lunedì 30 maggio 2011

Il degrado continua

Egr. Sig. Presidente,
solo qualche settimana fa questa maggioranza votava ed approvava la mozione del Consigliere Roberto Mori per l’installazione di un sistema di videosorveglianza in prossimità della stazione per riprendere eventuali atti di vandalismo che si consumano oramai periodicamente e, si impegnava a fare sistemare decorosamente la stazione. Sembrava che la questione fosse definitivamente risolta ma purtroppo non è così. Sembra che le soluzioni trovate in consiglio Comunale non siamo gradite a questa maggioranza, soprattutto se provengono dalla minoranza dei consiglieri e questo lo trovo personalmente scorretto, visto che ognuno di loro siede li grazie al nostro consenso.
Sabato 28/05/2011, mi sono recato in stazione per verificare personalmente cosa fosse stato fatto in questo periodo e con vivo stupore ho ritrovato una situazione igienico sanitaria a dir poco sconcertante. Tra carta, sporcizia, vetri rotti, sacchetti e molto altro ancora, notavo appeso alla bacheca posta nell’immediata vicinanza della biglietteria, tra scritte varie, un biglietto che invitava la cittadinanza a partecipare ad un incontro per sistemare la stazione canegratese, una sorta di ultimo invito.
A questo punto mi trovo in seria confusione e chiedo a lei Sig. Presidente cosa stia esattamente succedendo, visto l’atteggiamento contraddittorio dell’amministrazione che in consiglio comunale approva la soluzione del problema per poi rimetterla in discussione attraverso il coinvolgimento di parte della cittadinanza.
Secondo lei Presidente non è un’inutile spreco di tempo, di risorse e di denaro visto che già abbiamo delegato una classe politica alla gestione di queste tematiche?
Concludo ringraziandola per l’attenzione prestatami e le rinnovo i miei più cordiali saluti.

Cordiali Saluti

Paolo B.



Caro Concittadino,
la ringrazio per riaver sollevato il problema ed in effetti devo sinceramente dirle che anch’io ho una certa confusione.
In effetti dopo l’approvazione in consiglio Comunale di una mozione, l’Amministrazione doveva dare esecutività al documento, attraverso i canali istituzionali.
Ora non capisco perché abbia scelto un iter parallelo a quello istituzionale.

E’ sicuramente una situazione confusa sulla quale non esprimo un personale parere visto che ricopro la carica di Presidente di un’associazione Culturale ed Apolitica.

Posso garantirle che l’impegno dell’associazione sarà massimo affinché Canegrate possa riavere nel più breve tempo possibile la sua stazione senza sprechi di risorse e di denaro pubblico.

La invito infine il Mercoledì sera dalle ore 21,00 a partecipare alle riunioni dell’associazione.


Distinti saluti


Il Presidente S.R.O.

  Fulvio Bandera




domenica 1 maggio 2011

Finalmente le telecamere in stazione a Canegrate

Finalmente il sistema di videosorveglianza della stazione canegratese si farà grazie alla mozione del Consigliere Roberto Mori, accolta solo dopo una accesa discussione in Consiglio Comunale, che vedeva parte della maggioranza pronunciare, da subito,  un secco no per poi rientrare gradualmente, sulla posizione del Consigliere Mori durante la serata. Anche l’opposizione é sembrata, come sempre, in sottile contrasto tra loro. Il sottile dissenso é iniziato dal  Consigliere Iannaccone che, al posto di discutere sull'utilità della mozione, é sembrato concentrarsi sulla paternità dell’iniziativa, quasi a non voler riconoscerne la promogenitura al Mori. Noi, come sempre, pubblichiamo i risultati di un Consiglio Comunale che vedrà, al più presto, risolvere il problema del degrado in Stazione e come sempre riconosciamo, ai meritevoli, il giusto impegno per la cittadina di Canegrate. Il Mori non è nuovo  ad iniziative sulla sicurezza in stazione, nell'anno 2008 aveva già presentato una mozione dove denunciava il degrado della stazione, mozione bocciata dalla maggioranza con il tacito consenso della minoranza. Dimenticavamo, il Consigliere di minoranza Giacomo Montalbano ha da subito appoggiato, senza ma e ne perché, la mozione del Mori. Come diceva il saggio tutto é bene quello che finisce bene, adesso non rimane che aspettare la maggioranza che dia esecutibilità alla mozione. Forza maggioranza, i cittadini ed i pendolari aspettano da troppo tempo.

Associazione culturale S.R.O.

martedì 15 marzo 2011

La stazione di Canegrate

Il degrado, presente nel nostro Comune, ci sta particolarmente a cuore. Siamo convinti che il grado di civiltà di una comunità, si possa misurare anche dallo stato di conservazione del territorio e dal suo decoro. La stazione é il primo biglietto da visita di una comunità e l'accoglienza e la cordialità ne sono i valori più antichi. Non dimentichiamoci, poi, che abbiamo anche l'assessore al turismo, carica ricoperta dal Sig. Marcolongo Mirko e questo mi sembra sufficiente affinché questa amministrazione, uno sforzo in più lo debba fare.
La mozione, presentata dal Consigliere Mori Roberto e gentilmente inviata alla nostra associazione, ci sembra un'ottima iniziativa per risolvere definitivamente la questione, sempre che qualcuno dell'amministrazione non sollevi il problema di competenze e cioè il solito rimpallo delle responsabilità per poi di fatto, non arrivare a compiere nessuna azione. Noi crediamo in questa mozione e speriamo che i nostri amministratori, abbiano il buon senso di crederci anche loro.

P.s. nel lato sinistro del nostro Blog c'è il sondaggio sulla stazione, lascia il tuo parere perché a sondaggio terminato invieremo il tutto al Sindaco di Canegrate. Grazie

Lettera aperta di un cittadino

L'associazione SRO


venerdì 11 marzo 2011

Ecco pubblicato un nuovo video del Consigliere Comunale Giacomo Montalbano a testimonianza del continuo degrado della piazza Matteotti




Associazione SRO

sabato 26 febbraio 2011

Il degrado continua

Pubblichiamo il video pervenutoci dal Consigliere Comunale Roberto Mori



Sulle Rive dell'Olona

domenica 20 febbraio 2011

Tutto il degrato canegratese in una lettera di un cittadino



Canegrate - Lettera aperta di un cittadino al Sindaco di Canegrate per denunciare lo stato di degrado della stazione: "Mi rivolgo a lei, Sig. Sindaco di Canegrate, per denunciare lo stato di degrado in cui versa la ns. Stazione Ferroviaria.
Per più di trent’anni ho fatto il pendolare e conosco la tratta ferroviaria Gallarate – Milano; posso pertanto affermare con certezza che non ho mai visto una Stazione Ferroviaria......... segue l'articolo

Troppi assenteisti nel Comune di Canegrate ?

Ci limitiamo a riportare l'articolo pubblicato su Il Giorno dove il Comune di Canegrate risulta essere tra i Comuni con i dipendenti più assenteisti nell'anno 2009. Noi non abbiamo dati per smentire o confermare quanto scritto però, come da tempo il Sindaco sostiene, le statistiche sono  il frutto di una accurata analisi. Una cosa possiamo asserire, senza possibilità di essere smentiti, esistono alcuni dipendenti del Comune di Canegrate che svolgono  incarichi esterni e questo non é giusto per le migliaia di lavoratori che non riescono a trovare un  impiego.  Aspettiamo che l'amministrazione renda pubblici i dati riguardanti le assenze dei dipendenti nell'anno 2009 per smentire, definitivamente, le affermazioni scritte su Il Giorno, ridando dignità ai lavoratori del Comune.

 Sulle Rive dell'Olona

per vedere l'articolo su Il Giorno :

giovedì 17 febbraio 2011

Il rispetto dei defunti é un atto dovuto

Devo evidenziare un’ulteriore nota dolente negli amministratori canegratesi, i quali si ostinano ad non conoscere l'inviolabile sacralità che alcuni gesti hanno nella storia dell’uomo. Non si può ignorare la millenaria e sacrale importanza,  dell'epigrafe cittadina. Il valore  di un documento che testimonia l’esistenza, nel mondo dei vivi e il passaggio nel mondo della vita eterna. L’epigrafe è l’ultima carta di identità di ciascuno di noi con un profondo riconoscimento sacrale per i credenti. Forse ho esagerato in un'analisi che richiede una certa elasticità spirituale, negata a chi crede ancora nella totale materialità dell’esistenza umana. L'indignazione é il sentimento più benevolo che oggi riesco ad esternare dopo aver visto ciò che ognuno può, tranquillamente, osservare negli spazi dedicati all’epigrafi mortuarie. Il sacro ed il profano sono entrambi le due facce della stessa medaglia e come dire vita e morte, entrambi un ciclo della nostra esistenza, ma c'é un limite a tutto.  Il cattivo gusto, nell’accostare temi di spicciola ed immediata utilità a ben più profondi argomenti che assillano l’intera esistenza dell’uomo, è sicuramente indice di pochezza umana e mancanza di quei valori che sono il carburante per chi si ritiene idoneo a dirigere una comunità. Il riconoscimento di ogni singola esistenza è un’importante momento di riconoscimento dell’intera comunità.  Per tutto ciò, chiedo al Sig.  Sindaco Valter Cassani e all'amministrazione di effettuare la rimozione dei manifesti posti a fianco dell'epigrafi mortuarie, ristabilendo quel minimo di decoro e rispetto che tutti i cittadini meritano. Come Consigliere di minoranza, chiedo scusa alla comunità canegratese a nome delle istituzioni che io rappresento.

Consigliere Comunale
    Roberto Mori



                   Sulle Rive dell'Olona

           



sabato 12 febbraio 2011

Il mercato canegratese, una realtà da migliorare


Solo qualche giorno fa abbiamo pubblicato il commento e le fotografie del Consigliere Comunale Giacomo Montalbano, oggi sul settimanale Settegiorni é stato pubblicato un articolo sul Mercato canegratese decisamente favorevole all’innovazione posta in essere dall'amministrazione. Bene, visto che i pareri e le costatazioni sono diametralmente opposte e visto che noi eravamo presenti il sabato 5 febbraio 2010, vediamo di aggiungere ulteriori testimonianze.
L'affluenza é rimasta pressapoco come il passato, se non diminuita nella giornata di sabato 5 febbraio. Sostenere che vi siano stati dei miglioramenti, apprezzabili, é una inesattezza e per questo abbiamo sentito il dovere di intervenire personalmente, non possiamo essere il Ponzio Pilato canegratese, verremmo meno all’ impegno con i cittadini.

Non si tratta di favorire o contrastare la politica locale, vogliamo solo evitare che certe notizie, apparse sulla stampa locale, possano essere vendute per verità quando verità non sono. Il mercato canegratese é lo specchio di un Comune che necessità di una profonda revisione, una revisione che tarda ad arrivare.  E' impensabile che un semplice spostamento possa risolvere un problema che oramai é diventato di difficile risoluzione ed é inaccettabile che 12.000 cittadini non abbiano un servizio  indispensabile per la collettività, come é il mercato comunale.
Noi siamo passati tra i banchi, senza alcuna difficoltà  e molti commercianti sono coscienti, nella loro rassegnazione, che il mercato così non può funzionare. Solo una piccolissima maggioranza vuole che continui il disservizio e questo é francamente inaccettabile. Sinceramente non capiamo l'inerzia degli amministratori nel cercare di trovare una soluzione alternativa. La nostra associazione, si é fortemente attivata alla ricerca di una possibile soluzione e non tarderemo a proporre, pubblicamente, un modello alternativo a questo evidente e costoso disservizio.
Di seguito abbiamo riportato l'articolo della giornalista M. G. di Settegiorni, confrontatelo con l'articolo del Consigliere Comunale Giacomo Montalbano. Dal confronto delle foto di entrambi, potrete valutare la reale affluenza di persone, il resto a noi non interessa.
E per rispondere coi fatti, noi c'eravamo.

Sulle Rive dell'Olona



Per il confronto, visionate attentamente la fotografia dell'articolo ed in seguito cliccatevi sopra, si aprirà il post del Consigliere Comunale Giacomo Montalbano

mercoledì 9 febbraio 2011

Non potevo credere ai miei occhi

Domenica 06/febbraio/2011 decidevo di fare una passeggiata per le vie del centro cittadino per riuscire ad apprezzare gli angoli nascosti del nostro antico Comune. Dopo aver parcheggiato la macchina in via San Pio X mi accingevo a percorrere una delle vie più suggestive di Canegrate, vicolo Parrocchiale quando giunto in prossimità della chiesa, davanti ai miei occhi, si é materializzato uno scenario a dir poco sconcertante.
La sensazione di abbandono, di degrado,  mi ha completamente avvolto e per qualche secondo ho stentato a conciliare la visione con i miei ricordi di fanciullo con il presente. Sporcizia, escrementi, un piccione morto  e le più varie e demenziali scritte sui muri della chiesa antica di Santa Maria Assunta, invadevano il vicolo quasi sommergendolo. E' uno sfregio alla collettività e al ricordo dei nostri avi quello che sta succedendo in questo storico vicolo, dove una delle opere più belle presenti a  Canegrate e risalente a prima del 1200, é stata letteramente invasa dall'incuria dell'amministrazione e dall'inciviltà di parte della società. Sicuramente questa non é l'unica fonte di degrado civile e sociale presente a Canegrate, ma é particolarmente grave, visto che sitratta di un luogo sacro ricco del nostro passato. Vi invito ad un atto di coraggio  per avviare il motore del cambiamento e della responsabilizzazione, non servono atti eclatanti, basta un piccolo e banale gesto per lanciare un grande segnale ai nostri amministratori. Anche una semplice fotografia può essere una importante testimonianza  affinché, domani,  nessuno possa  dirvi, non era vero. 

Consigliere Comunale
     Roberto Mori






Come promesso, continueremo a pubblicare tutti i documenti che testimoniano alcune realtà del nostro Comune e per questo vi invitiamo a fornirci documenti che possono testimoniare le eccelenze o le anomalie canegratesi. Ricordiamo, inoltre, che il nostro scopo é di contribuire, attivamente, a migliorare questo nostro Comune. Grazie

Sulle Rive dell'Olona

Si ringrazia il Consigliere Comunale, Roberto Mori, per il suo preciso e costante impegno sociale

domenica 6 febbraio 2011

La rinascita del mercato comunale

Oggi, 05 febbraio 2011,  é arrivato il fatidico giorno della rinascita del mercato cittadino. Si, parlo del giorno della svolta e della rinascita del mercato canegratese secondo l'amministrazione del Sindaco Valter Cassani e del vice Sindaco Marcolongo Mirko. Per rompere la monotonia della politica vi racconto un pettegolezzo,  si vocifera che il Vice Sindaco Marcolongo sarà il nuovo candidato a Sindaco nel 2012 per continuare l'opera ormai più che decennale di questi amministratori. Ritorniamo al giorno della svolta e vediamo cosa é successo di così tanto rivoluzionario a Canegrate. Secondo il Sindaco, il Vice Sindaco e l'Assessore Merlotti Pietro, esperti di economia del turismo, del commercio e delle infrastrutture, spostando di pochi metri le bancarelle del mercato comunale, si sarebbe definitivamente rivitalizzato il commercio. Io, oggi, ero li e non mi sono accorto di quanto promesso dagli statisti nostrani. Senza gufare, mi è parso che l'affluenza abbia avuto un leggero e drammatico calo, ed é un bel dire viste le affluenze. Comunque, lasciamo pure che i nostri statisti si sbizzarriscano nelle loro geniali trovate, io continuerò ad informarvi sperando che nel 2012 possiate ricordare per poter valutare.

P.s. Qualcuno mi ha detto che é come sparare sulla Croce Rossa in tempo di guerra, ed é vero, ma nessuno gli ha ordinato di candidarsi alla guida del Comune, non vi pare?

Consigliere della Lista Civica
  Giacomo Montalbano


sabato 5 febbraio 2011

A proposito di pericolosità

Solo qualche giorno fa il Consigliere Giacomo Montalbano aveva ripreso e commentato le rotonde canegratesi, mettendo il risalto le loro pericolosità e guarda a caso un grosso camion, in tranito, a frantumato il pilastro posto nelle immediate vicinanze della rotonda di via Corridoni - via Olona. Dicasi un caso??????????

Sulle Rive dell'Olona

venerdì 4 febbraio 2011

Le rotatorie canegratesi

Abbiamo pubblicato i video registrati dal Consigliere Giacomo Montalbano della Lista Civica di Canegrate,  che ha ripreso alcune rotatorie presenti  sul territorio canegratese. Il Consigliere vuole mettere in evidenza alcuni aspetti importanti delle rotonde: l'inutilità, degrado, pericolosità. Noi pubblichiamo quanto ricevuto nella speranza di aiutare l'informazione e la conoscenza.

Redazione Sulle Rive dell'Olona




giovedì 3 febbraio 2011

Arcieri del Roccolo

Grandi gli atleti canegratesi "Arcieri del Roccolo". Clicca sull'immagine per leggere l'articolo.

mercoledì 2 febbraio 2011

A Canegrate destra o sinistra?

Secondo i Consiglieri Mori Roberto e Monalbano Giacomo l'arcano che vede la solita maggioranza, da anni vincitrice sulla solita opposizione, é definitivamente risolto. La causa principale, ed unica, é da imputarsi  alla mancanza della più elementare forma di opposizione. Secondo i Consiglieri é difficile trovare delle diversità politiche e programmatiche tra i due schieramenti, diversità che si possono riscontrare solo ed esclusivamente nella logistica in Consiglio Comunale, visto che sono rispettivamente seduti di fronte, per il resto gli uni sono la brutta copia degli altri. Anche recentemente, la ormai collaudata associazione di mutuo soccorso, non ha tardato a coalizzarsi per rendere vana la mozione sulla scuola Canegratese che aveva quale unico obbiettivo il miglioramente della permanenza dei nostri piccoli tra le mura scolastiche.
Sentiti, personalmente, i due Consiglieri, Mori e Montalbano, hanno promesso di documentare ulteriormente, sul nostro Blog, quanto sopra asserito.
L'associazione prende atto e nella speranza che qualcosa di positivo possa nascere sul territorio, ci faremo portavoce di chiunque abbia qualcosa, di costruttivo, da proporre nel nostro blog.

  Sulle Rive dell'Olona
    Fulvio Bandera

lunedì 10 gennaio 2011

Un tuffo con la macchina


Pubblichiamo, integralmente, il video pervenutoci dal Consigliere Montalbano Giacomo. Il video mostra in che condizioni si trova la fontana di p.zza Matteotti dopo che un veicolo, in manovra, ci é caduto dentro.
Si tratta dell'ennesimo fatto grave che evidenzia le responsabilità amministrative. Tra tanta confusione un dato é certo, questa fontana é sicuramente pericolosa e merita un'attenzione maggiore da parte di questa amministrazione.

domenica 9 gennaio 2011

Sulle sponde del fiume Olona


Storia delle vasche di laminazione a San Vittore Olona

3 gennaio 2011
di Christian Sormani

SAN VITTORE OLONA – Una vicenda che ha fatto e farà discutere migliaia di cittadini degli abitati di San Vittore Olona e di Canegrate. Le vasche di laminazione del fiume Olona risalgono al 1999, anno nel quale il progetto, eleborato dai tecnici del Magistrato del Po, prevedeva la realizzazione di ben quattro vasche lungo tutto il corso del fiume, quindi dalla sorgente fino a Milano. Il tutto per avere un riequilibrio idraulico ed ambientale del fiume stesso. Impossibile però avere dati certi sul progetto, con un elaborato ed una relazione scarna. L’allora amministrazione comunale sanvittorese formulò una serie di osservazioni e proposte di circa una trentina di pagine. Il progetto si fermò fino al 2004, anno nel quale l’Aipo (agenzia interregionale per il fiume Po che nel 2003 ha preso il posto del Magistrato del Po) fece sapere ai comuni di San Vittore, Canegrate, Legnano e Parabiago, che l’assegnazione dei lavori doveva avvenire entro la fine dell’anno. Alla fine del dicembre 2004 la giunta comunale sanvittorese guidata da Pino Bravin espresse parere di massima favorevole, dichiarando che l’inserimento del progetto dell’opera era conforme alle previsioni urbanistiche del Pgt. Nel giugno del 2005 il comune di San Vittore Olona organizzò una assemblea pubblica per illustrare il progetto che provocò la reazione negativa dei residenti, alcuni dei quali costituirono, una settimana dopo la riunione, un comitato cittadino per la difesa del territorio rivierasco del fiume Olona. Iniziò un tam tam martellante per far conoscere a tutti l’operazione in corso ed il fatto che i tecnici del Politecnico di Milano confermarono in una perizia la permeabilità del fondo delle vasche stesse. Un volantino dell’epoca recitava: “San Vittore Olona rischia di diventare una zona depressa, intensamente inquinata e tutto ciò non può fare piacere ai cittadini sanvittoresi”. Il comitato inziò la raccolta di firme contro il progetto. Ad aprile del 2007 ci fu la valutazione di impatto ambientale dell’opera sul luogo in cui sarebbero state realizzate le vasche. “Quel sopralluogo – spiega Giacomo Agrati, assessore sanvittorese – evidenziò in maniera particolare che l’opera era di enormi dimensioni. Più simile ad un bacino di contenimento che a delle semplici vasche di laminazione”. i dubbi segnalati furono molti, ad iniziare dal futuro dell’area verde denomitata “Parco dei Mulini” occupato in pieno dalle vasche. L’unico comune favorevole è stato quello di Legnano, sul cui territorio non nascerà nulla. Negativi furono i pareri espressi da Parabiago e da San Vittore Olona. Canegrate restò super partes. I pareri conclusivi sono stati messi agli atti nel verbale della conferenza di concertazione dei pareri degli enti territoriali del 29 maggio 2008. Dalla scorsa settimana la svolta: la Regione tramite il ministero dell’Ambiente sblocca i fondi e trova i soldi per l’intervento che creerà notevoli tensioni fra la popolazione, specie quella sanvittorese. In estrema sintesi: si parla di un pezzo di parco dei mulini, attualmente zona verde e boschiva, che sparirà per sempre, così come per sempre verrà modificato il paesaggio circostante il fiume con oltre 500 mila metri cubi di terreno che prenderanno altri lidi. Quindi camion e ruspe che per anni lavoreranno in zona per abbattere alberi secolari e portaranno via tutto il materiale scavato. In caso di esondazione del fiume Olona, una volta scavate ed entrate in funzione le stesse vasche di laminazione, dovrà sempre essere bonificato il fondo, asportando tutto il materiale portato a valle dal fiume. I progettisti stimano una media di 3000 tonnellate ad operazione. le statistiche dicono che negli ultimo 400 anni l’Olona è straripato centinaia di volte, con almeno 70 alluvioni devastanti. Per la realizzazione di queste vasche si dovrà procedere all’occupazione e all’esproprio dei terreni coltivati della zona a ridosso del fiume. Il neonato Parco dei Mulini sarà destinato ad una fine indecorosa visto che l’intero ecosistema di zona – ragione fondamentale della nascita dell’area verde – sarà inevitabilmente compremesso. Altri quesiti, per ora senza risposta, riguardano anche la funzionalità delle stesse vasche di laminazione che di fatto fungono da invaso, con tanto di porte di apertura in caso di piena improvvisa: il timore è che senza una adeguata manutenzione, si possano creare discariche a cielo aperto, visto il grado di inquinamento del fiume che richiederebbe maggiore controllo alla base, ovvero ai monitoraggi sull’acqua che attualmente sono fatti sempre più di rado e soprattutto senza darne comunicazione pubblica. L’Olona è malato e le continue scie schiumose che compaiono in maniera ricorrente proprio nella zona dei Mulini, aumenta il rischio di inquinamento del sottosuolo che le vasche di laminazione aumenteranno in ma niera esponenziale.

Consiglio Comunale a Canegrate

Mercoledì 12/01/2011 alle ore 20:30 si terrà, presso l'aula Consiliare del Comune di Canegrate, un Consiglio Comunale con i seguenti ordini del giorno:
  • Comunicazioni
  • Mozione avente com oggetto: Istituzione collegamenti con il nuovo ospedale di Legnano
  • Approvazione serie di atti per la gestione rete gas