto di ordinaria normalità diventa un evento strabiliante. Da anni alcuni genitori denunciano scarsa sicurezza, mancanza di piani socio-educativi individuali così come dice la Legge 104, carenza di organico con conseguente ridotte attività. Ci si dà ragione implicitamente!? Forse ai cittadini che pagano le tasse interessa di più sapere come vengono spesi i loro quattrini, come sono finanziate queste strutture e come vivono i cittadini diversamente abili ospiti. Sapere esempio che la Regione e le ASL finanziano tali strutture e solo la parte residua è a carico del Comune, che ne è la voce di spesa più importante del bilancio come lo deve essere in tutte le società civili evolute. Al cittadino pagatore piace sapere che i suoi soldi sono ben spesi in primo luogo a tutela dei più deboli. E' vezzo invece sapere che in barba non solo alle leggi, in primis la costituzione italiana art. 3, 38 ma semplicemente al buon senso, le amministrazioni di tutti i colori aggirano l'ostacolo, e non potendo nulla pretendere dai soggetti in causa per incapacità, si rifanno alle famiglie con veri atti intimidatori. Ben lo sappiamo noi frequentatori di questi centri. Il cittadino deve sapere che una persona diversamente abile invalida al 100% dalla nascita che non può avere altro reddito se non la vergognosa pensione di Stato di ? 257.00 netti più ? 465.00 di accompagnamento totale ? 722.00 netti, per il 2008. Sfido chiunque a vivere con questa cifra con accompagnatore. La famiglia sopperisce alle vergogne di stato abbondantemente, per dare dignità alla persona diversamente abile, di solito la mamma lascia il lavoro per esserne l'accompagnatore, venendo così a mancare uno stipendio e conseguente impoverimento, siccome non si vive con ? 257.00 va da sé che la famiglia deve integrare. Forse il Sindaco può darci suggerimenti in merito?! In tempi di recessione e crescita zero lavoratori e pensionati sono i più colpiti e il futuro di queste persone è sempre più incerto. In alcuni Comuni siamo arrivati all'assurdo con una mano ti aiutano con l'altra si riprendono tutto. Sarebbe bene capire se questi centri sono solo per chi se li può permettere, come scuole private oppure sono un servizio dovuto che i cittadini pagano già con le tasse. Può una materia così delicata essere lasciata alla discrezione delle singole amministrazioni? Un disabile è diverso da Comune a Comune? Io penso proprio di no! Possiamo vivere degli umori di Sindaci? Il buon senso dice di no. Ma questo è uno strano Paese. Ritengo immorale che un cittadino diversamente abile che non chiede nulla se non per interposta persona, valga meno di una piazza, di una rotonda, di una pista ciclabile, che spesso non servono a nulla se non accontentare il sedicente ecologista di turno. decenni assistiamo a sperperi di denaro pubblico, di miliardi bruciati in opere e acquisti di dubbia utilità. E' lecito pensare male...!! I tagli statali come per esempio l'ici non devono essere la scusante per imporre in modo surrettizio altre imposte supplementari, non ultima l'irpef comunale dal 3 all'8%o né ci può consolare così fan tutti. Le rette di partecipazione alla spesa, decise unilateralmente, altro non sono che un ulteriore barzelletta ai danni delle persone più fragili e loro famiglie, è un ulteriore accanimento verso lavoratori e pensionati colpiti già duramente da queste disgrazie. Caro Sindaco noi non vogliamo la sua carità né la sua comprensione sarebbe chiedere troppo, noi vogliamo diritti in un Paese civile. A quella sinistra sociale che la sostiene e che bene è ancorata alle poltrone dico, predicate bene razzolate male. Come vedete c'è poco da vantarsi e suonare trombe, bisogna tacere, meditare, vergognarsi, ma questo presuppone l'aver capito.

Grazie.

VINCENZO ANASTASI



mercoledì 17 marzo 2010

Protesta dei cittadini di via Volontari della Libertà


Come consigliere comunale ho ricevuto questa lettera di protesta di alcuni cittadini per l'imminente riapertura del Bar Bulldog sito nelle immediate vicinanze della stazione. Le preoccupazione dei firmatari sono molteplici e vanno dalla sicurezza dello stabile alle frequentazioni del locale . Tutti legittimi timori, ma se lo stabile viene ritenuto in sicurezza dalle autorità competenti e se gli organi di Pubblica Sicurezza ritengono le frequentazioni in linea con il quieto vivere della comunità canegratese, non penso che si possa fare molto per impedire la riapertura, anche perchè agire in quel senso sarebbe un grave reato contro il libero esercizio. Come consigliere comunale mi accerterò personalmente che tutto sia in regola con le leggi in vigore, sempre che ne siano rimaste ancora.

Capogruppo di Italia dei Valori Roberto MORI

venerdì 19 febbraio 2010

Il Consiglio Comunale, che delusione

Anche questa volta una grande delusione, e pensare che tutti noi ritenevamo la serata del 17 Febbraio una data importante per tutti canegratesi, visti i temi che il consiglio comunale doveva accingersi a discutere. Temi che interessavano la privatizzazione dell'acqua e la conduzione dei servizi sociali. Ancora una volta il politichese ha prevalso sulla ragione sociale e l'intero consiglio è arrivato alle 24.00 decretandone la chiusura senza riuscire a discutere i punti di maggior interesse. I politici canegratesi si sono divulgati in sterili discussioni, riguardanti atti e documenti che meritavano un'analisi veloce e poco profonda. Per citarne una per tutti parlerò della presa d'atto riguardante la trasformazione giuridica dell'autorità dell'ambito territoriale ottimale della provincia di Milano. Come la parola stessa, presa d'atto, non lascia spazio a fraintendimenti, é stato oggetto di una accesa discussione dimostrando, tra l'altro, di non aver ancora capito di cosa si stesse dibattendo e cioé una semplice presa d'atto. Devo però aggiungere che un solo esponente della politica locale, capendo la ridicola situazione, si è alzato dalla postazione per farvi ritorno a sterile discussione terminata, sto parlando di Roberto Mori il rappresentante di Italia dei Valori. Inutile ricordarvi che anche altri punti sono stati oggetto di immotivate e prolisse discussioni, per esempio il punto riguardante l'adesione del Comune di Canegrate all'associazione denominata "Fondo per gli enti locali milanesi per la cooperazione internazionale", una onlus senza alcun fine di lucro. Qui il centrodestra canegratese si è scatenato in una contrapposizione politica, priva di qualsiasi fondamento logico. Infatti gli stessi ponevano la condizione sine qua non “o la Provincia, capitanata dal PDL, si pronuncia a favore dell'adesione all'associazione, oppure noi voteremo contro”. Visto il sicuro spirito d’innocenza che li caratterizza, concediamo a loro l'istinto primordiale dell'essere umano; se non lo fa prima lui, io non la faccio, capito!!!!!! E proprio in odore, della più totale purezza di cuore e di intenti, tempo fa gli stessi , hanno presentato due mozioni identiche e per un certo verso imbarazzanti, visto che l’oggetto della loro richiesta è stato da sempre presente nelle istituzioni locali e parlo del crocifisso. Costringere il Sindaco di Canegrate a imporre il crocifisso nelle aule pubbliche, poteva essere una buona azione cattolica e mediatica, peccato che, alzando di pochi centimetri il capo, soprattutto per non andare a sbattere  il naso, avrebbero potuto accorgersi che la croce nei locali pubblici é presente da memore data. In alcuni ambienti “sicuramente comunisti”, avrebbero liquidato la questione con un pensiero sintetico e altamente significativo, che figura di ........, ma visto che noi siamo persone serie e volenterose ci limiteremo a definire la questione come un piccolo eccesso di zelo dettato dalla voglia di apparire, con una legerissima presunzione bonaria, accompagnate da una evidente e superabile mancanza di originalità. Rimane il fatto che le due mozioni erano perfettamente identiche anche negli errori  e  qui, purtroppo, ogni giustificazione é fuori luogo, ognuno mostra ciò che può.
Ritornando alla serata del consiglio comunale, devo necessariamente osservare che anche la maggioranza ha volutamente collaborato per alimentare queste sterili discussioni, con l'evidente intento di continuare a rinviare le mozioni, presentate dal Consigliere Roberto Mori di Italia dei Valori. Chiaramente, dalla destra canegratese " Lista Civica e PDL", non sono mancati i messaggi di solidarietà all'uomo che ha involontariamente lanciato la moda del massaggio col preservativo. Peccato che ancora oggi non sono riusciti a spiegarci come si faccia a conciliare le due cose e per i più maliziosi, i soliti comunisti mangia bambini, un invito a non pensare male perché non è così, parola del superman italico. Dimenticavo, quando la smetteranno questi PM di rovinare tutte le buone frequentazioni della nostra classe politica, non se ne può più sono proprio dei rompi .......

Che italia è mai questa?

Ps. Ho detto italia e non ITALIA

giovedì 11 febbraio 2010

Consiglio Comunale del 17/02/2010 ore 20.30

Nel prossimo consiglio comunale si toccheranno temi molto interessanti per i cittadini. Si parlerà di costi e cattivo funzionamento dei servizi sociali canegratesi e della privatizzazione dell'acqua. Come potete ben immaginare sono temi che incideranno attivamente sulla qualità della vita di ognuno di noi.
Al seguente post alleghiamo le mozioni del consigliere Roberto Mori che toccano il tema  dei servizi sociali e della privatizzazione dell'acqua.

IL  CONSIGLIO COMUNALE SARA' TRASMESSO IL 17/02/2010 ALLE ORE 20.30 IN DIRETTA WEB AL SEGUENTE INDIRIZZO: http://ustream.tv/channel/consiglio-canegrate

MOZIONE DI RICHIESTA COMMISSIONE SPECIALE PER I SERVIZI SOCIALI


MOZIONE SULLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA PUBBLICA

P.s. un frequentatore del blog ha chiesto lume sulla banda larga, rispondiamo che a breve metteremo on line tutto il materiale prodotto nel palazzo canegratese




venerdì 22 gennaio 2010

Scusi Sarajevo? No Canegrate


Purtroppo le continue segnalazione sul cattivo stato delle strade e marciapiedi, a Canegrate, non hanno sortito l'effetto desiderato, con questa l'amministrazione e ancora una volta sono i cittadini, più deboli, a pagarne le conseguenze. Il giorno 15/01/2009 alle ore 18.00 sulla via Piave il Sig. L.B.G. di anni 70 in compagnia della figlia,  è rovinosamente caduto  a terra,  procurandosi fratture e contusioni. La causa è da imputarsi alla presenza di numerose buche  sull'asfalto,  presenza che risale ad almeno 1 anno fa.

La via Piave, per lo stato di abbandono in cui riversa, può tranquillamente essere paragonata ad una via di Saraievo durante la guerra. Stiamo parlando del centro cittadino, visto che la via in oggetto è il biglietto di presentazione della nostra cittadina. Infatti è la prima via d'ingresso a Canegrate per chi proviene da Legnano. E' una via trafficata, stretta e deregolata.  Ad aumentarne la pericolosità è lo stato di abbandono in cui riversa, ci sono buche da almeno due anni e nessuno fa niente a causa della solita motivazione utilizzata da troppo tempo " stanno facendo i lavori a Santa Colomba, ma appena avranno terminato rivedremo l'intera via". Peccato che i cittadini hanno il brutto vizio di lavorare, mangiare e relazionarsi, in poche parole, ognuno di noi ha delle necessità che devono essere espletate e l'amministrazione ha l'obbligo di rendere sicura anche la via Piave, indipendentemente che l'ennesimo Duomo canegratese sia terminato o no.
Ritornando al gravissimo fatto, il Sig. L. B. G. di 70 anni è rovinosamente caduto a terra riportando lesioni, fratture della mano destra e numerose tumefazioni sul viso e costato.
Mi rivolgo ai cittadini,  la conduzione politico amministrativa del nostro Comune ha raggiunto livelli veramente preoccupanti, debiti sulla gestione casa di riposo, debiti per i fallimenti delle società che gestiscono il sociale, debiti per l'acquisto di strutture inutili e dispendiose, strade che vengono irrimediabilmente rovinate e impraticabili "via Zanzottera, sensi unici incapibili se non nell'ottica clientelare, opere brutte e costose. Dove andremo a finire a Canegrate, qualcuno deve porre un freno a tanto scempio e  costosa inefficienza. Si spendono migliaia di euro per incaricare ditte esterne a censire i cittadini interessati al bilancio partecipativo, il nulla,  con gli stessi soldi si sarebbe potuto rivedere il manto stradale della via Piave ed altro ancora.
Vi sentire dire che le buche sono state causate dalle forti nevicate, niente di più falso, la via Piave è in queste pietose condizioni  da almeno 5 o 6 anni e la neve non può peggiorare una realtà già pessima, sarebbe come sostenere di aver bagnato una superficie già bagnata,

Cittadini meditate e ricordate i nomi dei nostri amministratori è l'arma che nessuno vi può togliere. Io posso denunciare pubblicamente questi fatti, affinché vi siano delle pressioni politiche e mediatiche, a questi signori, ma ricordate che la memoria e quella che più fa paura a lor signori. Tenteranno in tutti i modi di convincervi che tutto va bene e che meglio di così non si poteva fare, voi non lasciatevi ingannare e guardate attentamente il vostro Comune con occhio critico  e  domandatevi dove vanno a finire i  soldi che dovrebbero essere  impiegati per le strade, marciapiedi, negozi, servizi al cittadino, monumenti storici e molto altro ancora. Ancora un invito, ricordate e non dimenticate come troppo e spesso siamo abituati a fare perchè in caso contrario continueremo ad avere i soliti, magari camuffati dietro altrui spoglie, che gestiscono la nostra vita. Analizzate con occhio critico tutte  le  opere che hanno realizzato a Canegrate, attraverso dei parametri insindacabili come il  costo, l'utilità, efficienza e vi renderete conto della loro inutilità, bruttezza e costosità. Sto parlando delle vergogne cittadine " Ex Borletti, Piazza Matteotti, via Zanzottera, mercato comunale e molto altro ancora". Non disperate, avremo modo di ritornare su questo scempio, parlando nel dettaglio.
Giusto un pensiero ai più giovani e quindi mi rivolgo  loro con una semplice domanda che ha bisogno di una seria riflessione. Se al posto del Sig. L. B. G. ci fosse  stato il vostro tenero nonnino, l'uomo che vi ha tanto coccolati quando eravate dei cuccioli inermi, come vi sentirete adesso? Ad ognuno la sua giusta riflessione, ma per il vincolo che mi obbliga, Messer Lancillotto deve agire per il bene di Canegrate.

Messer LANCILLOTTO

martedì 19 gennaio 2010

Ritorna la Cinque Mulini


Data: 31 gennaio 2010

Un appuntamento che si rinnova di anno in anno dal lontano 22 Gennaio 1933, giorno della prima edizione di quella che in seguito sarebbe divenuta la più importante e blasonata manifestazione di corsa campestre dell’intero globo.
Sono 78 le edizioni della Prova Lombarda che prenderà il via sabato 30 Gennaio con le gare riservate alle studentesche ed avrà il suo momento più importante domenica 31 con la disputa delle gare riservate ai Campioni di questa affascinante e massacrante specialità.
Da seguire con interesse il battesimo del tracciato nel “Vallo” che gli organizzatori di San Vittore Olona hanno scelto come nuova location per la gara. Il tracciato misura quasi 2.000 metri e toccherà ancora gli antichi mulini Cozzi e Meraviglia sviluppandosi sui prati antistanti gli stessi.
Il percorso pittoresco che passa attraverso antichi mulini ad acqua, serpeggia tra i campi e costeggia il
fiume, ha sedotto e continua a sedurre le stelle dell’atletica.
Con queste premesse siamo sicuri che anche l’edizione 2010 lascerà un’impronta importante nella storia della manifestazione.


lunedì 11 gennaio 2010

Quando impareranno che non sono più un'armata

Riportiamo le dichiarazioni del Capogruppo dell'Italia dei Valori, Stefano Zamponi ripostate sul Il Giornale:
L’Italia dei valori sta ragionando sul da farsi. L’ipotesi più probabile è che alla fine sosterrà Penati, ma la decisione ufficiale non è ancora arrivata: «Qui i rapporti con i democratici sono buoni - spiega Stefano Zamponi, consigliere regionale uscente - ma abbiamo interrotto ogni ipotesi nell’attesa che si chiariscano i nostri rapporti sul piano politico generale. Vogliamo capire se il Pd intende trattarci come appestati mentre corteggia l’Udc».

sabato 2 gennaio 2010

Quando si dice il caso

Mafia, tolto il 41bis a Graviano

Leggete attentamente tutto l'articolo e poi lascio a voi ogni debita consiederazione.


PALERMO - Il boss Giuseppe Graviano, che sta scontando l'ergastolo nel carcere milanese di Opera, esce dall'isolamento assoluto che gli imponeva il regime del carcere duro: la Corte d'assise d'appello di Palermo, infatti, ha revocato al capomafia del quartiere palermitano di Brancaccio una parte delle prescrizioni previste dal 41 bis. Graviano in particolare non sarà più sottoposto all'isolamento diurno e potrà così fare vita comune con i detenuti che non abbiano condanne per mafia e usufruire dell'ora d'aria. I giudici hanno accolto il ricorso del suo avvocato, Gaetano Giacobbe, contro la decisione della procura generale di prorogare l'isolamento, assunta a settembre, all'indomani della condanna definitiva del boss ad altri due ergastoli. Il legale di Graviano ha spiegato che esiste un tetto massimo di tre anni per l'isolamento assoluto e che la proroga non poteva essere applicata, in quanto le nuove condanne si riferivano a fatti accaduti prima dell'arresto del boss, avvenuto il 27 gennaio '94.

Immediate le reazioni al provvedimento: Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, spiega che "Graviano non ha diritto a nessuno sconto né di giorno né di notte. Le leggi durante questi sedici anni troppo spesso sono andate in una sola direzione, in favore della mafia terrorista, e oggi si vedono i risultati". "Se il buongiorno si vede dal mattino, 'mala tempora currunt'. Il nuovo anno non inizia bene", dice il leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro. "E' un segnale inquietante, pochi giorni dopo il silenzio omertoso del boss e, al di là delle intenzioni, rischia di apparire come una ricompensa". Lo scorso 11 dicembre, davanti ai giudici della Corte d'appello di Palermo che stanno giudicando il senatore Marcello Dell'Utri, Giuseppe Graviano - sentito insieme al fratello Filippo - aveva lamentato uno stato di salute precario, a suo dire provocato dai rigori del 41 bis, e per questo si era avvalso della facoltà di non rispondere alle domande dell'accusa sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal pentito Gaspare Spatuzza, che aveva parlato di rapporti tra il senatore e i due fratelli Graviano tirando in ballo anche il premier Silvio Berlusconi. Ma il boss condannato all'ergastolo aveva spiegato che la decisione poteva essere rivista qualora le sue condizioni fossero migliorate, lasciando intendere che questo sarebbe dipeso dal miglioramento del regime carcerario. Filippo Graviano, invece, aveva smentito la ricostruzione fatta da Spatuzza circa le stragi mafiose del '93 a Firenze, Roma e Milano. Intanto, il vicepresidente della commissione Antimafia, Fabio Granata (Pdl), chiede al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di ''accertare la legittimità delle procedure". Preoccupazione analoghe vengono espresse anche da Laura Garavini del Pd: "Non vorremmo - dice - che nel sistema del 41 bis si fosse aperta una falla come già avvenuto nel 2005".