martedì 31 gennaio 2012

QUALCUNO LI HA VISTI?


Vi ricordate l'articolo del settimanale il Giorno, quando annunciava le primarie canegratesi tra Sinistra Ecologia e Libertà e Partito Democratico con ben quattro candidati alla poltrona di primo cittadino?
Che fine hanno fatto due di questi, visto che per magia o illusionismo, improvvisamente, sono diventati due? I cittadini hanno diritto ad una risposta all'arcano e poi molti cominciano ad essere preoccupati per loro. Non gli sarà mica capitato qualcosa di grave?
A testimonianza di quanto asserito riportiamo interamente l'articolo già pubblicato dalla nostra Associazione.

Tutti tranquilli, perfettamente in linea con l'atteggiamento che ha caratterizzato questa amministrazione e le amministrazioni precedenti, tutto si affossa o si mistifica in virtù di nobili intenti che non sono dati a sapere alla piccola plebe, cioè noi. Sicuramente la scusa é presto trovata; si tratta di uno sbaglio dei giornalisti che hanno travisato le idee e gli intenti visto che i fatti sono solo una chimera per un elettorato troppo distratto. Ma non andavano dicendo che il precedente Presidente del Consiglio era una persona poco seria? E adesso cosa dovremo pensare di questi quattro signori della politica nostrana, diventati per magia solo due? Inutile rivolgersi a Chi l'ha Visto credo che non sia una grave perdita per i canegratesi, in attesa continueremo a cercare il nuovo a Canegrate, quel nuovo che da troppo tempo manca. Siamo sulla buona strada e soprattutto molto fiduciosi per Canegrate e per i canegratesi.

S.R.O.



lunedì 30 gennaio 2012

Chi é Caino e chi Abele?

Tra non molto, a Canegrate, andremo a votare per eleggere il nuovo Sindaco e come promesso abbiamo iniziato la nostra campagna informativa per i naviganti del blog credendo di fare cosa gradita. Capire la politica nazionale é roba da pazzi, ma anche a Canegrate non é tutto molto chiaro. Cominceremo con l’analizzare i due schieramenti che si fronteggiano alle primarie, SEL e PD. Apparentemente sembra tutto rientrare nei canoni della democrazia americana, ma in realtà è un vero assalto, senza esclusione di colpi, alla poltrona di Sindaco. Le sciabolate, al Sindaco uscente Valter Cassani, non sono tardate ad arrivare e guarda a caso arrivano dal fraterno alleato SEL, compagno di tante merende in questi cinque anni di governo. Sorge spontanea porre una domanda; perché esporre il proprio leader alla mercé dei franchi tiratori delle primarie? A ragion di logica un Sindaco uscente, se ha ben governato, non si costringe a sottoporsi al giudizio delle primarie, si riconferma e basta, in caso contrario é come ammettere, pubblicamente, di aver lavorato male in questi cinque anni. Se non ricordiamo male,  PD e SEL non erano tutti un'anima ed un corpo (ex comunisti - ex democristiani - comunisti) tanto da non poterli più identificare se non da memoria storica. Sembravano sfornati in serie, stessi intenti e stesso programma, tanto da riuscire a convincere parte della scialba opposizone a tifare per loro, se non a passare con loro, come in realtà é avvenuto.  Mamma mia c'è di che farsi girare la testa, non si capisce più nulla, ma una cosa é certa il Sindaco uscente é stato giudicato dagli stessi alleati incapace, non di intendere o di volere, ma di condurre il Comune. Viene  spontaneo domandare ai signori di SEL; in questi cinque anni avete fatto e sopratutto disfatto, avete mangiato e bevuto le stesse pietanze, sulla stessa tavola e con le stesse posate, perché adesso  mettete in discussione il vostro ben amato leader, Valter Cassani? Cosa ha fatto di così grave da non voler informare i cittadini? Ma non era l'uomo del bilancio partecipativo interamente pagato con i soldi dei cittadini  canegratesi e costato  ben oltre 150.00,00 euro? Beh il costo del bilancio partecipativo è solo uno dei tanti piccoli particolari che i canegratesi hanno finanziato di tasca propria. Torniamo alle sacre alleanze, stavano dicendo che in molti del PD non hanno visto di buon occhio i vostri diversivi politici, ma per amore della P….. vi hanno concesso questo ed altro e voi li ripagate mettendo in ridicolo la figura uscente del Sindaco Valter Cassani, l’unico pilastro rimasto in forza al PD canegratese. E no, non si fa così, le regole non erano queste e le regole vanno rispettate. Comunque lo spettacolo deve continuare e come bravi attori, oggi è così e domani si vedrà. Noi dal nostro piccolo angolino, ci sentiamo in obbligo di informare i naviganti del Blog, di tenervi ben in vista perché vige il detto; se li conosci li eviti. Diciamocela tutta, il vostro passato é ricco di splendidi esempi di cattiva coerenza e ci rivolgiamo alla sinistra radicale. Per ben due volte avete consegnato il nostro paese in mano al Pulcinella italiano, per poi lamentarvi subito dopo per quello che é successo in questi anni. Siete dei fenomeni, prima consegnate l'agnello al lupo e poi vi lamentate dell'opera del lupo. Se proprio vi é difficile tenere un comportamento lineare e sobrio, vi consigliamo di ricordarvi di un altro detto comune a tutte le famiglie italiane; non sputare mai nel piatto dove avete mangiato pietanze calde e succulenti, non é rispettoso. La riconoscenza é un valore contemplato anche in diritto pubblico, ma evidentemente il lupo perde il pelo ma non il vizio e anche a Canegrate il DNA non mente.

A questo punto scopriamo chi é il contendete alle primarie del Sindaco uscente. Ma certo non poteva essere che lui, Roberto Colombo, il fenomeno, l'uomo che ha vissuto, benissimo, per anni all'ombra della politica e di politica. Qualche sortita ufficiale l'ha fatta, ma ahimé sono state tutte molto infelici, meglio rimanere allineato e coperto in attesa di tempi migliori. Saranno forse questi i tempi migliori? Evidentemente, a suo insindacabile giudizio, pare proprio di sì, staremo a vedere.

Non possiamo lasciarvi se non dopo avervi raccontato un episodio molto significativo per poter cominciare a capire chi sono realmente i personaggi che vorrebbero governarci, iniziando a raccontare un fatto che ci ha visti testimoni. Durante il Consiglio Comunale, aperto, sui rincari delle bollette dell'acqua, ci fu uno scambio di pareri, non troppo amichevole, tra il Roberto Colombo ed il Consigliere Mori Roberto e dobbiamo confessarvi che tanta maleducazione non ce la saremmo aspettata da colui che vorrebbe ricoprire la carica di Sindaco del nostro Comune. Stiamo parlando di Roberto Colombo il fenomeno della trasparenza e democrazia. Prima di allora ci eravamo fatti un'opinione sull'uomo, oggi dopo averlo sentito dare il meglio di se, insultando e oltraggiando il Consigliere Mori nel pieno del suo mandato ed in Consiglio Comunale, ne abbiamo un'altra e come potrete capire non é sicuramente delle migliori. Lo so che vorreste sapere esattamente cosa é successo e vi confessiamo che lo saremmo anche noi, ma a suo tempo sveleremo, nel dettaglio, questo episodio e vi possiamo garantire che non mancheremo di originalità, promesso.

Lo sapete che la nostra curiosità non ha limiti e per questo abbiamo sbirciato nel sito di Colombo Sindaco per trovare nuove idee e contenuti da fare nostri. Che delusione, nulla di nuovo. Dai primi approcci una noia mortale, le solite foto con il fenomeno proiettato nel futuro sia con lo sguardo che nella postura, le solite frasi di rito e le scontate medaglie appese sul petto " responsabile di....., titolare di......, esperienza in........" che strazio non se ne può più di questi eroi mancati di cui nessuno sente il bisogno, materiale, di immolarli per il bene comune. Sbirciando meglio abbiamo trovato traccia dell'accaduto in Consiglio Comunale, tra il fenomeno ed il Consigliere Mori. Dopo aver letto e riletto il trattato non abbiamo scorto gli insulti pronunciati dal fenomeno nei confronti del Mori. A questo punto, un buon padre avrebbe preso il Colombo sgridandolo; quando si cerca di sputtanare un tuo simile devi essere cosciente che devi riportare tutta la verità, anche quella che potrebbe farti molto male, in caso contrario taci che è meglio. Tornando alle primarie, a noi pare che manchino alcuni, determinanti, tasselli per dare inizio al confronto democratico del centro sinistra, ma in compenso se ne é aggiunto uno che é di un'altro puzzle, quello dei socialisti capitanati dallo storico Spirito Vito. Ma se non ricordiamo male non era a capo del centro destra da almeno 15 anni? Si é proprio lui il perenne mancato Sindaco del centro destra. Ma allora cosa fa con il centro sinistra e per di più alle primarie? Sembra proprio che il mondo giri alla rovescia, ma non spaventatevi, nel cammino di queste amministrative vi sveleremo tutti i retroscena della politica canegrate senza veli ed insieme costruiremo il vostro puzzle. Rimane ancora un'altra domanda che non ha avuto ancora una risposta; perché Italia dei Valori non ha partecipato alle primarie visto che é attiva sul territorio da almeno 8 anni? Cosa é successo? Sicuramente qualche ragione si può scorgere, da quanto riportato nelle righe sopra esposte, ma siamo sicuri che c'é molto di più. Non tarderemo a chiederlo direttamente al responsabile cittadino Roberto Mori, persona estremamente seria e insensibile alle scintillanti promesse del potere dimostrandolo con i fatti e poi ha collaborato con il nostro blog senza chiedere mai nulla in cambio e sopratutto in tempi non sospetti. Cari amici é venuto il momento di salutarci nella speranza che continuiate a seguirci in tanti perché la politica é il più grosso giallo che l'uomo abbia mai scritto e tutti noi, volendo, possiamo essere gli autori. Un saluto



Sulle Rive dell'Olona



mercoledì 25 gennaio 2012

UN SACCO DI RISATE

Il Carnevale a Canegrate sembra essere già iniziato. Il Carnevale delle primarie ha preso forma e le sue maschere hanno cominciato ricalcare le vie cittadine in cerca di consensi ed applausi. Tutti noi conosciamo: Pantalone, Arlecchino, Pulcinella, Brighella, Balanzone e le tante comparse in attesa che arrivi il loro turno. Quanta allegria riescono a comunicare, se non fosse per la crisi che ci assilla ci faremmo un sacco di risate. Sono li cercando di farci divertire con le loro allegoriche promesse carnevalesche, sentite e risentite nei decenni, sono sempre molto simpatici anche se poco credibili. Arlecchino servo di sette padroni chi non lo conosce nel suo apparente servilismo. Pulcinella con il carattere poco affidabile. Brighella il suo nome deriva dal verbo brigare che definisce un comportamento rispettoso e spesso in contrasto con Arlecchino ma si rivela però più furbo pronto per fare il padrone. Balanzone ha un linguaggio apparentemente colto ma in realtà insensato, ha sempre la testa tra le nuvole come stesse pensando a cose importantissime. Pantalone piange sempre miseria ed è alla costante ricerca dei bezzi come erano chiamati soldi di quell'epoca é un mercante ricco avaro e pedante i suoi servi patiscono la fame perché la strana abitudine di cacciarli proprio quando il momento di mettersi a tavola. Insomma ci sono proprio tutti e fanno a spalletta per mettersi in mostra come se i canegratesi non li avessero già conosciuti e provati. Possono sbalordirci ancora per qualche mese ma come ogni maschera verrà il tempo di riporle nel cassetto pronte per essere rispolverate all'occorrenza. Per adesso divertiamoci con quello che passa il convento in attesa che arrivi di meglio e il meglio c'é basta saperlo notare senza farsi incantare dalle maschere. Buon Carnevale Canegrate

SULLE RIVE DELL'OLONA












martedì 24 gennaio 2012

L'ultimo saluto a Nicolò

Grazie, grazie di cuore figlio, fratello, amico d'Italia. Tra una lacrima e l'altra io ti ringrazio. Con la tua bicicletta hai donato la tua vita per un mondo migliore. Da lassù ti chiedo di continuare a vegliare come hai fatto fino al quel maledetto giorno quando un balordo, come ve ne sono tanti, ha deciso porre fine alla tua onorabile esistenza, azionando il pedale del simbolo che ossessiona le nostre gioventù e non solo. Quel simbolo che quotidianamente ci uccide e ci rende schiavi di uno stile di vita fatta solo di apparenza.  Grazie per averlo combattuto nonostante tu abbia sempre avuto contro il mondo intero. Grazie per averci protetto nonostante le notevoli difficoltà in cui hai operato per un pugno di soldi tra intemperie e sole. Quando rivedremo i tuoi colleghi in bicicletta ci ricorderemo sempre di te quel bel Vigile Urbano con la sua splendida bicicletta in mezzo al traffico milanese. Grazie Vigile Urbano Nicolò, grazie, grazie, grazie, per essere esistito.

Antonia STRANIERI

martedì 10 gennaio 2012

PENSIONI

Pubblichiamo, interamente, la lettera pervenutaci da Antonio, scusandoci per averla pubblicata in ritardo ma abbiamo avuto seri problemi con la e-mail sullerivedellolona@alice.it
Sulle Rive dell'Olona

Super Pensioni.
Ora che il governo Berlusconi ha dato il colpo miracolistico all’economia, che tutti aspettavano….”il nuovo miracolo”, si ricomincia a parlare di tagli alle pensioni, in particolare alla cancellazione delle pensioni di anzianità, in modo che si possa ridurre il peso di queste sulle casse dello Stato. Le autorità internazionali, come FMI e BCE-UE, premono e premeranno affinché questo problema venga risolto in tempi rapidi. E dalla montagna del ns debito pubblico, 1900,00 Miliardi di Euro, sarà impossibile rispondere picche o peggio fare orecchie da mercante. Allora sommessamente suggerisco la seguente riflessione.

Studiando il ns sistema pensionistico, è evidente quanto segue:
a) non abbiamo un comparto pensioni, ma una giungla pensionistica, dove siamo riusciti a “creare” la pensione per categorie, ruoli, figure in modo particolarissimo: ogni professione ha il suo ente, ogni specializzazione ha le sue particolari strutture per la previdenza. Non siamo raggruppati in operai, impiegati, quadri e dirigenti, no troppo facile. C’è la previdenza per le Telecomunicazioni, per le Ferrovie, per gli Avvocati, per il Parlamento, per Parlamentino Regionali, per Medici. Giornalisti, Ingegneri, Architetti, Rappresentanti, Commercianti, Artigiani. All’interno di queste specializzazioni, ci sono appunto le sotto divisioni in operai, impiegati, quadri e dirigenti.

b) Volutamente ogni specializzazione ha le sue regole, e questo comporta tutta una serie di prestazioni finali, che in alcuni casi hanno portato alla bancarotta alcune casse di questi comparti. Senza dimenticare che nella giungla pensionistica italiana si incontrano leggine, fatte “ad hoc”, per “confezionare” trattamenti particolari, favori, privilegi se non vere e propie regalie.

Allora non sarebbe opportuno regolare tutto in modo lineare e organico ? tagliando prima gli sprechi, tagliando le assurdità ? e le macroscopiche storture. (qui sotto alcuni esempi.)
In Italia, ci sono molti ingegneri, ma alcuni veramente fortunati: in particolare uno che ha lavorato in SIP-TELECOM-TIM, e che ritirandosi ha una clamorosa pensione di 90000,00 Euro al mese. Dato che viene regolarmente pagata, sono sicuro non ci sia niente, ribadisco niente di truffaldino. Detto ciò, possiamo chiederci come sia stato possibile ? queste regole-norme sono giuste ? i contributi versati sono sufficienti per far fronte oggi e domani al conseguente esborso ? e se così non fosse chi paga – pagherà questo esborso ? ( chi avesse interesse a capire come sia stato legalmente possibile, per favore legga il libro “ Sanguisughe” di M. Giordano.) Il punto è: e questa sarebbe una pensione? o privilegio ? Ce ne sono altri di casi come questo, per buona sorte con esborsi di circa 40.000,00 Euro al mese. Ma anche per questi, secondo me valgono le stesse domande sopra riportate: i contributi sono / saranno sufficienti ? in caso contrario chi paga ?
E andiamo alla Regione Sicilia. Dove troviamo un burocrate felice! È proprio il caso di dirlo, in quanto questo signore si gode regolarmente una pensione di circa 41.000,00 Euro / mese! Assolutamente nessun furto, anzi tutto regolare: attraverso una leggina regionale del 2005, che istituì l’Agenzia Siciliana per i rifiuti e l’acqua. Stabilendo che per il direttore, di questo ente, avrebbe maturato tale trattamento. Che successe ? forse risolto l’annoso problema dei rifiuti ? risolta la cronica mancanza d’acqua ? Manco per sogno, la raccolta differenziata stenta e lasciamo perdere il problema acqua….. E allora questi sarebbero diritti ? chi li ha stabiliti ? in base a che ? inoltre l’Agenzia inaugurata nel 2005, è stata chiusa nel 2010. Cinque anni senza risolvere problemi, in compenso almeno un fortunato.
E cosa dire dei ns parlamentari, dei consiglieri regionali: a loro bastano 5 anni di onorato lavoro per vedersi maturare un generoso vitalizio, da incassare da 60 anni in su. Ma a guardar bene è possibile passare alla cassa da 55 anni in poi. Non solo, molti sono riusciti ad aggiungere una o due pensioni al vitalizio. Come ? semplice, alcuni come professori, altri come medici, altri come giornalisti. Alcuni sommano il vitalizio da parlamentare al vitalizio da consigliere regionale; altri ancora sommano il vitalizio da parlamentare al vitalizio da parlamentare europeo. Tombola !!!

E pensare che molti di loro dichiarano “urbi et orbi” la loro contrarietà alle pensioni di anzianità, anzi sono allibiti, scandalizzati che non sia stata cambiata la norma. Insomma ostentano una posizione più che rigorosa, di assoluto rigore quando si parla di tutti gli altri….. Verso loro, oplà una giravolta, e i giochi sono fatti: ricevono 20.000,00 – 30.000,00 Euro/mese, senza aggiungere le altre regalie. Questi non sono diritti, non hanno il profumo dei diritti….sono clamorosi privilegi, smisurate regalie. Coi tempi che corrono, siamo sicuri di sostenerne il peso ? mi piacerebbe sapere il costo totale di un simile sistema. Sempre più penso che si dovrebbe procedere ad una revisione completa del sistema pensionistico. Dobbiamo cancellare la pensione di anzianità per operai, impiegati ? Si, bene di pari passo si provveda a cancellare, ridurre queste spropositate regalie.
Cosa dire delle pensioni-baby, donate negli anni 70’ dai ns sciagurati politici ? una regalia totale, senza fare conti, senza prevedere l’impatto sui conti statali….Soli 16 anni di contributi, per le lavoratrici statali, erano sufficienti per la pensione; per i lavoratori solo 20 anni di contributi. Così oggi abbiamo un esercito in pensione. Immaginiamo i costi: una lavoratrice con 16 anni, significa una donna di 35 anni; tenendo conto di una vita media di circa 80 anni, significa corrispondere una pensione per circa 45 anni. Conoscendo che sono importi di circa 800 Euro/mese, significa una spesa di circa 10.000,00 Euro/anno, pari a 350.000,00 Euro!!!
Impossibile che in 15 anni siano stati versati contributi tali da pagare 350.000,00 Euro…. E allora chi li paga ? sono anche questi diritti ?
E che dire dei commessi del Parlamento che vanno in pensione con pensioni d’oro ? fece sicuramente scalpore un articolo del “Corriere della Sera”, relativa ad un commesso del Senato: questi andò in pensione all’età di 52 anni, con un assegno di 8.000,00 Euro/mese per 15 mensilità !!! complimenti. Pare inoltre che per i dipendenti del ns Parlamento vige ancora il diritto di andare in pensione non con il sistema contributivo, ma retributivo. Ancora complimenti. E senza ricordare che tutti i pensionati INPS godono di 13 mensilità, ma per i lavoratori del Parlamento…. vogliamo scherzare bando alla tirchieria, viva le 15 mensilità !
Questi miei pensieri sono liberamente tratti da “Sanguisughe”, di M. Giordano; ve lo consiglio. Naturalmente lontano dai pasti.

Saluti, antonio





Dove é il marciapiede in via Piave?

Abbiamo qui di seguito pubblicato la lettera pervenutaci da A. C.. La mancanza di attenzione per le fasce più deboli é sicuramente ciò che abbiamo riscontrato più volte in questa amministrazione e nelle precedenti. Canegrate, negli anni é diventato il Comune, per eccellenza, che evidenzia questa gravissima disattenzione nonostante si spenda moltissimo e male per il sociale. Ricordo una mozione presentata dal Consigliere Comunale Roberto Mori per la riduzione delle barriere architettoniche, la stessa venne approvata dal Consiglio a denti stretti per poi essere completamente disattesa dall'assessore competente Merlotti e dal Sindaco Valter Cassani. Non hanno stanziato nemmeno un euro nell'arco di questa legislatura.

Sulle Rive dell'Olona ringrazia

LETTERA

Buongiorno,
sono A. C., vi avevo già scritto un paio di mesi fa a riguardo dell'indecorosa pista ciclabile di via Garibaldi. Ho apprezzato molto la vostra risposta alla mia mail, segnale che, a volte, i cittadini vengono ascoltati. Per questo motivo volevo segnalarvi un'altra ………… perpetrata dalla nostra amministrazione. Forse questo non è il canale giusto per segnalare dei problemi, ma almeno voi siete dalla nostra parte.
Stavo camminando lungo via Piave, nell'area di fronte alla chiesetta di Santa Colomba, area, ricordo, completamente rinnovata non più di qualche mese fa, quando mi sono purtroppo reso conto che i marciapiedi, magicamente, scomparivano per fare posto a graziose, quanto non molto utili aiuole. Dovendomi dirigere al centro commerciale Legnano 2000, non ho potuto fare a meno che camminare sulla carreggiata, con automobili che mi passavano a pochi centimetri e per di più con un'illuminazione inadeguata (era sera) condita dalla presenza di sterpaglie (nel punto in cui, l'anno scorso, l'amministrazione ha optato per la rimozione degli orti). Il giorno dopo, passando in auto non ho potuto fare a meno di incrociare due signore anziane, che, a braccetto, camminavano a stento sulla carreggiata in direzione di Santa Colomba, creando un rischio per sé e per gli automobilisti che dovevano superarle invadendo l'altra corsia. Ora, trattandosi di un'area interamente rinnovata, è mai possibile che il curatore del progetto non abbia minimamente pensato all'incolumità dei pedoni? La presenza della chiesa poi, è indice già di per sé del fatto che l'area potrebbe essere interessata da un intenso passaggio di pedoni, ma evidentemente non è stato un elemento sufficiente per indurre chi ci amministra a progettare una strada dotata di marciapiedi.
Vi ringrazio nuovamente per l'attenzione, sperando di non crearvi troppo disturbo con queste mail che manifestano un malcontento non soltanto mio ma anche di altri canegratesi con cui mi confronto.
Vi auguro un felice anno nuovo, spronandovi a continuare nel vostro lavoro.

Cordiali saluti
A C




lunedì 12 dicembre 2011

Leggere meditare e nel 2012 scegliere


Buongiorno a tutti i naviganti del blog. Volevo rassicurare i molti che mi hanno inviato mail per sapere che fine avevamo fatto. Ci siamo e siamo decisi a informare i naviganti  senza veli e condizionamenti politici. Gli ultimi, nostri, impegni sociali hanno suscitato tanto interesse e questo può far ben sperare per avere una nuova classe politica a Canegrate, all'insegna del merito e capacità anche se all'orizzonte si intravvedono pachidermi cotti e stracotti dal sistema. I temi toccati  (acqua - equità - costi della politica) hanno risvolti, purtroppo, negativi per la stragrande maggioranza dei cittadini italiani, ahimé, sopratutto canegratesi.


Altra notizia locale,  si é affacciato alla vita politica canegratese un "nuovo" candidato alla poltrona di primo cittadino, il Sig. Roberto Colombo. Volto non nuovo della politica locale. In seguito avremo modo di conoscerlo molto meglio e sopratutto senza veli nei prossimo post intitolati " NUDI DI FRONTE AI CITTADINI" 

Ritorniamo a noi,  ha fatto grande scalpore la mozione presentata dal Consigliere Giacomo Montalbano sui tagli degli stipendi dei nostri politici locali e l’abolizione dei gettoni di presenza dei Consiglieri Comunali. Come prevedibile, i nostri rappresentanti, con un coro quasi unanime,  hanno motivato un secco NO ai tagli. Solo un Consigliere ha incondizionatamente appoggiato  la richiesta, il Consigliere Roberto Mori, condividendo l'iniziativa definendola equa e solidale con le tante famiglie canegratesi  in difficoltà.
Ho seguito la discussione da casa e devo sinceramente dirvi che alcune motivazioni sollevate, per dire no al taglio dei loro stipendi, mi sono sembrate ridicole e offensive all'intelligenza dei cittadini. Non é  mancato chi si é astenuto lavandosi le mani e chi, pur di non votare,  si é alzato all'ultimo istante abbandonando l'aula. Non ho parole per definire certe azioni e pensare che li abbiamo votati per decidere e li manteniamo anche. Nella nostra massima trasparenza, pubblichiamo i nomi e cognomi di chi a partecipato all'evento con le relative votazioni.  Come sempre non  rilasciamo pareri ma, ognuno di voi  potrà farsi l'idea che vuole sui personaggi della politica locale. Ci tenevo a specificare che i partiti, sotto riportati, sono quelli canegratesi.

Partito Democratico, S.E.L./Forum di Canegrate e Comunisti Italiani: si sono espressi contro i tagli agli stipendi dei poltici locali e all'abolizione del gettone di presenza:
Cassani Valter Sindaco - ha votato NO ai tagli
Marcolongo Mirko Vice Sindaco - non presente
Amura Salvatore Assessore al bilancio - non presente
Delfini Barbara Assessore servizi sociali - ha votato NO ai tagli
Merlotti Pietro Assessore lavori pubblici e politiche urbanistiche - ha votato NO ai tagli
Pessoni Gianluca Assessore alla cultura e all'istruzione - ha votato NO ai tagli
Sapone Stefano Assessore al lavoro - ha votato NO ai tagli
Beniani Sergio Consigliere - ha votato NO ai tagli
Bienati Giorgio Consigliere - ha votato NO ai tagli
Colombo Maria Gigliola Consigliere - ha votato NO ai tagli
Cucco Pasquale Consigliere - ha votato NO ai tagli
Fera Anna Consigliere - ha votato NO ai tagli
Meraviglia Luciano Capogruppo Consigliere - ha votato NO ai tagli
Mereu Sebastiana Consigliere - ha votato NO ai tagli
Nebuloni Paola Elisabetta Consigliere - ha votato NO ai tagli

Lista Civica: non si sono espressi e qualcuno ha avuto il coraggio di abbandonare l'aula pochi secondi prima della votazione:
Aratoli Dantina Capogruppo Consigliere - ha abbandonato l'aula qualche secondo prima della votazione
Iannaccone Giuseppe - si é astenuto

Gruppo autonomo indipendente eletto nelle file del PDL: ha preferito non prnunciarsi con il voto: 
Spirito Vito Consigliere - si é astenuto

I.D.V. : favorevole ai tagli degli stipendi, all'abolizione del gettone di presenza e al taglio dei numeri degli assessori per il bene dei canegratesi.
Mori Roberto Capogruppo Consigliere - si é espresso favorevolmente per i tagli degli stipendi e l'abolizione del gettone di presenza

U.D.C: forza politica che ha proposto in aula la mozione sui tagli degli stipendi dei politici canegratesi 
Montalbano Giacomo Consigliere - é l'ideatore della mozione


Nelle prossime pubblicazioni troverete, sintetizzate, le reali motivazioni di alcuni Consiglieri Comunali hanno rilasciato per giustificare la loro scelta. Per evitare qualsiasi giudizio di parte ci tengo a precisare che, quanto riportato sono state estrappolate dalla registrazione degli interventi  dei singoli Consiglieri Comunali durante il Consiglio Comunale del 28/12/2011:















mercoledì 30 novembre 2011

QUESTA SERA 30/11/2011 CONSIGLIO COMUNALE IN DIRETTA DALLE ORE 19,30 SU:
http://www.ustream.tv/channel/consiglio-canegrate


Mi raccomando non mancate, questa sera i Consiglieri Mori Roberto  e Montalbano Giacomo discuteranno le loro mozioni che se accolte, ridurranno il numero degli assessori, il dimezzamento del loro stipendio e l'abolizione del gettone di presenza. Dai primi sondaggi la maggioranza é non é disposta a rinunciare ai loro benefici. Di sicuro i cittadini non sono più disposti a subire in silenzio e a noi pare giusto. Buona visione ed ascolto a tutti su:        http://www.ustream.tv/channel/consiglio-canegrate



lunedì 28 novembre 2011

Consiglio Comunale in diretta

QUESTA SERA 28/11/2011 CONSIGLIO COMUNALE IN DIRETTA ALLE ORE 19,30 SU:

Primarie canegratesi; Il nuovo che avanza? Video commento del responsabile cittadino dell'Italia dei Valori Roberto Mori


In rete abbiamo ripescato un video del Consigliere Mori che commenta le possibili primarie canegratesi. L'abbiamo giudicato molto interessante e lo proponiamo agli amici del blog. Buona visione e ascolto a tutti

Sulle  Rive Dell'Olona

Clicca sull'immagine per vedere il video

Sono cominciate le prime avvisaglie per le elezioni amministrative del 2012, ed ecco le "NOVITA'".
Beh scusate, per il termine novità, ma perlomeno sono i primi a candidarsi alla carica di primo cittadino e quindi concediamoli la definizione. Sicuramente sono volti molto noti della politica canegratese, ed hanno contribuito a rendere Canegrate quella che é. A parte questo importante particolare, siamo sicuri che la competizione si farà molto interessante e ricca di colpi di scena.
Redazione di Sulle Rive dell'Olona

domenica 20 novembre 2011

Confronto piste ciclabili Canegrate-Busto Garolfo

Proponiamo il video  inviatoci dal Consigliere Roberto Mori dove vengono riprese e confrontate  le piste ciclabili di Canegrate e di Busto Garolfo. Ci teniamo ad evidenziare che, le due piste ciclabili sono state realizzate con lo stesso progetto e con gli stessi fondi. Avrete modo di verificare, da soli, come i risultati finali non si equivalgano. Mettiamo, inoltre, in evidenza che il progetto ciclabile di Busto Garolfo é da tempo terminato anche se di dimensioni maggiori, mentre quello canegratese pare essere, ancora, in alto mare. BUONA VISIONE  E NON ARRABBIATEVI MOLTO, SOLO IL GIUSTO NECESSARIO.
        Sulle Rive dell'Olona
Vice Presidente Antonia STRANIERI

lunedì 14 novembre 2011

C'é di che gioire?

Alla fine Berlusconi si è dimesso. Dopo aver governato l’Italia negli ultimi vent’anni con il suo codazzo di avvocati, inquisiti, igieniste dentali, baby prostitute, veline e ministri rancorosi è caduto, mentre chi lo ha sostenuto in questi anni (compresa gran parte della confindustria e i sindacati gialli CISL e UIL) si affretta ad abbandonare la nave e a riciclarsi per saltare sul carro dei successori.
Ma cosa cambierà per i lavoratori?
Il capitalismo ha fatto crack ma a pagare le sue crisi strutturali saranno ancora una volta lavoratori, disoccupati, precari, pensionati mentre continueranno a farla franca i grandi industriali, i banchieri, gli speculatori, gli evasori fiscali…
Non sarà certo il governo di Mario Monti a mettere in discussione le ricette del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Europea anche se sono state proprio quelle ricette ad aggravare la crisi della Grecia e tutti in fondo sanno che tagliare ulteriormente stato sociale, pensioni e salari o togliere le ultime tutele ai lavoratori non eviterà la catastrofe.
Certo si cercherà di far sembrare un po’ più equa la manovra togliendo qualche privilegio ai parlamentare e -se le forze parlamentari che sostengono il governo lo consentiranno (cosa non tanto probabile)- forse verrà introdotta una timida patrimoniale, ma l’impianto della manovra resterà quello imposto dalla lettera della BCE: ulteriore allungamento dell’età pensionabile, tagli allo stato sociale, privatizzazioni e liberalizzazione selvaggia del mercato del lavoro.
Ma se non ci saranno più protezioni sociali per i poveri, se i salari e le pensioni verranno compressi ancora di più verso il basso, è evidente che non ci potrà essere nessuna crescita. E allora che senso ha spingere intere massa verso la povertà, se non quello di continuare a garantire a pochi la ricchezza che spetterebbe a molti? Di approfittare della crisi per annientare i diritti conquistati con anni di lotte?
Uscire dalla crisi senza mettere in discussione questo sistema economico non è possibile.
Quale modello di sviluppo può proporre chi regge il proprio benessere economico sullo sfruttamento di interi popoli e di intere masse di lavoratori, chi devasta l’ambiente in nome del profitto fregandosene delle generazioni future?
Non ci rendiamo conto che questo sistema è ormai giunto al capolinea ed è ora di voltare pagina?
E poi quali sono queste grandi riforme che ci impone l’Europa e che dovrebbero salvare l’Italia?
Forse ridurre le spese militari che assorbono una quota rilevante del nostro bilancio dello stato?
Tagliare i privilegi di politici e super ricchi?
Obbligare le imprese e i costruttori a rispettare l’ambiente e la salute e la sicurezza di lavoratori e cittadini evitando tragedie come quelle a cui stiamo assistendo in questi giorni che tante vite umane e denaro costano alla collettività?
Impedire che banche e speculatori finanziari giochino con le nostre vite mettendo in ginocchio il bilancio di interi stati?
Perseguire gli evasori fiscali che sottraggono una parte consistente di entrate allo stato?
No, le ricette sono sempre le stesse:
- allungare ulteriormente l’età pensionabile ritardando l’entrata nel mondo del lavoro dei giovani;
- tagliare la spesa sociale: ricerca, scuola, servizi, ospedali, con la conseguenza di non dare alcuna
- protezione ai più deboli e di togliere il futuro ai nostri figli;
- eliminare le residue tutele nel mondo del lavoro per rendere tutti precari e più ricattabili.

Si dice che questo viene fatto per garantire le future generazioni ma è una mistificazione: lo scopo è sempre quello di non far pagare chi si è arricchito in questi anni sulla pelle di tutti noi.
Sta a noi lavoratori ora riprendere la mobilitazione per impedire che, ancora una volta, la crisi venga scaricata sulle nostre spalle.

Pensiero d'autore

venerdì 11 novembre 2011

INCREDIBILE ma vero

Questo video ci é pervenuto dal Consigliere Comunale dell' Italia dei Valori Roberto Mori, che ringraziamo per il suo impegno e per la sua tenacia contro la cattiva amministrazione. E' sicuramente demoralizzante vedere come vengono, mal, impiegati i soldi di noi cittadini e per questo continueremo a informare perchè tutti sappiano e possano rendersi conto senza filtri.

Vice Presidente Sulle Rive dell'Olona
         Antonia Stranieri


Clicca sulla copertina
         

mercoledì 9 novembre 2011

Canegrate, Consiglio Comunale in diretta web

QUESTA SERA,  IN DIRETTA WEB, CONSIGLIO COMUNALE A CANEGRATE. SI DISCUTERANNO DUE MOZIONI RIGUARFANTI LA  RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA CANEGRATESE. SI TRATTA DI  DOCUMENTI PROPOSTI DAI CONSIGLIERI, GIACOMO MONTALBANO E ROBERTO MORI. TRATTERRANNO GLI EMOLUMENTI DEI CONSIGLIERI,  LO STIPENDIO DEGLI ASSESSORI E IL LORO NUMERO.
NON MANCARE E' TROPPO IMPORTANTE ORE 20,30 DEL 09/11/2011






martedì 1 novembre 2011

I nostri diritti non devono essere calpestati, vieni a firmare

Sabato 5 novembre in via E. Fermi angolo via Don Gnocchi dalle ore 09,30 alle ore 12,30 e domenica 6 novembre in prossimità della chiesa Parocchiale dalle ore 09,30 alle ore 12,30, saremo presenti per la raccolta firme contro il disarmante silenzio istituzionale di chi preleva, forzatamente, i soldi dalle tasche dei cittadini per un bene che dovrebbe essere distribuito a costo di realizzo. Sto parlando dell'acqua pubblica e come saprai, a Canegrate, ha subito rincari ingiustificati. Noi vogliamo che l'amministrazione e la società AMIACQUE, forniscano le dovute spiegazioni sui  rincari di alcune bollette dell'acqua, cosa che sino ad ora non é avvenuta nonostante vi siano state numerose richieste, verbali e scritte, dei cittadini. Tutti insieme facciamo uno sforzo  e andiamo  a firmare la richiesta per avere un Consiglio Comunale aperto, dove siano presenti le istituzioni canegratesi, la società AMIACQUE e i cittadini con diritto di parola..   Ciao e grazie    S.R.O.

sabato 29 ottobre 2011

Non nasconderti, domani potrebbe succedere a tuo figlio

Sono questi i valori da condividere? E questa la libertà che desideriamo?
                  

  Quarda il filmato e fermati a riflettere




martedì 25 ottobre 2011

L'uomo é la bestia più sadica che esiste sulla terra


AIUTAMI TU COSA HO FATTO DI MALE!

Galline ovaiole: da gennaio il divieto per le gabbie in batteria
Dal 1 gennaio 2012 entra in vigore il divieto relativo alle gabbie non modificate (gabbie in batteria) per le galline ovaiole, nonché lo stop al commercio delle uova provenienti da galline in batteria. La Commissione europea rammenta agli Stati membri le loro responsabilità e si prepara ad adottare gli opportuni provvedimenti contro coloro che venissero meno all'obbligo di ottemperare alla pertinente legislazione comunitaria.
di Tamara Mastroiaco - 25 Ottobre 2011

Dal 1 gennaio 2012 entra in vigore il divieto relativo alle gabbie non modificate (gabbie in batteria) per le galline ovaiole La Direttiva 1999/74/CE del Consiglio del 19 Luglio 1999 stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole, le galline della specie Gallus gallus; non si applica agli allevamenti di meno di 350 galline ovaiole, né agli allevamenti di galline ovaiole riproduttrici per i quali restano valide le indicazioni riportate nella normativa quadro 98/58 CE, conosciuta anche come Carta dei diritti degli animali relativa alla protezione e al benessere degli animali negli allevamenti.
Il Commissario John Dalli, responsabile per la salute e la politica dei consumatori, durante il suo intervento il 20 Ottobre 2011 a Bruxelles all'interno del Consiglio agricoltura ha dichiarato: “La decisione politica del divieto è stata adottata nel 1999. Sono trascorsi dodici anni e la situazione in certi Stati membri è dichiaratamente insoddisfacente.
Le conseguenze per il benessere degli animali e i rischi di distorsione del mercato sono reali. Ciò pregiudicherebbe gli investimenti e gli sforzi di messa in conformità già fatti e minerebbe la fiducia dei consumatori, fatto questo dichiaratamente inaccettabile. La Commissione non intende posporre la scadenza e non esiterà ad avviare procedure d'infrazione in caso di mancata ottemperanza”.
Nel 2010 il Parlamento europeo aveva già presentato una proposta di risoluzione che raccomandava l'attuazione del divieto senza alcun indugio e sollecitava la Commissione europea a impegnarsi affinché la data del divieto venisse rispettata. La risoluzione invitava la Commissione a intensificare il controllo sull'attuazione della direttiva, a potenziare le ispezioni, presentando entro il 31 dicembre 2011, l'elenco dei produttori, dei trasformatori e dei dettaglianti di uova e prodotti derivati dalle uova che non rispettano le disposizioni della direttiva 1999/74/CE; il periodo transitorio di dodici anni avrebbe dovuto consentire ai produttori di cambiare i propri metodi di allevamento.
I pulcini maschi, appena nati, vengono separati dalle femmine, triturati vivi, smaltiti come rifiuti o farine di carneConformemente alla legislazione UE le gabbie non modificate dovranno essere ritirate entro il 1° gennaio 2012 (la costruzione e l'installazione era già vietata dal 05 ottobre 2003) e l'applicazione della direttiva introdurrà l'utilizzo delle gabbie modificate:
- in cui l'animale usufruirà di uno spazio minimo di 750 cmq di superficie di cui 600 cmq costituiti da superficie utilizzabile e 150 cmq occupati da accessori quali nido ("uno spazio separato, i cui componenti escludono per il pavimento qualsiasi utilizzo di rete metallica che possa entrare in contatto con i volatili, previsto per la deposizione delle uova di una singola gallina o di un gruppo di galline, nido di gruppo") e lettiera ("il materiale allo stato friabile che permette alle ovaiole di soddisfare le loro esigenze etologiche");
- le gabbie saranno provviste di posatoi appropriati che offriranno almeno 15 cm di spazio per ovaiola;
- il sistema di abbeveraggio dovrà essere studiato in base alla dimensione del gruppo (“nel caso di abbeveratoi a raccordo, almeno due tettarelle o coppette devono essere raggiungibili da ciascuna ovaiola”);
- all'interno delle gabbie saranno predisposte delle mangiatoie utilizzabili senza limitazioni, di una lunghezza di almeno 12 cm moltiplicata per il numero degli esemplari nella gabbia;
- le file di gabbie, affinché l'ispezione, la sistemazione e l'evacuazione siano facilitate, dovranno essere separate da spazi aventi una larghezza minima di 90 cm e uno spazio di almeno 35 cm tra pavimento dell'edificio e le gabbie inferiori e infine dovranno essere attrezzate con dispositivi per accorciare le unghie.
A causa della reclusione impazziscono, presentano comportamenti di tipo violento, diventano cannibali e per questa ragione gli allevatori tagliano loro il beccoL'applicazione di questa direttiva non introdurrà un cambiamento eclatante nella vita di questi volatili che saranno comunque costretti a vivere nelle gabbie e a produrre uova per soddisfare noi uomini ma garantirà loro sicuramente delle condizioni di vita leggermente migliori. Non dimentichiamoci che attualmente milioni di galline ovaiole vivono in gabbie di batterie; questo tipo di allevamento prevede ventilazione e luce forzata (creandogli diversi problemi alla vista) per far sì che la produzione delle uova aumenti.
Vivono in spazi più piccoli di un foglio A4 che gli provocano innumerevoli danni: fratture alle ossa, disformismo, osteoporosi. Non possono aprire le ali, farsi bagni di terra, appollaiarsi, deporre uova in un nido. I pulcini maschi, appena nati, vengono separati dalle femmine, triturati vivi, smaltiti come rifiuti o farine di carne, poiché improduttivi, come possiamo vedere dal video investigativo sotto copertura di Mercy For Animals.
A causa della reclusione impazziscono, presentano comportamenti di tipo violento, diventano cannibali e per questa ragione gli allevatori tagliano loro il becco e somministrano tranquillanti. Purtroppo dalla nuova direttiva si evince che il debeccaggio sarà ancora consentito per prevenire sia il cannibalismo che la plumofagia (patologia comportamentale che spinge gli uccelli in cattività a strapparsi le penne o a strapparle ai loro compagni) purché la mutilazione sia effettuata da personale qualificato su pulcini di età inferiore ai 10 giorni di vita.
L'unica cosa che possiamo fare, mentre attendiamo che la nuova direttiva entri in vigore, è firmare la petizione e non incentivare il commercio delle uova provenienti da allevamenti in batteria che possiamo facilmente riconoscere controllando il primo numero del codice posto sull'uovo: 3 per le galline in batteria, 2 per le galline allevate a terra, 1 per quelle allevate all'aperto, 0 per le uova biologiche da prediligere in assoluto se ancora non abbiamo eliminato dalla nostra dieta questo alimento.

NON COMPERARE PIU' LE UOVA CHE RIPORTANO IL NUMERO 3 COME PRIMA CIFRA, LASCIA CHE SIANO ALTRI AD ESSERE GLI INCONSAPEVOLI AGUZZINI DI MIGLIONI DI PICCOLI ESSERI INDIFESI.



lunedì 24 ottobre 2011

Parco del Roccolo

Riportiamo le dichiarazioni dell'assessore regionale, Alessandro Colucci, pubblicate sul quotidiano Il Giorno. Secondo l'assessore le responsabilità sono chiare e non lasciano fraintendimenti a riguardo la concessione dell'insediamento agricolo che ospiterà circa 328.000 galline ovaiole sul territorio Busto Garolfo confinante con Canegrate. Noi, nella figura della  Vice Presidente Dott.ssa Antonia Stranieri,  stiamo seguendo attentamente il problema. Oggi sabato 21 ottobre abbiamo portato il nostro piccolo contributo alla pacifica manifestazione organizzata dal comitato "Radici nel cielo". Notevole la partecipazione dei cittadini che dal Comune di Busto Garolfo, hanno raggiunto il primo insediamento abitativo sito nelle immediate vicinanze del futuro aggregato industriale. Alla manifestazione hanno partecipato anche i  Sindaci di Canegrate e Busto Garolfo. Non é mancata la presenza di numerosi Consiglieri Comunali e delle associazioni Legambiente, Lav e Lipu. Per chi volesse prendere visione dei documenti prodotti sino ad oggi, eccovi il link: 

Ti piaccino? Guarda cosa facciamo, noi uomini, a queste piccole creature in nome del (dio) denaro. Siamo dei sadici.
Clicca sull'immagine




ASSEMBLEA PUBBLICA DEL 20.10.2011
LA MANIFESTAZIONE

LA VICE PRESIDENTE DI S.R.O. DOTT.SSA ANTONIA STRANIERI












Per visionare i video della manifestazione cliccare sopra le scritte

VIDEO 1
VIDEO 2
VIDEO 3
VIDEO 4
VIDEO 5
VIDEO 6
VIDEO 7
VIDEO 8
VIDEO 9
VIDEO 10

mercoledì 12 ottobre 2011

Incontro immaginario tra due speculatori del mattone


La storiella e simpatica, ogni riferimento é puramente casuale e i luoghi e attori sono opera di immaginazione e di fantasia. Qualcuno va dicendo che la realtà ha superato la fantasia. Sarà il nostro caso? A voi il giudizio finale

Più o meno tutto ebbe inizio così:
Via Ternopoli, area all'estrema periferia di Canegratetopoli, confinata tra il Parco di Roncopoli e il Campo Sportivo e Valle del  Verde, rimaneva l'ultima grande area, da sempre ritenuta molto apetibile per i cementificatori di canegratopoli. L'unico vero e grande problema, per i mestieranti del cemento, é  la mancanza di una strada che renda il nuovo mostro di cemento apetibile alla speculazione edilizia. Come fare a motivare la sua insindacabile costruzione?

Inizia il dialogo:
Ma certo, il traffico, come scusa va benissimo, possiamo bombardare i cittadini con la necessità di dare un ulteriore sbocco al traffico in ingresso a Canegratopoli dirottandolo a Parabiagopoli attraverso la strada. Noi siamo maestri della convinzione e poi sono tutti impegnati, con il calcio e telenovelas che non hanno il tempo e voglia di interessarsi del loro futuro. Bene, ricapitoliamo:
1-  attraverso i mezzi di informazione comincieremo a lanciare l'idea della necessità di nuove strutture sportive e così sensibilizziamo i cittadini che si ritengono attenti e poi non dimenticare che abbiamo fedeli che si butterebbero nell'Olona pur di vedere sventolare, in cima ad un bastone, la loro ideologia politica.
2- con gli strumenti urbanistici creeremo una nuova strada con l'intento ufficiale di allegerire il traffico proveniente da Bustopoli verso Parabiagopoli, ma noi sappiamo benissimo che la strada servirà solo ed esclusivamente per servire la nostra opera e basta. Vedrai quante persone arriveranno nel nostro palazzetto, sarà un giubileo giornaliero e poi per quello che ci costerà ne vale la pena tentare, mal che vada riusciremo a capitalizzare quanto investito e manderemo tutto a ramengo, chi se ne frega.

Che splendida idea così nessuno potra accertarsi sulle reali intenzioni che ci hanno motivato, portare migliaia di persone proprio in via Ternopoli dove oggi ci sono alberi, verde e quei odiosi di ucelli che non fanno altro che rompere con il loro odioso suono, vuoi mettere la fragranza dei biglietti da 500,00 Euro al tatto delle dita pollice e indice. Già mi immagino il pieno di ragazzi e personabilità. Dimenticavamo e quei rompi che ci hanno impedito fino ad ora di costruire come la mettiamo. Ma sei un'ingenuo anche loro oggi sono parte integrale del nostro sistema. Scusami mi ero dimenticato, ma sei sicuro che si sono adeguati totalmente? Totalmente no, ma vedrai che si accontenteranno di una promessa e poi lo sai che noi siamo bravi a scavare, concederemo a loro un'altra buca e vedrai che tutto si sistema. Quale buca? Ma un sottopasso. Ma costerebbe un'enormità. Ma che te ne frega, adesso concediamo poi si vedrà.  Bisogna, solamente, trovare il giusto pretesto per convincere i canegratopoli dell'utilità del mostro, ma questo non è un problema, sono tutti alla ricerca di un posto di lavoro e non faranno caso a un pò di cemento in più e se poi ci inventassimo la storiella della partecipazione, per noi sarà un doppio tripudio, come si suol dire " due piccioni con una fava".   Hai proprio ragione siamo forti, troppo forti.

IL PRESTESTO


La prima genesi, di Via Terni, inizia da qualche legislatura fa e continua oggigiorno. Cosa é cambiato da allora, se la storia è uguale? Alcuni attori, che allora erano delle comparse, oggi vogliono calpestare il palco cercando di essere i commensali dell'utima cena.




Contro l'ipotesi della cementificazione  di via Terni, ventilata dall'allora Sindaco Orazio Zoccarato, la risposta dei paladini del verde, anno 2005, non si fece attendere e devo confessarvi che fu veramente efficace, tant'è che gli amministratori desistettero, temporaneamente, al grande progetto  in attesa della redenzione degli intenti:
Oggi gli stessi paladini  rispondono come riportato nell'articolo che segue. Un tunnel, ma non erano mica coloro che volevano l'Arckeo-Park ? Ci pare di  ricordare bene, in Via Terni neanche un centimetro di asfalto o di cemento in più. Non capiamo, cosa può essere successo  da  allora, quale è stata la leva che ha fatto cambiare radicalmente idea?

 


Come associazione culturale ci rivolgiamo ai cittadini di Canegrate con tutte le nostre forze. Giorni fa in Consiglio Comunale é passato il Piano di Governo del Territorio, documento che prevede una grossa tangenziale che rovinerà, definitivamente, l'area a bosco di via Terni. Gli unici che hanno urlato in C. C. sono stati i Consiglieri Mori Roberto (Italia dei Valori) e Giacomo Montalbano (UDC) che hanno protestato con tutta la loro competenza e professionalità contro scelte che deturperanno definitivamente le poche aree a verde del nostro Comune. Nessuna associazione, tranne noi,  era presente in Consiglio Comunale  e questa la dice lunga sulla partecipazione alla vita della collettiva del nostro Comune. Ci sentimao di invitarvi ad alzarvi insieme a noi in favore dell'utimo spazio, verde, che ci é rimasto e se bisognerà cementificare  lo si farà solo per il bene dei canegratesi.       S.R.O.