giovedì 17 febbraio 2011

Il rispetto dei defunti é un atto dovuto

Devo evidenziare un’ulteriore nota dolente negli amministratori canegratesi, i quali si ostinano ad non conoscere l'inviolabile sacralità che alcuni gesti hanno nella storia dell’uomo. Non si può ignorare la millenaria e sacrale importanza,  dell'epigrafe cittadina. Il valore  di un documento che testimonia l’esistenza, nel mondo dei vivi e il passaggio nel mondo della vita eterna. L’epigrafe è l’ultima carta di identità di ciascuno di noi con un profondo riconoscimento sacrale per i credenti. Forse ho esagerato in un'analisi che richiede una certa elasticità spirituale, negata a chi crede ancora nella totale materialità dell’esistenza umana. L'indignazione é il sentimento più benevolo che oggi riesco ad esternare dopo aver visto ciò che ognuno può, tranquillamente, osservare negli spazi dedicati all’epigrafi mortuarie. Il sacro ed il profano sono entrambi le due facce della stessa medaglia e come dire vita e morte, entrambi un ciclo della nostra esistenza, ma c'é un limite a tutto.  Il cattivo gusto, nell’accostare temi di spicciola ed immediata utilità a ben più profondi argomenti che assillano l’intera esistenza dell’uomo, è sicuramente indice di pochezza umana e mancanza di quei valori che sono il carburante per chi si ritiene idoneo a dirigere una comunità. Il riconoscimento di ogni singola esistenza è un’importante momento di riconoscimento dell’intera comunità.  Per tutto ciò, chiedo al Sig.  Sindaco Valter Cassani e all'amministrazione di effettuare la rimozione dei manifesti posti a fianco dell'epigrafi mortuarie, ristabilendo quel minimo di decoro e rispetto che tutti i cittadini meritano. Come Consigliere di minoranza, chiedo scusa alla comunità canegratese a nome delle istituzioni che io rappresento.

Consigliere Comunale
    Roberto Mori



                   Sulle Rive dell'Olona

           



sabato 12 febbraio 2011

Il mercato canegratese, una realtà da migliorare


Solo qualche giorno fa abbiamo pubblicato il commento e le fotografie del Consigliere Comunale Giacomo Montalbano, oggi sul settimanale Settegiorni é stato pubblicato un articolo sul Mercato canegratese decisamente favorevole all’innovazione posta in essere dall'amministrazione. Bene, visto che i pareri e le costatazioni sono diametralmente opposte e visto che noi eravamo presenti il sabato 5 febbraio 2010, vediamo di aggiungere ulteriori testimonianze.
L'affluenza é rimasta pressapoco come il passato, se non diminuita nella giornata di sabato 5 febbraio. Sostenere che vi siano stati dei miglioramenti, apprezzabili, é una inesattezza e per questo abbiamo sentito il dovere di intervenire personalmente, non possiamo essere il Ponzio Pilato canegratese, verremmo meno all’ impegno con i cittadini.

Non si tratta di favorire o contrastare la politica locale, vogliamo solo evitare che certe notizie, apparse sulla stampa locale, possano essere vendute per verità quando verità non sono. Il mercato canegratese é lo specchio di un Comune che necessità di una profonda revisione, una revisione che tarda ad arrivare.  E' impensabile che un semplice spostamento possa risolvere un problema che oramai é diventato di difficile risoluzione ed é inaccettabile che 12.000 cittadini non abbiano un servizio  indispensabile per la collettività, come é il mercato comunale.
Noi siamo passati tra i banchi, senza alcuna difficoltà  e molti commercianti sono coscienti, nella loro rassegnazione, che il mercato così non può funzionare. Solo una piccolissima maggioranza vuole che continui il disservizio e questo é francamente inaccettabile. Sinceramente non capiamo l'inerzia degli amministratori nel cercare di trovare una soluzione alternativa. La nostra associazione, si é fortemente attivata alla ricerca di una possibile soluzione e non tarderemo a proporre, pubblicamente, un modello alternativo a questo evidente e costoso disservizio.
Di seguito abbiamo riportato l'articolo della giornalista M. G. di Settegiorni, confrontatelo con l'articolo del Consigliere Comunale Giacomo Montalbano. Dal confronto delle foto di entrambi, potrete valutare la reale affluenza di persone, il resto a noi non interessa.
E per rispondere coi fatti, noi c'eravamo.

Sulle Rive dell'Olona



Per il confronto, visionate attentamente la fotografia dell'articolo ed in seguito cliccatevi sopra, si aprirà il post del Consigliere Comunale Giacomo Montalbano

mercoledì 9 febbraio 2011

Non potevo credere ai miei occhi

Domenica 06/febbraio/2011 decidevo di fare una passeggiata per le vie del centro cittadino per riuscire ad apprezzare gli angoli nascosti del nostro antico Comune. Dopo aver parcheggiato la macchina in via San Pio X mi accingevo a percorrere una delle vie più suggestive di Canegrate, vicolo Parrocchiale quando giunto in prossimità della chiesa, davanti ai miei occhi, si é materializzato uno scenario a dir poco sconcertante.
La sensazione di abbandono, di degrado,  mi ha completamente avvolto e per qualche secondo ho stentato a conciliare la visione con i miei ricordi di fanciullo con il presente. Sporcizia, escrementi, un piccione morto  e le più varie e demenziali scritte sui muri della chiesa antica di Santa Maria Assunta, invadevano il vicolo quasi sommergendolo. E' uno sfregio alla collettività e al ricordo dei nostri avi quello che sta succedendo in questo storico vicolo, dove una delle opere più belle presenti a  Canegrate e risalente a prima del 1200, é stata letteramente invasa dall'incuria dell'amministrazione e dall'inciviltà di parte della società. Sicuramente questa non é l'unica fonte di degrado civile e sociale presente a Canegrate, ma é particolarmente grave, visto che sitratta di un luogo sacro ricco del nostro passato. Vi invito ad un atto di coraggio  per avviare il motore del cambiamento e della responsabilizzazione, non servono atti eclatanti, basta un piccolo e banale gesto per lanciare un grande segnale ai nostri amministratori. Anche una semplice fotografia può essere una importante testimonianza  affinché, domani,  nessuno possa  dirvi, non era vero. 

Consigliere Comunale
     Roberto Mori






Come promesso, continueremo a pubblicare tutti i documenti che testimoniano alcune realtà del nostro Comune e per questo vi invitiamo a fornirci documenti che possono testimoniare le eccelenze o le anomalie canegratesi. Ricordiamo, inoltre, che il nostro scopo é di contribuire, attivamente, a migliorare questo nostro Comune. Grazie

Sulle Rive dell'Olona

Si ringrazia il Consigliere Comunale, Roberto Mori, per il suo preciso e costante impegno sociale

domenica 6 febbraio 2011

La rinascita del mercato comunale

Oggi, 05 febbraio 2011,  é arrivato il fatidico giorno della rinascita del mercato cittadino. Si, parlo del giorno della svolta e della rinascita del mercato canegratese secondo l'amministrazione del Sindaco Valter Cassani e del vice Sindaco Marcolongo Mirko. Per rompere la monotonia della politica vi racconto un pettegolezzo,  si vocifera che il Vice Sindaco Marcolongo sarà il nuovo candidato a Sindaco nel 2012 per continuare l'opera ormai più che decennale di questi amministratori. Ritorniamo al giorno della svolta e vediamo cosa é successo di così tanto rivoluzionario a Canegrate. Secondo il Sindaco, il Vice Sindaco e l'Assessore Merlotti Pietro, esperti di economia del turismo, del commercio e delle infrastrutture, spostando di pochi metri le bancarelle del mercato comunale, si sarebbe definitivamente rivitalizzato il commercio. Io, oggi, ero li e non mi sono accorto di quanto promesso dagli statisti nostrani. Senza gufare, mi è parso che l'affluenza abbia avuto un leggero e drammatico calo, ed é un bel dire viste le affluenze. Comunque, lasciamo pure che i nostri statisti si sbizzarriscano nelle loro geniali trovate, io continuerò ad informarvi sperando che nel 2012 possiate ricordare per poter valutare.

P.s. Qualcuno mi ha detto che é come sparare sulla Croce Rossa in tempo di guerra, ed é vero, ma nessuno gli ha ordinato di candidarsi alla guida del Comune, non vi pare?

Consigliere della Lista Civica
  Giacomo Montalbano


sabato 5 febbraio 2011

A proposito di pericolosità

Solo qualche giorno fa il Consigliere Giacomo Montalbano aveva ripreso e commentato le rotonde canegratesi, mettendo il risalto le loro pericolosità e guarda a caso un grosso camion, in tranito, a frantumato il pilastro posto nelle immediate vicinanze della rotonda di via Corridoni - via Olona. Dicasi un caso??????????

Sulle Rive dell'Olona

venerdì 4 febbraio 2011

Le rotatorie canegratesi

Abbiamo pubblicato i video registrati dal Consigliere Giacomo Montalbano della Lista Civica di Canegrate,  che ha ripreso alcune rotatorie presenti  sul territorio canegratese. Il Consigliere vuole mettere in evidenza alcuni aspetti importanti delle rotonde: l'inutilità, degrado, pericolosità. Noi pubblichiamo quanto ricevuto nella speranza di aiutare l'informazione e la conoscenza.

Redazione Sulle Rive dell'Olona




giovedì 3 febbraio 2011

Arcieri del Roccolo

Grandi gli atleti canegratesi "Arcieri del Roccolo". Clicca sull'immagine per leggere l'articolo.

mercoledì 2 febbraio 2011

A Canegrate destra o sinistra?

Secondo i Consiglieri Mori Roberto e Monalbano Giacomo l'arcano che vede la solita maggioranza, da anni vincitrice sulla solita opposizione, é definitivamente risolto. La causa principale, ed unica, é da imputarsi  alla mancanza della più elementare forma di opposizione. Secondo i Consiglieri é difficile trovare delle diversità politiche e programmatiche tra i due schieramenti, diversità che si possono riscontrare solo ed esclusivamente nella logistica in Consiglio Comunale, visto che sono rispettivamente seduti di fronte, per il resto gli uni sono la brutta copia degli altri. Anche recentemente, la ormai collaudata associazione di mutuo soccorso, non ha tardato a coalizzarsi per rendere vana la mozione sulla scuola Canegratese che aveva quale unico obbiettivo il miglioramente della permanenza dei nostri piccoli tra le mura scolastiche.
Sentiti, personalmente, i due Consiglieri, Mori e Montalbano, hanno promesso di documentare ulteriormente, sul nostro Blog, quanto sopra asserito.
L'associazione prende atto e nella speranza che qualcosa di positivo possa nascere sul territorio, ci faremo portavoce di chiunque abbia qualcosa, di costruttivo, da proporre nel nostro blog.

  Sulle Rive dell'Olona
    Fulvio Bandera

lunedì 10 gennaio 2011

Un tuffo con la macchina


Pubblichiamo, integralmente, il video pervenutoci dal Consigliere Montalbano Giacomo. Il video mostra in che condizioni si trova la fontana di p.zza Matteotti dopo che un veicolo, in manovra, ci é caduto dentro.
Si tratta dell'ennesimo fatto grave che evidenzia le responsabilità amministrative. Tra tanta confusione un dato é certo, questa fontana é sicuramente pericolosa e merita un'attenzione maggiore da parte di questa amministrazione.

domenica 9 gennaio 2011

Sulle sponde del fiume Olona


Storia delle vasche di laminazione a San Vittore Olona

3 gennaio 2011
di Christian Sormani

SAN VITTORE OLONA – Una vicenda che ha fatto e farà discutere migliaia di cittadini degli abitati di San Vittore Olona e di Canegrate. Le vasche di laminazione del fiume Olona risalgono al 1999, anno nel quale il progetto, eleborato dai tecnici del Magistrato del Po, prevedeva la realizzazione di ben quattro vasche lungo tutto il corso del fiume, quindi dalla sorgente fino a Milano. Il tutto per avere un riequilibrio idraulico ed ambientale del fiume stesso. Impossibile però avere dati certi sul progetto, con un elaborato ed una relazione scarna. L’allora amministrazione comunale sanvittorese formulò una serie di osservazioni e proposte di circa una trentina di pagine. Il progetto si fermò fino al 2004, anno nel quale l’Aipo (agenzia interregionale per il fiume Po che nel 2003 ha preso il posto del Magistrato del Po) fece sapere ai comuni di San Vittore, Canegrate, Legnano e Parabiago, che l’assegnazione dei lavori doveva avvenire entro la fine dell’anno. Alla fine del dicembre 2004 la giunta comunale sanvittorese guidata da Pino Bravin espresse parere di massima favorevole, dichiarando che l’inserimento del progetto dell’opera era conforme alle previsioni urbanistiche del Pgt. Nel giugno del 2005 il comune di San Vittore Olona organizzò una assemblea pubblica per illustrare il progetto che provocò la reazione negativa dei residenti, alcuni dei quali costituirono, una settimana dopo la riunione, un comitato cittadino per la difesa del territorio rivierasco del fiume Olona. Iniziò un tam tam martellante per far conoscere a tutti l’operazione in corso ed il fatto che i tecnici del Politecnico di Milano confermarono in una perizia la permeabilità del fondo delle vasche stesse. Un volantino dell’epoca recitava: “San Vittore Olona rischia di diventare una zona depressa, intensamente inquinata e tutto ciò non può fare piacere ai cittadini sanvittoresi”. Il comitato inziò la raccolta di firme contro il progetto. Ad aprile del 2007 ci fu la valutazione di impatto ambientale dell’opera sul luogo in cui sarebbero state realizzate le vasche. “Quel sopralluogo – spiega Giacomo Agrati, assessore sanvittorese – evidenziò in maniera particolare che l’opera era di enormi dimensioni. Più simile ad un bacino di contenimento che a delle semplici vasche di laminazione”. i dubbi segnalati furono molti, ad iniziare dal futuro dell’area verde denomitata “Parco dei Mulini” occupato in pieno dalle vasche. L’unico comune favorevole è stato quello di Legnano, sul cui territorio non nascerà nulla. Negativi furono i pareri espressi da Parabiago e da San Vittore Olona. Canegrate restò super partes. I pareri conclusivi sono stati messi agli atti nel verbale della conferenza di concertazione dei pareri degli enti territoriali del 29 maggio 2008. Dalla scorsa settimana la svolta: la Regione tramite il ministero dell’Ambiente sblocca i fondi e trova i soldi per l’intervento che creerà notevoli tensioni fra la popolazione, specie quella sanvittorese. In estrema sintesi: si parla di un pezzo di parco dei mulini, attualmente zona verde e boschiva, che sparirà per sempre, così come per sempre verrà modificato il paesaggio circostante il fiume con oltre 500 mila metri cubi di terreno che prenderanno altri lidi. Quindi camion e ruspe che per anni lavoreranno in zona per abbattere alberi secolari e portaranno via tutto il materiale scavato. In caso di esondazione del fiume Olona, una volta scavate ed entrate in funzione le stesse vasche di laminazione, dovrà sempre essere bonificato il fondo, asportando tutto il materiale portato a valle dal fiume. I progettisti stimano una media di 3000 tonnellate ad operazione. le statistiche dicono che negli ultimo 400 anni l’Olona è straripato centinaia di volte, con almeno 70 alluvioni devastanti. Per la realizzazione di queste vasche si dovrà procedere all’occupazione e all’esproprio dei terreni coltivati della zona a ridosso del fiume. Il neonato Parco dei Mulini sarà destinato ad una fine indecorosa visto che l’intero ecosistema di zona – ragione fondamentale della nascita dell’area verde – sarà inevitabilmente compremesso. Altri quesiti, per ora senza risposta, riguardano anche la funzionalità delle stesse vasche di laminazione che di fatto fungono da invaso, con tanto di porte di apertura in caso di piena improvvisa: il timore è che senza una adeguata manutenzione, si possano creare discariche a cielo aperto, visto il grado di inquinamento del fiume che richiederebbe maggiore controllo alla base, ovvero ai monitoraggi sull’acqua che attualmente sono fatti sempre più di rado e soprattutto senza darne comunicazione pubblica. L’Olona è malato e le continue scie schiumose che compaiono in maniera ricorrente proprio nella zona dei Mulini, aumenta il rischio di inquinamento del sottosuolo che le vasche di laminazione aumenteranno in ma niera esponenziale.

Consiglio Comunale a Canegrate

Mercoledì 12/01/2011 alle ore 20:30 si terrà, presso l'aula Consiliare del Comune di Canegrate, un Consiglio Comunale con i seguenti ordini del giorno:
  • Comunicazioni
  • Mozione avente com oggetto: Istituzione collegamenti con il nuovo ospedale di Legnano
  • Approvazione serie di atti per la gestione rete gas

martedì 4 gennaio 2011

Lettera del Presidente

Abbiamo il piacere di informare le istituzioni e gli organi di stampa della recente costituzione dell'Associazione d'iniziativa culturale denominata " Sulle Rive dell’Olona", voluta dall'entusiasmo di alcuni cittadini desiderosi di mettersi al servizio della comunità.
Il nostro scopo primario è instaurare un rapporto con la nostra gente ed il territorio mettendo insieme tante esperienze, anche diverse, in un unico luogo di confronto in modo da poter capitalizzare le qualità umane e culturali, cercando così di diventare un punto di riferimento per quanti hanno la necessità di partecipare alla vita del proprio paese, mettendo in campo uno spirito diverso con il quale interpretare la partecipazione alla vita sociale, economica e culturale della nostra comunità.
Miriamo a dare voce a chi sino ad oggi è rimasto ai margini perché disaffezionato dal proprio territorio, non vedendo in quest'ultimo rispecchiare la propria idea di buon vivere comune. Vogliamo coinvolgere nel nostro cammino uomini e donne capaci di progettare insieme il futuro, persone portatrici di nuove idee, giovani che appassionandosi sognano di costruire il loro avvenire. Con noi vogliamo persone libere in grado di affrontare impegni e sfide nel territorio, forti delle loro convinzioni ed indisponibili al compromesso, persone in grado di salvaguardare i principi ed i valori della nostra comunità. Ponendo sempre al primo posto il bene comune sapremo dare opportunità, occasioni e risposte alle legittime aspettative della nostra gente. Iniziamo quindi tutti insieme questo nuovo cammino con la certezza di arrivare, tutti insieme e sempre più numerosi, sempre più lontano. Auguriamo a tutti i cittadini canegratesi un felice anno nuovo all’insegna del buon cambiamento.


IL PRESIDENTE

Fulvio Bandera

lunedì 27 dicembre 2010

Siamo solo ad inizio inverno e le constatazioni non tardano ad arrivare

Anche quest'anno le polemiche non si risparmiano, bastano poche spruzzate di neve per rispolverare le vecchie questioni irrisolte. Ma perchè non si sgomberano subito le strade, visto che gli stanziamenti economici, per lo sgombero neve, sono sempre in aumento?

Noi ci limitiamo a pubblicare il video che il Consigliere Montalbano ci ha fatto pervenire.

La mozione per la scuola canegratese è stata bocciata

La maggioranza, con l'astensione di parte della minoranza, respinge la mozione che avrebbe obbligato, nei punti sotto indicati, l'amministrazione comunale ad impegnarsi nel sistemare alcune importanti anomalie, di competenza comunale, presenti nei plessi scolastici canegratesi.

  • fornire armadi nella scuola media statale A. Manzoni
  • attrezzare le palestre con tappetini, palloni in spugna e tutto ciò che serve per svolgere al meglio l'attività motoria dei ragazzi, nelle scuole A. Manzoni e A. Moro
  • recuperare l'attuale locale nel seminterrato della scuola A. Manzoni, adibito a magazzino ad oggi in totale stato di abbandono, fonte di sporcizia e luogo di proliferazione di scarafaggi
  • recuperare, nella scuola A. Manzoni, il locale ex palestra attualmente inutilizzato per mancanza di aereazione
Di seguito si pubblica integralmente come ha votato ogni singolo consigliere:





Coloro che hanno votato a favore degli interventi sopra indicati:

Consigliere        Giacomo Montalbano
Capogruppo       Roberto Mori







Coloro che  hanno votato contro gli interventi sopra indicati:

Sindaco             Valter Cassani
Vice Sindaco    Marcolongo Mirko
Assessore         Stefano Sapone
Assessore        Pietro Merlotti
Assessore        Barbara Delfini
Assessore        Pessoni GianLuca
Capogruppo  di maggioranza   Luciano Meraviglia
Consigliere di maggiorana      Beniani Sergio
Consigliere di maggioranza    Giorgio Bienati
Consigliere di maggioranza    Pasquale Cucco
Consigliera di maggioranza    Gigliola Maria Colombo
Consigliera di maggioranza    Mereu Sebastiana
Consigliera di maggioranza    Anna Fera
Consigliera di maggioranza    Paola Elisabetta Nebuloni







Coloro che si sono astenuti nel condividere gli interventi sopra indicati:


Consigliere di minoranza    Giuseppe Iannaccone
Consigliera di minoranza    Dantina Aratoli Sormani
Capogruppo di minoranza   Vito Spirito
Consigliere di minoranza    Bruno Fierro

mercoledì 1 dicembre 2010

Comune di Canegrate condannato dal TAR lombardo per gravi irregolarità

Ultime dal palazzo comunale canegratese.

Si allega la sentenza che ha condannato il Comune per le gravi irregolarità commesse durante il bando di gara svoltosi recentemente per designare l'azienda che gestirà, in futuro, alcuni servizi sociali a seguito del fallimento della precedente gestione

martedì 16 novembre 2010

Cronaca di un povero cittadino al Consiglio Comunale canegratese del 26-10-2010


Cari amici, il 26/10/2010 si è tenuto il Consiglio Comunale a Canegrate e visto l'importanza di alcune argomentazioni, ho deciso di partecipare tra il pubblico, visto che l'amministrazione non intende investire molto per rendere gli eventi dignitosamente visibili comodamente da casa attraverso un personal computer.

Pazienza, ho fatto uno strappo alla regola e mi sono deciso a vedere personalmente l'impegno dei nostri Consiglieri.

Grandi alcuni temi, la scuola, la video sorveglianza e il palazzo Visconti, presentati dai Consiglieri Roberto Mori e Giacomo Montalbano.

Si è iniziato con una interrogazione sul palazzo Visconti che ha messo all'attenzione dell'opinione pubblica una serie di zone d'ombra preoccupanti.

La stessa domandava lume sul perché:

• si siano spesi Euro 103000,00 per il professionista che dovrà mappare lo stato dell'intero stabile e solo 40000,00 per il restauro

• l'incarico sia stato assegnato senza indire un democratico bando di gara

• le date di alcuni documenti deliberatori dell'intera cifra stanziata siano antecedenti a tutto l'iter istituzionale che ha interessato lo stanziamento stesso, in poche parole perchè lo stanziamento era già esecutivo ancora prima di essere discusso e approvato in Consiglio Comunale

Le risposte dell'amministrazione comunale per bocca dell'assessore competente, Pietro Merlotti, sono parse, ai molti, confuse e poco pertinenti. Lo stesso ha citato il taglio delle siepi ecc, ma non ha spiegato il perché la preferenza sia stata dirottata su quel professionista. Il Merlotti ha citato un Fondo Cariplo di Euro 70000,00, quale plausibile scusante, tra l'altro andranno interamente nelle tasche dello stesso con una cospicua integrazione del Comune.

La serata si è movimentata, ulteriormente, quando si è succeduta l'interpellanza del Consigliere Roberto Mori, sulla società, ( NEMO) incaricata di istallare il sistema di video sorveglianza.

Le domande più o meno erano le stesse ma a differenza di prima alla domanda  l'assessore, nonché vice Sindaco Marcolongo, non ha dato alcuna risposta alle domande poste dall'interpellante, lasciando il, pubblico insoddisfatto  e per di più con un'ulteriore domanda:
ma come si può non rispondere a legittime domande poste da un Consigliere Comunale? Quale trattamento ha il singolo cittadino se non si danno risposte ad un Consigliere durante il Consiglio Comunale?

Nell'ordine del giorno più importante, la scuola, non sono riuscito ad attendere oltre, visto che erano oramai le 23,30 e la maggioranza, con l'appoggio di alcuni consiglieri di minoranza, Fierro e Spirito, davano l'impressione di volere tirare alla lunga per arrivare alla fatidica soglia delle 24,00 oltre alla quale il Consiglio Comunale non può andare,  come recitato dal regolamento comunale procuratomi nel sito del Comune.

Quello che più mi ha indignato è che la discussione si è protratta sul punto delle benemerenze. Ma quali benemerenze se non si riesce a trovare nemmeno un pensionato che possa diligentemente aiutare la collettività gratuitamente, per esempio durante l'uscita scolastica dei nostri ragazzi?
Sbalorditivo come questi amministratori di maggioranza esauriscono l'intero consiglio comunale su un tema che, non solo è distante anni luce, ma non ha nemmeno i presupposti per una discussione bonaria.

Comunque, dopo essere arrivato a casa, insoddisfatto, ho acceso il mio pc e mi sono recato sul sito del Consiglio Comunale in diretta. Non vi dico la scarsa qualità delle immagini che mi hanno fatto desistere da subito nel guardarlo,  ma  non mi sono scoraggiato e continuato a sentirlo. La discussione riguardava il proseguo del Consiglio ben oltre alle ore 24 in barba a tutti i regolamenti ed in palese contradizione con loro stessi ( maggioranza), visto che in molte altre occasioni sono stati coloro che hanno rivendicato la insindacabilità delle stesse regole contenute nel documento mastro " Il Regolamento del Consiglio Comunale".

Dimenticavo, censurabili le urla, se non sbaglio, fuori microfono del Consigliere Fierro all’indirizzo del Consigliere Mori, immotivate e prive di alcun fondamento visto che io c’ero. Le ho trovate singolari perché provenivano da un signore che sino ad allora non si era notata la presenza se non altro per la sua imponente mole, ma evidentemente non è nuovo a questi espluà visto che nel 2007, fuori dalla chiesa patronale, il Fierro si mise ad urlare, ai quattro venti " UDC SONO IO".

Da cittadino mi sento di ringraziare, di cuore, coloro che in questi ultimi anni, grazie al loro impegno, hanno dato a Canegrate una luce di speranza per un cambiamento radicale della politica locale. Così non si può andare avanti.

Paolo

domenica 24 ottobre 2010

Quanti soldi per poi, di fatto, non restaurare il Palazzo Visconti

Anche sul Palazzo Visconti si alza un cono d'ombra, ma cosa sta succedendo a Canegrate,  dove l'IRPEF é al massimo consentito, le strade sono in uno stato pietoso, la criminalità dilaga, la tassa sui rifiuti continua a lievitare, le strade vengono scavate creando barriere architettoniche insormontabili per disabili e anziani, i fondi pubblici vengono destinati a consulenze senza indire un regolare bando di gara, la viabilità sta colassando e si spendono soldi pubblici in fantomatici bilanci partecipativi?
I Consiglieri Comunali Giacomo Montalbano e Roberto Mori, cercheranno di ottenere delle risposte da questa maggiornaza nel Consiglio Comunale del 26/10/2010 ore 20,30.




sabato 23 ottobre 2010

Perchè dare un incarico alla società X al posto della Y senza indire un regolare bando?

E' dal lontano giugno/2007, che questa maggioranza parla del sistema video sovervegliana per prevenire possibili atti criminosi, ma come quasi tutte le belle promesse da campagna elettorale, sono rimaste tali. I Consiglieri Comunali Roberto Mori e Giacomo Montalbano, si spingono oltre al semplice progetto di video sorveglianza e si pongono una domanda. Perchè con la delibera n. 196 del 27/10/2008 la Giunta Comunale ritiene di individuare la società NEMO  per ampliare il sistema video sorveglianza senza indire un regolare bando e quali competenze specifiche ha la NEMO per non prendere in seria considerazione le altre ditte?
Nel prossimo Consiglio Comunale, che si terrà il 26/10/2010 alle ore 20.30, vedremo se qualcosa si chiarirà. In questa gestione,  un fatto é chiaro e incancellabile, la partecipazione e la trasparenza politica non sono un punto forte di questa amministrazione

venerdì 22 ottobre 2010

Scuola chiama e qualcuno risponde

Anche a Canegrate due Consiglieri Comunali hanno risposto al grido della scuola canegratese. E' una storia vecchia di anni e già nota al Comune di Canegrate ma mai risolta, gli scarafaggi.  


Nessuno potrà mai convincermi che la prima specie vivente e l'ultima che ronzerà o striscerà sopra o sotto l'ultimo degli uomini non sia stato, e non sarà, un insetto.
Quale insetto io non lo so.
La famiglia degli insetti, tra i nonni, cugini e parenti di tutti i gradi e generi, è di molto più ricca delle specie e dei generi degli uomini: neri, gialli, rossi, bianchi, forse più neri che bianchi ...
Anche negli insetti c'è la specie orientale, quella americana, quella germanica, e alcune specie sono comuni anche in Italia. Certo c'è una somiglianza con l'uomo. Fuorché nelle dimensioni. Sono molto più piccoli. Così come gli uomini, amano la riproduzione, e si riproducono con facilità, ma molto più velocemente. Anche gli uomini sono di tutti generi: ce ne sono di buoni e di cattivi, certo più cattivi che buoni. Quelli buoni sono straordinari, spesso in grado di annullare anche quelli cattivi.
Gli uomini lo fanno richiamando i loro simili e controllandoli con le loro buone emanazioni che sono l'amore e le leggi, gli insetti invece si riproducono per specie: quelli buoni fanno quelli buoni, quelli cattivi quelli cattivi. Molto più semplice in fondo.
Quando vogliamo liberarcene basta saper scegliere quelli buoni per debellare quelli cattivi.
Con gli uomini invece non si può mai essere sicuri, danno la colpa alla società, all'educazione, alle cattive compagnie, " paiono buoni e riescono tristi ". Non è una nostra scoperta, lo scriveva già a mezzo Cinquecento Giovan Battista de’Calderari ( 1541- 1590).

Dopo le parole di Giovan Battista de'Calderari non rimane che dire, aveva proprio ragione. Noi proveremo  salvare gli scarafaggi rendendo alcuni luoghi, a loro poco accessibili e cercheremo di smascherare gli uomini che " paiono buoni e riescono tristi".
E proprio per rispettare il nostro impegno morale ed istituzionale, nel Consiglio Comunale del 26/10/2010 alle ore 20.30, abbiamo presentato una mozione per iniziare la nostra opera di disinfestazione con un occhio di riguado, per gli scarafaggi presenti nella nostra scuola. Come fare in questa opera molto difficile! Cominceremo a rendere gli ambienti scolastici più vivibili, accoglienti, puliti e sicuri. In quei luoghi, egoisticamente parlando, c'é il nostro futuro.
Vogliamo che i bambini, oggi, crescano con un buon ricordo della loro infanzia e della loro scuola perchè un domani dovranno essere sereni mentre, noi incapaci di stare eretti, a causa delle troppe lune trascorse all'ombra del nostro egoismo,  ci imboccheranno ascoltando serenamente l'omelia del nostro delirio senile. Siamo egoisti e faremmo bene ad esserlo tutti perchè il nostro futuro é li tra quei banchi di scuola e non dimentichiamoci che ogni sorriso strappato a quei bambini,  per noi sarà domani una carezza.
Consiglieri Comunali

Giacomo Montalbano
Roberto Mori


 

lunedì 6 settembre 2010

Che tempismo

Inutile dirvi che qualche giorno dopo la pubblicazione del video del Consigliere Roberto Mori, dove denunciava pubblicamente lo stato di incuria del verde che circonda la pista ciclabile Canegrate-Busto Garolfo, per incanto, questa amministrazione ha deciso lo sfalcio di tutta l'area verde antistante alla pista. Meglio tardi che mai.

Sulle rive dell'Olona